Collezione personale di simona

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Bisogna conoscere il peggio delle persone per poterne apprezzare il meglio...

Roberta Lo

La premessa era una cosa breve, tanto per stare insieme: l'avessi mai fatto.
Un giorno, come spesso accade, mi capita di chiamare Giorgio: l'avessi mai fatto.
Mi dice: "Ehi ciao enzo, oggi vado a scegliere il bagno nuovo! Vieni?"
E io, incauto poraccio: "Si": l'avessi mai fatto.

Mi sveglio alle 9. 00, 9. 30 col cane che mi lecca le orecchie, mia madre che pulisce con l'aspirapolvere, e io che in sogno faccio altrettanto (o qualcosa di pari fatica almeno) tanto per stare al passo ? fra l'altro, ho provato, in sogno, a leccare le orecchie al cane, ma non m'è riuscita na cosa piacevole, bah vabbè... "sempre meglio di passare l'aspirapolvere", devo aver pensato: ho leccato. -. Mi sveglio, prendo il cellulare per specchiarmici, mi aggiusto il ciuffo perché fa figo, mi prendo una sigaretta, la accendo, faccio uno, due, tre tiri, una meraviglia, penso: come farei senza sigarette, poi mi ricordo che non ho mai fumato, la sigaretta svanisce, il fumo pure, però in compenso mi viene la tosse, sarà stato Iddio che mi puniva per il pensiero, vabè tanto prima o poi dovevo morì... Biascico un po' con la bocca, e noto ben presto ? con coraggio non ...[segue »]

Anonimo

Viaggiare significa strofinare il cervello con quello degli altri.

Michel Eyquem de Montaigne

La guerra è la scienza della distruzione.

Archibald Joseph (AJ) Cronin

Muori con un sorriso sulle labbra e colmo di gratitudine, per tutto ciò che la vita ti ha dato.

Anonimo

Cos'è che piange quando gli si torce il collo?

Anonimo

"E vissero tutti infelici e scontenti." Così, per non ingannare il suo bambino termina le favole.

Ennio Flaiano

In God we trust... who is your God? My God is life! I am human.
Crediamo in Dio... chi è Dio? Il mio Dio è la vita! Sono un umano.

Mauro Botarelli

Vivere è un'esperienza equiparabile alle tasse: bisogna pagare sempre e comunque. E il rimborso? Non arriva mai!

Daniele Cavalera

L'amore, quello vero, ti sussurra nell'orecchio e come un vento impetuoso, ti vibra l'anima e apre il tuo cuore.

Edoardo Cossu

La civiltà progredisce aumentando il numero di operazioni importanti che possiamo compiere senza pensarci.

Alfred North Whitehead

Aromi donati giù la da lui gitano di mora.

Anonimo

Più voglio che te ne vai
più ti avvicini a me
e mi chiedo il perché
non riesco a scacciarti via, mai...

... mi abituerò al tuo alito
sul mio collo che mi scortica
la pelle per toccare la mia anima
e torturare il mio cuore.

Graffianti e allettanti i tuoi sussurri all'orecchio
ma non basteranno a sviscerare i miei pensieri.
Non uscirà mai dalla mia bocca la tua voce,
soffocherai senz'aria nella mia gola.

Ti domerò bastardo,
tradirò le mie emozioni
e ti imprigionerò dove non potrai scappare.
Tra le mie mani perirai.

Non spezzerai le sbarre della mia prigione,
non sorpasserai i limiti della mia ragione.
Ti ghermisco qui con queste parole
dannato, fottuto rancore...

Lorenzo Bosco

Se gli uomini sapessero come passano il loro tempo le donne quando sono sole, non si sposerebbero.

Anonimo

Il computer non è in grado di trasmettervi il lato emozionale della questione. Può fornirvi la matematica, ma non le sopracciglia.

Frank Zappa

Incidente di percorso, di un amore poi rubato,
non voluto, capitato, ma purtroppo ci sei stato.
Per la mano ti han portato,
privo della tua ragione,
né coscienza, né opinione,
sei plagiato, sei annullato,
dalla sua mente bacata,
da quel padre che padrone
ti ha ridotto ad un coglione.
Sei convinto che sia giusto
e ti perdi la tua vita,
i pensieri e i sentimenti.
Ti indirizza col suo modo
ignorante e assai maldestro,
non diventerai mai grande,
te ne accorgerai ben presto.
Non hai tempo per pensare,
non voluto capitato
sei costretto a lavorare,
ed il tuo farti valere,
per riemergere dal fango,
ti fa giù precipitare.
Non hai tempo per pensare,
non voluto, capitato
da uno sbaglio tu sei nato,
non ti accorgi che sei stato
quello che a tua madre manca.
Sei morboso attaccamento,
sei lo sbaglio di un momento,
non voluto, capitato.
E con questi insegnamenti
ti è sembrato poi normale
quello che dovevi fare.
Una giovine stuprare,
prima fatta ubriacare
e poi lì, stavi a guardare
che la sua preoccupazione
gli cresceva col pancione.
Ma tu non te ne fregavi,
proprio quello che volevi.
Lo sapevi che ancor piccola,
non capiva che rischiava,
incidente di percorso?
O voluto e programmato?
Si! Lo hai ben premeditato,
ma il bambino che ora è nato
benvoluto è tanto amato,
non ci siamo comportati
come ha fatto la tua nonna
che ha cacciato la tua mamma
appellandola a puttana!
Ho accettato come un dono
questa figlia e il suo fardello
e con tutta la famiglia,
ho cresciuto il pargoletto,
grazie a Dio è assai perfetto.
Spero solo non si rovini
con la tua mente bacata
da cotanti insegnamenti,
perché imbroglio ormai evidente
di programmator maldestro
a tressette il matrimonio
e quel che è stato,
te lo sei più che giocato.
Tutto ormai è stato risolto,
questo peso se lo è tolto.
E ricorda che chi prende con l'inganno, e infedeltà
poco o niente mai otterrà.
Per me anche tu ora sei
incidente di percorso,
ti ho studiato
e per me non sei più niente,
perché mal ho giudicato,
quando in casa ti ho accettato,
meno male che sei andato.

