Le frasi più popolari

Che soffrite ogni volta che cadete a terra, ma vi rialzate perché sapete che c'è un angelo che vi aspetta, la vostra metà. Ammiro chi si riesce ad alzare in fretta... io non ne sono capace. Dedico a tutti "Icaro" dei Gemelli DiVersi sperando dia la forza per andare avanti, soprattutto ai più fragili, ai sentimentali come me.

Maria Laura Catalogna

L'emozione si fa spazio.

Skoda

Mi sento così... insicura di me, di quello che faccio e non so come comportarmi. Io lascerei perdere tutto. Mi lascerei felicemente andare, ma cos'è che mi blocca? Cos'è? È il sole... quando lo guardo capisco che la vita c'è e allora perché rinunciarci senza lottare? Perché io non so lottare... nei 22 anni della mia misera vita ho imparato solo a difendermi e comunque... non sono brava neanche in questo perché metto il mio cuore esposto a tutti aspettando che qualcuno lo prenda e sperando che non gli faccia del male. E allora da cosa mi difendo? Da me stessa!

Maria Laura Catalogna

Non ho bisogno che mi chiami, non ho bisogno dei tuoi baci né tantomeno che mi ami. Per ora, ho solo bisogno di mentire a me stessa.

Assunta Caruso

Per alcune canzoni mi basta ascoltare la prima nota... poi le parole vengono da sole insieme alla melodia. È raro che accade, ma quando mi trovo in uno di quei momenti ho le lacrime agli occhi perché la canzone che sto ascoltando descrive limpidamente il mio stato d'animo... ed io mi sento scoperta... senza veli... hanno denudato il mio cuore... non ho più il mio muro davanti che mi protegge.

Maria Laura Catalogna

Se l'aria mi raccontasse di te vorrei perdermi per sempre nel vento, lì ascolterei le tue parole e i tuoi sospiri, lì sarei vicino alla tua anima e al calore del tuo cuore.

Eugenio Montale

Messina, inverno 1984

Non ricordo con esattezza il giorno preciso del mese in cui cominciò questa strana storia.
So che tutto ebbe inizio così, semplicemente, come quelle storie che nascono senza un perché, con quel famoso detto "C'era una volta" così caro a bambini che lo ascoltavano in dormiveglia, dalle care voci delle nonne o delle mamme, all'inizio di qualsiasi fiaba. Com'è lontano quel magico tempo! Le fate sono diventate giochi elettronici. Oggi tutto è maledettamente cambiato e appare glaciale, freddamente scontato, terribilmente calcolato. Siamo entrati in un tunnel senza uscita e senza ritorno, proiettati dal falso progresso verso un mondo futurista, dove persino il nostro destino risulta scritto in fondo alla memoria d'un computer.
Mass media che dilatano e condizionano le nostre coscienze, satelliti artificiali sulle nostre teste che ci spiano minacciando la nostra privacy e ancora pubblicità senza fine che ci rende tutti visionari martellando il nostro cervello. Nonostante tutto questo, io sono ancora qui a scrivere seguendo con costanza e coerenza le mie idee di sempre, annullando, fin quando mi sarà possibile e ne avrò la forza, il nulla che mi circonda con la forza della mia fantasia, con la bellezza della mia immaginazione, con la gioia di ...[segue »]

Claudio Cisco



Io ti chiedo perdono di amarti all'improvviso                  
Benché il mio amore sia una vecchia canzone alle tue orecchie,  
Delle ore passate all'ombra dei tuoi gesti                      
Bevendo nella tua bocca il profumo dei sorrisi              
Delle notti che vissi ninnato
Dalla grazia ineffabile dei tuoi passi eternamente in fuga
Porto la dolcezza di coloro che accettano malinconicamente.
E posso dirti che il grande affetto che ti lascio
Non porta l'esasperazione delle lacrime ne il fascino delle promesse
Ne le misteriose parole dei veli dell'anima...
È una calma, una dolcezza, un traboccare di carezze
E richiede solo che tu riposi quieta, molto quieta
E lasci che le mani ardenti della notte incontrino senza fatalità lo
sguardo estatico dell'aurora.

Vinicius De Moraes

El Signor'l fa i part giust par tucc.
Il Signore fa le parti giuste per tutti.

Anonimo

L'essere offeso ed odiato
da chi più ami ed hai sempre amato,
e, se son figli, cui hai tutto dato,
non capire il perché di tal peccato;
veder pagare affetti e sentimenti
con il più ingrato dei risentimenti;
veder scambiare l'amore e tanto bene
in altrettante sofferenze e pene;
veder chi ami fuggire solo e lontano,
in cerca ansiosa di se stesso, inano,
veder chi fugge rifiutar la mano
perché il tuo bene svela un dolce arcano;
e tu soffri da solo e sei distrutto,
da un grande amore che non dà più frutto.

Gino Ferraro

" Ho cercato di capire la vita:mi sono ritrovato a camminare da solo verso un'alba di angoscia,con alle spalle un tramonto di speranza."

Paolo Abi

"A tavola non s'invecchia!"... diceva mio nonno mentre si rimboccava le coperte sul tavolo da pranzo.

Pierluigi Cavarra

"Abbiamo vinto!" gridò Ron, balzandogli davanti e bandendo la coppa d'argento. "Abbiamo vinto! Quattrocentocinquanta a centoquaranta! Abbiamo vinto!"
Harry si guardò intorno; c'era Ginny che gli correva incontro: aveva un'espressione dura, splendente, e lo abbracciò. E senza riflettere, senza averlo premeditato, senza preoccuparsi del fatto che cinquanta persone li stavano guardando, Harry la baciò.

