Piero Valle: Erano le due di notte in un posto qualsiasi in un



Erano le due di notte in un posto qualsiasi in un giorno qualsiasi. Lui era seduto li a pensare a se stesso. Quando lei gli passò vicino, per caso. Si girò, la guardò, così per istinto senza chiedere nulla, perso com'era nei suoi pensieri. Fu lei a sentire quello sguardo insistente. Le sembrava di conoscerlo. Si avvicinò e gli chiese di lasciarla stare, di non guardarla. Come irritata. "Forse..." pensava lei, "... è una mia vecchia conoscenza. Qualcuno di quelli che ho già dimenticato, qualcuno di quelli che mi hanno deluso". Lui inizialmente non rispose, rimase li a guardarla. Quegli occhi che non aveva mai visto prima gli dicevano qualcosa. La guardava parlare, la sentiva arrabbiata. Ma il suo sguardo andava oltre. Riusciva adesso a vedere i suoi pensieri. Capiva le sue emozioni, le sue contraddizioni, le sue paure. Adesso anche lui provava la stessa cosa. Sì... pensava di conoscerla. Una persona appena vista... Capiva quanta bellezza, quanta passione, quanto amore c'era in lei. Si alzò. Standole di fronte le porse la sua mano. Lei smise di parlare. Lui le disse "No, non ci siamo mai visti, ma ci conosciamo, è come se io e te fossimo la stessa ...[segue »]

Piero Valle

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