Anna De Santis

Dio stava seduto, guardando l'uomo seduto di fronte a lui.
Aveva l'aria serena ma qualcosa, dentro, lo turbava.
"Dimmi, figliolo. Quale è stato il momento peggiore che hai vissuto? " Chiese Dio, facendo un leggero sorriso.
L'uomo lo guardò, sentendosi in colpa.
Poi parlò.
"Quando avevo 16 anni, ho deciso di abbandonare la vita. Ero un ragazzino stupido, arrogante ed inconsapevole." Disse cercando quasi di scusarsi.
Dopo una breve pausa, ad occhi bassi, continuò.
"L'ingratitudine guidò i miei passi per qualche anno. Poi, lasciò il posto alla disperazione, che mi fece sfiorare le porte di inferno senza fine. La speranza mi abbandonò, lasciando che i miei giorni sfumassero senza colori ed emozioni. Fui in balia di medici, psicofarmaci, psichiatri, psicologi."
Dio, lo guardava con attenzione, con sguardo benevolo.
"Un giorno, in una delle giornate uguali alle altre, nel silenzio che mi circondava, sentii bussare. Era un battere continuo ed io non capii da dove arrivasse. Misi a soqquadro la mia stanza, cercando il punto da cui proveniva quell'incessante e fastidioso rumore, costringendo gli infermieri dell'ospedale psichiatrico in cui mi trovavo, a legarmi per l'ennesima volta. Quel giorno, segnava la mia fine."
Dio rimase a guardarlo, in silenzio.
Poi chiese: ...[segue »]

Christian Merighetti

La vita ti scova nei posti piú reconditi...e te ne capitano di cose!

Henry Miller

Le astuzie della volpe non entrano nella testa del leone.

John Lyly

Chi vuol conoscer, donne, il mio signore,
miri un signor di vago e dolce aspetto,
giovane d'anni e vecchio d'intelletto,
imagin de la gloria e del valore:
di pelo biondo, e di vivo colore,
di persona alta e spazioso petto,
e finalmente in ogni opra perfetto,
fuor ch'un poco (oimè lassa! ) empio in amore.
E chi vuol poi conoscer me, rimiri
una donna in effetti ed in sembiante
imagin de la morte e dè martiri,
un albergo di fé salda e costante,
una, che, perché pianga, arda e sospiri,
non fa pietoso il suo crudel amante.

Gaspara Stampa

Scrivere vuol dire prima di tutto dare un nome alle cose.

Dacia Maraini

Unto my Books - so good to turn -
Far ends of tired Days -
It half endears the Abstinence -
And Pain - is missed - in Praise -
As Flavors - cheer Retarded Guests
With Banquettings to be -
So Spices - stimulate the time
Till my small Library -

It may be Wilderness - without -
Far feet of failing Men -
But Holiday - excludes the night -
And it is Bells - within -

I thank these Kinsmen of the Shelf -
Their Countenances Kid
Enamor - in Prospective -
And satisfy - obtained.

Emily Dickinson

Si avvicina il giorno fatidico,
vorrei tornare indietro, ma sono in bilico,
ho dedicato a quel momento versi,
ma dopo un anno si sono persi.

Ricordo, come fosse ieri, lo sguardo tuo
incollato a quello mio,
il sorriso accennato e il cuore a mille,
sono l'oggetto che vorresti, volti le spalle.

Il sogno è ormai finito dietro un vetro scuro,
il mattino ha cancellato un boccone amaro,
cosa rimane di " quel momento" ormai vissuto,
forse un ricordo inciso o mai avuto.

Mio triste Dio della bellezza in prosa
non potevi far di me la tua sposa,
hai scelto la giusta rima da fare
chiudere gli occhi e lasciarmi andare...

Anna D'Urso

Figlj picculi guai picculi, figlj grossi e guai grossi.
Figli piccoli guai piccoli, figli grandi e guai grandi.

Anonimo

I telefoni cellulari sono gli unici oggetti per i quali gli uomini discutono su chi ce l'abbia più piccolo.

Jon Mapes
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