Collezione personale di marika
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Dirci addio a questo punto è inevitabile.
Anonimo
Per un certo periodo ho venduto mobili da salotto. Il problema era che si trattava del mio.
Les Dawson
Ci sono uomini che dirigono ciò che non capiscono e uomini che capiscono ciò che non dirigono.
Anonimo
Ti sei perduto nel bosco. Trovi una capanna abbandonata e decidi di fermarti perché sta per arrivare la notte e fa molto freddo. Dentro la capanna trovi una candela, una lampada ad olio, una stufa a legna ed un unico fiammifero. Cosa accendi per primo?
Anonimo
L'amore ti tiene sveglia la notte, non ti fa dormire; l'amore è gioia e tristezza.
Anonimo
A fija de vorpe, nu'je s'insegna la tana.
Alla figlia della volpe non s'insegna la tana.
Anonimo
Tal piglia leoni in assenza, che teme un topo in presenza.
Anonimo
Ciao mamma, ciao papà ,
è la prima lettera che vi scrivo in quasi 29 anni, ma credo sia arrivato per me il momento di farvi sapere quello che provo, perché non ho più spazio per tenermi tutto dentro. In tanti anni ho sempre detto a me stesso di non voler sapere cosa sia successo tra di voi, ed a oggi lo cosa effettivamente non mi cambierebbe la vita, ma posso comunque dirvi ciò che la vostra scelta mi ha dato, e ciò che più di tutto mi ha tolto. Sono cresciuto con la necessità di arrangiarmi, di non chiedere nulla, di anestetizzare ciò che provavo, continuamente assoggettato alle vostre scelte fatte per il mio bene. Per necessità di arrangiarmi non mi riferisco al discorso economico; capisco che soprattutto per te papà erano tempi duri e bisognava accontentarsi, ma faccio riferimento al discorso affettivo. Mi sono dovuto accontentare delle domeniche con te mamma, per capire che volevi stare con me. Mi sono dovuto accontentare di imaprare a legare una vela papà , per sentirti vicino e complice. Avevo bisogno di molto di più. Mi avete lasciato libero di condurre la mia vita; facendo e disfacendo, chiedendomi solo il minimo; che nello specifico ...[segue »]
Luca Angelici
Mi manchi. Ma devo andare avanti senza di te, non posso continuare a farmi del male così.
Anonimo
Il Barone Carlo Coriolano di Santafusca non credeva in Dio e meno ancora credeva nel diavolo; e, per quanto buon napoletano, nemmeno nelle streghe e nella iettatura.
A vent'anni voleva farsi frate, ma imbattutosi in un dotto scienziato francese, un certo dottor Panterre, perseguitato dal governo di Napoleone III per la sua propaganda materialistica ed anarchica, colla fantasia rapida e violenta propria dei meridionali, si innamorò delle dottrine del bizzarro cospiratore, che aveva anche una testa curiosa, tutta osso, con due occhiacci di falco, insomma un terribile fascinatore.
Emilio De Marchi
Tra tutte le abitudini dell'uomo moderno la lettura dei giornali è una delle peggiori. Al mattino, nell'attimo in cui l'anima è più aperta, riversa nella persona tutto il male che il mondo ha prodotto nel giorno precedente.
Susanna Tamaro
Ulisse e i suoi compagni usarono il Cavallo per entrare a Troia... Mc Gyver solo il coltellino, un elastico e un tubo di plexiglass.
Anonimo
Solo un sogno cullato saprà dipingere la grigia realtà ;
Solo una realtà di colori, saprà ridarti la voglia di vivere;
Pertanto vivi sognando e sogna vivendo
è questo il segreto della vita.
Cerca il tuo sogno e tra le sue braccia la vita;
Chiama il tuo sogno nella sua luce il tuo stabile sorriso.
Vivi il tuo sogno tra i suoi sentieri alberati gli anni creduti persi:
Apri le ali dei tuoi sogni,
la realtà non conta il vero,
essa è ammantata dal grigiore voluto da chi ci vuole figli scaltri
e tu ne aggirerai l'inganno
immergendoti nel sogno di una vita;
Sogna quando l'anima ha sete di speranza;
Sogna e nel grigiore del vivere tu coglierai i colori;
Il sogno è quell'aquilone che non ha mai teso al cielo;
Il sogno è quel sorriso che non mai stretto al cuore;
Il sogno è quella stella non hai mai osato sfiorare:
Sogna e di quel sogno alimenterai la tua vita.
Lascerai che il suo scorrere come limpido ruscello ti trascini in un vortice di inusuali piaceri,
e quando cullata dal suo dondolare ti sentirai attraversare dal suo dolce canto, ti concederai pienamente al suo vibrare, ed in quel sentire tu ascolterai la tua più grande emozione.
