Collezione personale di simona

1 - 25 de 7573 in questa collezione

Nuovo teorema dell'amore:
felicità = "tu meno te stesso, l'altro meno gli altri fratto sesso".

Salvatore Isidoro

Se un popolo si aspetta di poter essere libero restando ignorante, spera in qualcosa che non è mai stato e che mai sarà.

Thomas Jefferson

E con lievi viti vive il noce.

Anonimo

Quannu ogni juarnu viu splenniri su suli
capisciu quantu è granni ma granni lu To amuri
Ti viu 'nta tutti li cosi 'nta lu cielu e 'nta lu mari
'nta la terra ca Mi duni lu mangiari
ma ja ca sugnu 'ngratu e piccaturi
T'arriannu tutti cosi a valatati
distruggiu tutti cosi puru me stessu
'dda vita ca mi dasti a mia 'mpussiassu
oh me Signuri quantu sugnu 'ngratu
picchi lu beni a mali T'haiu rinnutu
ma Tu Signuri ca tantu mi vua beni
ti pregu d'alliviarimi li peni.

Armando Martino

Sinceranza
non so stare senza
mi fa male l'assenza
parlo della presenza
sento la tua partenza
sono ricco di pazienza
mi manca la tua essenza
la mia è perseveranza
non certo arroganza
ti darò la mia sostanza
anche nella latitanza
fammi godere dell'abbondanza
un tuo gesto di speranza
è come il cielo in una stanza.

Marco Teocoli

Ero pronta per uscire con te?
Chissà se facevo bene, male, se era il caso...
Non lo so, ma sono sicura di una cosa, non mi aspettavo niente.
Come succede spesso in questi casi l'armadio sembra sempre vuoto, e all'improvviso ti chiedi come mai hai
comprato alcune cose...
Vabbè, alla fine poi mi sono messa qualcosa di tranquillo.
Quando ho letto il tuo messaggio "Io sono arrivato! " non ho capito più niente... e poi quando ti ho visto...
il cuore a tremila, le gambe mi tremavano...
Tu mi hai fatto un sorriso che credo non potrò mai dimenticare! Che bello che eri, che bello che sei!
Ricordo benissimo quel pomeriggio, non immagini quanto mi vergognavo...
Ricordo dove siamo andati,
ricordo di cosa abbiamo parlato, ricordo come eri
vestito... ricordo tutto.
E ricordo cosa mi hai detto la sera, una volta a casa... non l'ho presa bene, e lo sai.
Ci siamo continuati a sentire e a vedere, per quanto mi riguarda avevo voglia di vederti, di conoscerti, anche se avevo le mie paure, e tu te ne eri accorto... infondo ti eri lasciato da pochissimo e io non volevo essere il ripiego di nessuno!
A ogni appuntamento, a ogni telefonata sei riuscito a
sorprendermi, a ...[segue »]

Anonimo

Solitudine... dimora costante, perpetua e obbligata della mia anima.

Luna Serroni

Reno Raines è apparso in sogno a Chuck Norris. Il giorno dopo questo si è tagliato la barba.

Anonimo

Fa delle tue lacrime inchiostro sulla mia pelle e lascia che, come un fiume, scorra su di me il tuo racconto.

Vincenzo Sansone

Al mondo la prima causa di divorzio rimane sempre e comunque il matrimonio!

Anonimo

Cercatevi attraverso la tempesta così come attraverso il sole,
la vita attende solo di essere vissuta,
con entusiasmo e gioia,
vestitevi dell'unico colore che non stinge il vostro sorriso.

Cleonice Parisi

Tutti gli uomini d'azione sono sognatori.

James G. Huneker

Dice ched'è, ma ch'è successo mai,
che oggigiorno stamo sempre in guera?
Come sarà, che mo' tutti ?sti guai
stanno a sortì sopra ?sta pôra tera?
Li cataclisma, la droga, l'aggresioni,
stupri, le truffe co' li  ladrocini;
in più, ce vonno toje le pensioni,
sinno' restamo dietro ai pariggini!
Eh, caro Peppe!, ciai memoria corta!
Sti fatti che lamenti so' successi
puro ne' l'era ch'oramai è morta!
Solo che allora ereno permessi
sortanto a pochi e solo for de porta;
e l'antri tutti zitti e sottomessi!
Prima nun le sapevi l'avventure;
nun lo sapevi quanno le mazzate
scapocciaveno pôre creature;
nun sapevi de razze eliminate!
Quale telegiornale lo diceva,
ch'er crociato ch'annava in terrasanta
indo' passava se riconosceva?
Se trucidava già nell'anno ottanta!
L'omo, caro Peppe, è un gran casino:
da quanno è comparso su' la tera,
ha cominciato prima co' Caino;
poi s'è organizzato pe' la guera!
Ma ha pagato sempre er piccinino,
senza pensione e co' la galera!

Pierluigi Camilli

Sorgo dal tuo sogno soave
Dal primo sogno della notte folta
Mentre il vento respira leggero
Ed ogni stella palpitando ascolta.

Sorgo dal tuo sogno soave
E uno Spirito mi ha recato
Chi mai, chi mai saprà come?
Sotto la tua finestra, bene amato.

Nel tacito, oscuro cammino
Anche la brezza già muore.
Come pensiero nel sogno
Del ciàmpak esala l'odore.

Si spegne sul piccolo petto
Dall'usignolo il lamento
Come su te io cadrei
Per come amata ti sento.

Sollevami dall'erba dove muoio.
Irrora di pioggia mai stanca
Di baci gli occhi sfiniti,
La bocca immobile, bianca.