Joanne Kathleen Rowling

"Addio"... una piccola parola per porre fine ad un sentimento così grande. Non voglio credere che basti. Sappi, comunque, che non è stato sufficiente pronunciarla per cancellare il mio amore per te.

Anonimo

"Adesso viene il peggio" come disse quello che aveva mangiato una roncola, appena finito di cacare il manico.

Roberto Benigni

"Albus Severus. Tu porti il nome di due Presidi di Hogwarts. Uno di loro era un Serpeverde e probabilmente l'uomo più coraggioso che io abbia mai conosciuto".
"Ma se..."
"... vorrà dire che la Casa di Serpeverde avrà gadagnato un ottimo studente, no? A noi non importa, Al. Ma se per te è importante, potrai scegliere Grifondoro invece di Serpeverde. Il cappello parlante tiene conto della tua scelta".
"Davvero?"
"Con me l'ha fatto".

Joanne Kathleen Rowling

"Amor che nella mente mi ragiona" cominciò egli a dir si dolcemente che la dolcezza ancor dentro mi suona.

Dante Alighieri

"Amore ti penso tanto e penso che mi fai schifo. Sei da rifare. Ti regalo una palata di silicone, infilatela dove vuoi. "Come sei antica!" Perché? Vuoi mica dirmi che dal chirurgo estetico ci vai per piacere di più a te stessa? Ma sparisci. Tu per piacere di più a te stessa ti fai la carbonara o ti mangi coni grossi così che ti cola tutto il pistacchio giù per il gomito, "Il mito è Bambola Ramona. "Quella che ha due provoloni appesi alle clavicole? Se si china per allacciarsi le scarpe batte la fronte sul marciapiede tanto è sbilanciata in avanti. Ora ha fatto anche un calendario. "Si, extra-large. Non sta neanche appeso al muro. Lo devi usare come tappeto. "Che invidia. Io ormai sono così piatta che volendo mi potrei faxare."

Luciana Littizzetto

"Amore"
Onestamente non ho ancora capito di cosa tratti. Il mio sospetto è che si tratti di un imbroglio, gigantesco, inventato per tener buona la gente e distrarla. Di amore parlano i preti, i cartelloni pubblicitari, i letterati, i politici, coloro che fanno all'amore, e parlando d'amore, presentandolo come toccasana di ogni tragedia.

Oriana Fallaci

"Anche il verbo è coniugato!", disse il sostantivo singolare.

Giusi Vanella

"Appuntato al talento
come uniforme:
il grado dei poeti
è noto a tutti"
Scriveva W. H. Auden.
Talvolta scribacchini,
su vecchi taccuini
come soldati
intemerati,
noi poeti esorcizziamo
le paure
di chi amiamo
oppure enfatizziamo
un sogno con parole.
Amore,
rimpianti,
pensieri sognanti,
luci brillanti,
calde passioni,
nere ossessioni
scuri tormenti
dei sentimenti
o dolci parole
ai fantasmi d'amore.
E sfida sia!
Combattiamo con poesia!

Tiziana Cocolo

"Avada Kedavra!"
"Expelliarmus!"
Lo scoppio fu come un colpo di cannone e le fiamme dorate che eruppero tra loro, al centro esatto del cerchio che avevano disegnato, segnarono il punto in cui gli incantesimi si scontrarono. Harry vide il lampo verde di Voldemort urtare il proprio incantesimo, vide la Bacchetta di Sambuco volare in alto, scura contro l'alba, roteare come la testa di Nagini contro il soffitto incantato, verso il padrone che non avrebbe ucciso, che finalmente ne entrava in pieno possesso. E Harry, con l'infallibile abilità del Cercatore, la prese al volo con la mano libera mentre Voldemor cadeva all'indietro, le braccia spalancate, le pupille a fessura degli occhi scarlatti che si giravano verso l'alto. Tom Riddle crollò sul pavimento con banale solennità, il corpo fiacco e rattrappito, le mani bianche e vuote, il volto da serpente inespressivo e ignaro. Voldemort era morto, ucciso dal rimbalzo della sua stessa maledizione, e Harry fissava, con due bacchette in mano, il guscio vuoto del suo nemico.

Joanne Kathleen Rowling

"Baratteresti
5 anni della tua vita
per realizzare un sogno?"
Mi disse
un giorno
un angelo
"però non vi è dato sapere
se sono gli ultimi"
"non importa"
risposi
"direi comunque si!"

Emy Coratti

"Basta con questa vita, voglio farmi una famiglia", "Esagerato.. fatti solo la più carina di tutta la famiglia".

Alessandro Bergonzoni

"Bella, ti prego! Bella, ascoltami, ti prego. Ti prego, bella, ti prego!"
Avrei voluto rispondere con un sì. O in un qualsiasi altro modo.
Ma non riuscivo a trovare le labbra.
"Bella, Bella, no! Oh, ti prego no, no". E l'angelo iniziò a gemere, senza versare una lacrima.
Non era giusto, l'angelo non doveva piangere. Volevo trovarlo, dirgli che andava tutto bene,
ma l'acqua era troppo profonda, e mi schiacciava, non riuscivo a respirare.

Stephenie Meyer