Libri
126 - 150 de 707 con tag libri
Ci sono uomini che attirano le donne perché sono magnaccia.
Ci sono uomini che attirano le donne perché sono magnati.
Ci sono uomini che attirano le donne perché sono magneti.
Io appartengo a quest'ultima categoria.
Andrea G. Pinketts
Ciò che ricordiamo, non è altro che un frammento sul ponte tra l'emozione e il mistero; esso, passeggiando fra i nostri pensieri, a volte si affaccia sorridendo dal bordo di quel ponte, e agita le sue braccia ogni volta che vuole essere riportato alla memoria.
Rosita Matera
Colui che saprà presagire al proprio destino dovrà sopravvivergli.
Jostein Gaarder
Come avrei potuto ricompensarlo? Difficile fare regali agli amici "alla pari", e mentre lo pensavo mi resi conto che l'amicizia non la puoi proprio incasellare in schemi commerciali. In quel momento a Stéphane avrei davvero regalato il mondo.
Luca Bianchini
Come ci si innamora?
Si casca? Si inciampa, si perde l'equilibrio e si cade sul marciapiede sbucciandosi un ginocchio, sbucciandosi il cuore? Ci si schianta per terra sui sassi o è come rimanere sospesi oltre l'orlo del precipizio, per sempre? So che ti amo quando ti vedo, lo so quando ho voglia di vederti... non un muscolo si è mosso, nessuna brezza agita le foglie, l'aria è ferma, ho cominciato ad amarti senza fare un solo passo, senza neache un battito di ciglia, non so neppure quando è successo... sto bruciando, vedrai è quello che capita, è quello che importa... sto bruciando... i miei pensieri straripano furiosi, mi sto innamorando, tipica scelta stupida, eppure l'amore mi tormenta come fosse dolore...
Cathleen Schine
Come gli scrittori diventano più numerosi, è naturale per i lettori diventare più indolenti.
Oliver Goldsmith
Come la guardava! Era come un cieco che vedeva il sole per la prima volta. Come un collezionista che scopre un Leonardo sconosciuto, come una madre che guarda negli occhi in figlio appena nato.
Stephenie Meyer
Come regola generale, nessuno scrittore dovrebbe far figurare il suo ritratto nelle sue opere. Quando i lettori hanno gettato un'occhiata alla fisionomia dell'autore, di rado riescono a mantenersi seri.
Edgar Allan Poe
Con alcuni discepoli, il maestro calò dal monte sul quale aveva peregrinato alla volta della pianura, e s'accostò alle mura di una grande città, alle cui porte si era radunata una gran folla. Avvicinandosi ad essa, il maestro e i suoi discepoli s'avvidero che era stato eretto un patibolo e che i carnefici erano all'opera, intenti a strappare dal carretto un uomo indebolito dal carcere e dalle torture, per trascinarlo al ceppo. La folla si assiepava per assistere allo spettacolo, lanciando lazzi al condannato e coprendolo di sputi, e pregustandone la decapitazione con rumorosa e gioiosa avidità. "Chi è costui?" Si chiesero l'un l'altro i discepoli "e che cosa ha dunque fatto perché la folla ne desideri con tanto ardore la morte? Qui non vediamo nessuno che mostri aver pietà o che sparga una lacrima".
"Io credo" disse tristemente il maestro "che costui sia un eretico". E s'accostarono un po' di più, e quando furono a contatto con la folla, i discepoli si informarono con partecipazione presso questo o quello del nome e dei delitti commessi da colui che proprio in quel momento vedevano costretto a inginocchiarsi davanti al ceppo. "È un eretico" gridarono rabbiosi gli interrogati.
"Ecco, ecco, guardate come piega il capo il maledetto! A morte! In verità quel cane rognoso pretendeva di insegnarci che la città del paradiso ha solo due porte, mentre noi sappiamo bene che sono dodici!"
Stupiti i discepoli si rivolsero al maestro, e gli chiesero: "Come hai fatto a capirlo maestro?" Ma egli si limitò a sorridere e a continuare per la sua strada. "Non è stato difficile" disse finalmente a bassa voce.
"Infatti, si fosse trattato di un assassino oppure un ladro o di un criminale di qualsivoglia genere, nel popolo avremmo notato compassione e partecipazione. Molti avrebbero pianto, alcuni avrebbero giurato sulla sua innocenza. Ma se uno ha una propria fede, il popolo assisterà senza provare compassione al suo martirio, e il suo corpo sarà gettato ai cani".
Hermann Hesse
Con i miei numerosi segni d'interpunzione in realtà io vorrei rallentare il ritmo della lettura. Perché vorrei essere letto lentamente.
Ludwig Joseph Johann Wittgenstein
Con l'idee donna Prassede si regolava come dicono che si deve far con gli amici: n'aveva poche; ma a quelle poche era molto affezionata. Tra le poche, ce n'era per disgrazia molte delle storte; e non eran quelle che le fossero men care.
Alessandro Manzoni
Con la lettura, spesso, non si sa dove si va a finire.
Anonimo
Confusa e disorientata, cercai di non badare al rosso vivo del sangue che mi colava dal braccio... e incrociai gli sguardi eccitati di sei vampiri improvvisamente famelici.
Stephenie Meyer
Così il suo essere divenne profumo, e con il passare del tempo quel profumo divenne anche calore e le due cose insieme.
Valerio Massimo Manfredi
Così mi scordai di me stessa, del fatto che stavo invecchiando e che avevo sprecato la mia gioventù amando un relitto, un essere senz'anima, uno spettro.
Carlos Ruiz Zafón
Così spettatori delle nostre vite da restare a guardare come spettatori mentre quello che ci succedeva entrava a far parte del nostro passato.
Andrea De Carlo
Cosimo non resse: ancora la lingua fuori sbottò: - Sai che non sono mai sceso dagli alberi da allora? - Le imprese che si basano su di una tenacia interiore devono essere mute e oscure; per poco uno le dichiari o se ne glori, tutto appare fatuo, senza senso o addirittura meschino.
Italo Calvino
D'altronde, l'isteria è possibile solo con un pubblico. [...] Vai a com'era la vita quando eri una bambina e potevi mangiare solo omogeneizzati.
Cammini vacillando fino al tavolino da caffè.
Sei sui tuoi piedi e devi barcollare su quelle gambe a salsicciotto oppure cadere giù. Poi arrivi al tavolo da caffè e sbatti la tua testolina soffice contro lo spigolo.
Sei per terra, e cavolo, o cavolo, fa male. Però non c'è niente di tragico fino a che non accorrono Mamma e Papà.
O povera coraggiosa piccolina.
È solo allora che piangi.
Palahniuk Chuck
Da lettore sono certo che o si viene agganciati subito, o mai più, ed è per questo motivo che molti libri sui miei scaffali sono stati misteriosamente abbandonati dopo la pagina 20.
Jaune Le Carrè
Da quando esiste il mondo sono stati scritti molti libri, ma il mondo è rimasto profondamente stupido ed è per questo che ho deciso di scrivere un testo contro la stupidità.
Carl William Brown
Dai libri che leggi, posso giudicare la tua professione, cultura, curiosità.
Dai libri che rileggi conosco la tua età, la tua indole, quello che hai sofferto, quello che speri.
Ugo Ojetti
Dal punto di vista della letteratura, Kipling è un genio che mangia le acca.
Oscar Wilde
Dentro un raggio di sole che entra dalla finestra, talvolta vediamo la vita nell'aria. E la chiamiamo polvere.
Stefano Benni