Io sussulti d'anèliti profondi.
Ho pallida, fredda la faccia.
Oh stringi il mio cuore sul tuo
Fino a che taccia.

Percy Bysshe Shelley

Quando capirai chi sei, non sarai più lo stesso, niente potrà più toccarti, e nessuno potrà farti del male.

Anthony De Mello

Perché quelle piante turbate m'inteneriscono?
Forse perché ridicono che il verde si rinnova
a ogni primavera, ma non rifiorisce la gioia?
Ma non è questa volta un mio lamento
e non è primavera, è un'estate,
l'estate dei miei anni.
Sotto i miei occhi portata dalla corsa
la costa va formandosi immutata
da sempre e non la muta il mio rumore
né, più fondo, quel repentino vento che la turba
e alla prossima svolta, forse finirà.
E io potrò per ciò che muta disperarmi
portare attorno il capo bruciante di dolore.
Ma l'opaca trafila delle cose
che là dietro indovino: la carrucola nel pozzo,
la spola della teleferica nei boschi,
i minimi atti, i poveri
strumenti umani avvinti alla catena
della necessità, la lenza
buttata a vuoto nei secoli,
le scarse vite, che all'occhio di chi torna
e trova che nulla nulla è veramente mutato
si ripetono identiche,
quelle agitate braccia che presto ricadranno,
quelle inutilmente fresche mani
che si tendono a me e il privilegio
del moto mi rinfacciano.
Dunque pietà per le turbate piante
evocate per poco nella spirale del vento
che presto da me arretreranno via via
salutando salutando.
Ed ecco già mutato il mio rumore
s'impunta un attimo e poi si sfrena
fuori da sonni enormi
e un altro paesaggio gira e passa.

Vittorio Sereni

Un cuore rosso, tra le mani
è ciò che posso offrire
abbine cura
Ha bisogno d'amore
Non nutrirlo di vane speranze
La sua preziosità è immensa
è un forziere di emozioni:
Sogni di diamanti
Battiti d'ali argentate
Perle di lacrime
Gemme di respiri.
Non lasciarlo mai solo
Non fartelo rubare
Lo affido a te
affinché, insieme al tuo
ci indichi la strada
dove far arrivare
tutta questa nostra ricchezza.

Fiorella Cappelli

La filosofia è sempre una forma di alto dilettantismo, in cui qualcuno, per tanto che abbia letto, parla sempre di cose su cui non si è preparato abbastanza.

Umberto Eco

La tera nostra è un Ber Paese, indove
la gente cor cervello e granne core
che cià passione a fà er ricercatore
si và troppo veloce... 'n se po' move

e anche dopo l'esami, test e prove
'ndò l'hanno procramato chè er mijore
si vò sarvà er salario e'n po' d'onore
se deve da cercà'n posto artrove

che ner callaro de li sentimenti...
si pure li scienziati fanno scappà
li governanti nostri sò contenti

d'ariccoje, sverti, chi viè dar monno
perché èr numero che conta pè votà
mica si sei scienziato o vagabbonno!

Fiorella Cappelli

Il Campo da Golf

Il parroco Don Gualtiero, grande appassionato di golf, si sveglia una domenica mattina. È un'eccezionale giornata di sole e decide che quel giorno deve giocare a golf. Quindi, dice al curato che non si sente tanto bene e gli chiede se può dir Messa al suo posto.

Appena il curato se ne va, Don Gualtiero, quatto quatto, prende la macchina e, felice come una Pasqua raggiunge un campo da golf lontano un centinaio di chilometri, dove, sicuramente, non avrebbe mai incontrato nessuno della sua parrocchia.

Si prepara per la prima buca. Si guarda intorno. È da solo. Bene! Dopo tutto è domenica mattina e sono tutti in Chiesa!

Contemporaneamente, San Pietro che era seduto insieme a Dio e stavano guardando giù dal Paradiso, sbotta: "Non gliela farai mica passare liscia!"

Il Signore sospirando, risponde: "No, credo proprio di no".

Proprio in quel preciso istante, Don Gualtiero scocca il suo primo tiro. La pallina cade sul green, vicino alla buca e, rotolando piano piano ci finisce dentro. Incredibilie! Un colpo impressionante! Una buca da 420 iarde in un colpo solo. Roba da fare invidia al campione del mondo di golf!

San Pietro è attonito. "Ma come" ? chiede a Dio ? "come hai potuto lasciargli fare un colpo del genere?"

Dio ridacchia, guarda San Pietro e risponde: "A chi credi che possa andare a raccontarlo?"

Anonimo

Rimanerrei chiusa con te in una prigione, senza mangiare, senza dormire... nutrendomi di te... e vegliando su di te per sempre...

Francesca Nacca

Non parlarmi se quello che vuoi dirmi non è piu bello del silenzio.

Fiorella Fioretti

Dicono che alla fine Dio perdonerà tutti, ed è proprio lì il problema.

Carl William Brown

Il futuro ci dà da pensare, il passato ci obbliga a voltarci indietro e questo è il motivo per cui non possiamo sentirci felici. Ci lasciamo sfuggire il presente! Assapora la tua vita un giorno per volta, perché la bellezza è ovunque qualche volta nascosta persino nei risvolti della vita miserabile a cui siamo condannati.

Sergio Bambarén

L'alunno L. B., dopo aver preso un 10 nel compito in classe di scienze, e dopo aver anche ricevuto i complimenti dai compagni, scappa dall'aula maledicendo la professoressa.

Alessandro Varisco
<  225 226 227 228 229 230 231 232 233 234 235   >