Collezione personale di jpierre

1 - 25 de 7388 in questa collezione

Colmo per un contadino: non capire un cavolo.

Anonimo

Se l'amore o la non violenza non fossero la legge del nostro essere, tutto il mio ragionamento andrebbe in pezzi.

Mahatma Gandhi

Virtù contro a furore
prenderà l'armi,
e fia el combatter corto,
che l'antico valor
nelli italici cor non è ancor morto.

Francesco Petrarca

Temevo che la furia del mio vento
rovinasse tutti i germogli belli e veri,
e il mio sole è brillato e brillato,
ed il mio vento non ha mai soffiato.

Ma un germoglio bello o vero
non fu trovato su nessun albero,
perché tutti i germogli crebbero e crebbero
senza frutti, falsi, anche se belli da vedere.

William Blake

Un uomo ha bisogno di fare la sua provvista di sogni.

José Saramago

Uno è attratto dai posti in fondo al mondo perché pensa che lì potrà trovare quello che è in fondo a sé stesso.

Jovanotti Cherubini

Gl'italiani amarono Mussolini finchè chiese loro di fare quelle cose che sembrava non dovessero mai fare.

Roberto Gervaso

Declaiming Waters none may dread -
But Waters that are still
Are so for that most fatal cause
In Nature - they are full.

Emily Dickinson

Chi te loda en facia te sgrifa drè a la schena.
Chi ti loda in faccia ti graffia dietro alla schiena.

Anonimo

Paperissima sì, ma oca no.

Edelfa Chiara Masciotta

Fame is a bee.
It has a song -
It has a sting -
Ah, too, it has a wing.

Emily Dickinson

Il modo migliore di pensare ai morti è pensare ai vivi.

Sandro Pertini

La fortuna non esiste: esiste il momento in cui il talento incontra l'occasione.

Lucio Anneo Seneca

Le buone parole non rompono i denti.

Anonimo

Una risposta è pur sempre una domanda...

Santy Cassalini

Si bboi vanci, si no bboi mannanci.
Se vuoi vai, se non vuoi manda.

Anonimo

Non chiedere al vento di non muovere le foglie, o al sole di non sorgere, al mare di restare immobile... non chiedermi di non amarti!

Cristina Guidi

Di mamma ce n'è una sola.

Anonimo

Possedere non sempre significa capire, accettare e sapere. Spesso è colui che meno ha a capire maggiormente l'importanza e il reale peso di ciò che possiede.

Alessandra Massimini

Uomo; non devi cercare nei libri di storia per trovare la definizione di questa parola, che da secoli popola il mondo.
Uomo, non è un vocabolo che vuol dire forza, vigore, superiorità.
Uomo, non devi provare cio che non sei, solo perche qualcuno prima di te lo ha fatto credere.
Uomo, non è per lottare.
L'uomo è soltanto un essere meraviglioso, che qualcuno ha caricato di responsabilità, che se non le ha tutte su di lui è un bene, perche l'uomo è una persona che puoi amare teneramente, ardentemente, sinceramente, senza dover chiedere, ma dando tanto perche lui è li che aspetta solo di ricambiare.

Barbara Bevilacqua

Girerò per le strade finché non sarò stanca morta
saprò vivere sola e fissare negli occhi
ogni volto che passa e restare sempre la stessa.
Questo fresco che sale a cercarmi le vene
è un risveglio che mai nel mattino ho provato
così vero: soltanto, mi sento più forte
che il mio corpo, e un tremore più feddo accompagna il mattino.
Son lontani i mattini che avevo vent'anni.
E domani, ventuno: domani uscirò per le strade,
ne ricordo ogni sasso e le strisce di cielo.
Da domani la gente riprende a vedermi
e sarò ritta in piedi e potrò soffermarmi
e specchiarmi in vetrine. I mattini di un tempo,
ero giovane e non lo sapevo, e
nemmeno sapevo
di essere io che passavo-una donna, pdrona
di se stessa. La magra bambina che fui
si è svegliata da un pianto non fosse mai stato.
E desidero solo colori. I colori non piangono,
sono come un risveglio: domani i colori
torneranno. Ciascuna uscirà per la strada,
ogni corpo un colore-perfino i bambini.
Questo corpo vestito di rosso leggero
dopo tanto pallore riavrà la sua vita.
Sentirò intorno a me scivolare gli sguardi e saprò d'esser io: gettando un'occhiata,
mi vedrò tra la gente. Ogni nuovo mattino,
uscirò per le strade cercando i colori.

Cesare Pavese

I veri ingegneri informatici...
1. I veri ingegneri informatici non concepiscono i bachi. Non li generano mai, e in rare occasioni quello che fanno è attraversarli con vaga felicità.
2. I veri ingegneri informatici non commentano il loro codice. Gli identificatori sono talmente mnemonici che non ne hanno bisogno.
3. I veri ingegneri informatici non scrivono programmi applicativi, implementano algoritmi.
4. I veri ingegneri informatici non programmano in un linguaggio che non permette chiamate ricorsive di funzioni.
5. I veri ingegneri informatici non debuggano programmi, ne verificano la correttezza.
6. I veri ingegneri informatici amano i costrutti strutturati del C, ma sono sospettosi perché hanno sentito che ti lascia "vicino alla macchina".
7. I veri ingegneri informatici ammirano il pascal per la sua disciplina e purezza spartana, ma lo trovano attualmente difficile da programmare.
8. I veri ingegneri informatici lavorano dalle 9.00 alle 17.00, perché questo è il modo con cui è descritto il lavoro nelle specifiche. Lavorare più tardi sarebbe come usare una procedura esterna non documentata.
9. I veri ingegneri informatici amano scrivere i propri compilatori, preferibilmente in prolog.
10. I veri ingegneri informatici rimpiangono l'esistenza di cobol, fortrain e basic. Pl/I è venuto, ma non è abbastanza disciplinato; è un po' troppo fatto a funzioni.
11. I veri ingegneri informatici non sono troppo contenti dell'esistenza degli utenti. Gli utenti sembrano sempre avere un'idea sbagliata di cosa sono l'implementazione e la verifica degli algoritmi.

Anonimo

Spaghetto tu me hai provocato ed io me te magno.

Alberto Sordi

Piangere è come la droga: quando inizi non smetti più.

Anonimo

Non esser troppo scrupoloso
né saggio oltre misura.
Perché vuoi rovinarti?

Non esser troppo malvagio
e non essere stolto.
Perché vuoi morire innanzi tempo?

Bibbia
<  182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192   >