Sogna e nel volo tu ritroverai il ...[segue »]
Cleonice Parisi
La filastrocca degli elefanti che si dondolavano sopra il filo di una ragnatela terminò quando gli elefanti andarono a chiamare Chuck Norris, che non ritenendo la cosa affatto interessante colpì con un calcio rotante la ragnatela facendo precipitare migliaia di pachidermi nel vuoto.
Anonimo
Uomini senza pelle, addormentati dal sole marino,
ricoprono di rena i castelli di sabbia che non ho potuto fare.
Libri incartati, a forma di cibo, si fanno quasi nocivi,
prima di esserti di nutrimento.
Aspetti ancora, sul tuo confine, per far passare
del tempo che ora ritieni non ti serva.
Altre persone accanto sanno cosa attraversare.
I limiti che le colorano non danno limite a cosa volere.
Anche se con forza le spine strappate dai muri
hanno spento il rumore che ti teneva sveglio
Ora giaci tra gli uomini senza pelle aspettando
chi vesta il tuo corpo per nasconderlo
da un sole troppo violento che non ti dà pace.
Verrà anche la pioggia e con essa
il rimpianto di un'estate mai lontana.
Ho sfasciato tutti i muri che portavano
ombra al tuo dormire, ma nei cantieri malati
c'è sempre qualcuno che alza e rinnalza le tue pareti.
Ho provato a coprirli di sabbia sotto un vento
ormai abile a riscoprire le loro cime.
Secchielli con calce e con pale erano lì,
pronti ad ogni passo per rimediare ai nostri disastri.
Scappare dietro ai monti sembrava ormai l'unica speranza
di lasciarti vivo e di lasciare saldo il muro che ti ha difeso.
Lunghe pareti, vigili salite, e poi discese e poi salite e poi discese
fino a scoprire il segno che non lasci segni.
E tutto senza un motivo che dia importanza alla fatalità delle cose.
Sfascerò tutti i muri che portano ombra al mio dormire.
Cartone e granelli avanzati cadono e si disperdono volentieri
al primo volere del vento.
Biondi capelli sulla nera pelle daranno posto ad un solo carbone.
Nelle ore cocenti il desiderio di spegnermi
verrà consumato molto lentamente. E tu che vivi
puoi anche sfaldare i tuoi muri sgretolati,
lasciando di guardia un uomo che sappia fischiare.
Quando verrà il mio treno potrai fermarlo ancor prima che arrivi,
senza schianti e senza ritorni: un fischio potente per un binario
senza binari per una fuga alla quale non si può rinunciare.
Gabriella Brancaleone
A me giungi lieta mistica sensazione,
il brivido ora è più intenso,
vagamente illustrato
come dolce senso.
Anima la mente
la letizia di quell'ardore,
lo scocerto si dipinge nobile
ancora incompleto
ma estremamente amabile.
Irma Fantasia
Chuck Norris a calcetto ha castrato un suo compagno di squadra reo di avergli chiesto di tirargli la palla.
Anonimo
Concepire un sentimento,
a volte è solo un gioco,
un gioco di carte,
una mescolata di mazzo e niente più!
Doveva essere bello,
doveva essere forte ed eterno,
ciò che ne rimane è solo è solo un castello,
fatto di una piccola e triste debolezza.
Realtà confusa nella nebbia,
sogni che vagano come una goccia d'olio sull'acqua,
ricordi su un cuscino inzuppato di sudore.
Macchie di uova rotte,
lasciate sullo strofinaccio di tutti i giorni,
l'odore della medicina,
la biancheria da stendere.
Non sò se continueremo a stare uniti per amore,
per desiderio,
per abitudine,
oppure solamente per dovere.
Marco Colla
La fortuna è una donna; se voi la lasciate sfuggire oggi, non crediate di ritrovarla domani.
Napoleone Bonaparte
Nessuno di noi giunge qui da solo; non è permesso. Veniamo inviati da consiglieri anziani e approdiamo in buona compagnia. Lo spirito santo ha una gran quantità di emissari che noi chiamiamo spesso "angeli custodi". In molti casi un cosiddetto angelo custode è in realtà una guida che ci accompagna per tutta la vita.
Leah Maggie Garfield
L'amore è come l'acqua: un bisogno vitale. Ho sete di te.
Nicola Manna
Quando avrai paura dell'oscurità prendi la luna e legala al cuscino...
Marco Masini
Non é irreligioso chi rinnega gli dei del volgo, ma chi le opinioni del volgo applica agli dei.
Epicuro
La mal'erva 'imprucchia o crisci prestu.
L'erba cattiva cresce presto.
Giuseppe Pitrè