Collezione personale di jpierre

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La necessità fa l'uomo ladro. O venditore. Qualche volta tutte e due insieme.

Giorgio Faletti

Non conta solo che ti amo ma anche che ti amerò.

Pierluigi Cavarra

Vivere è il miglior rimedio per non morire.

Michele Sarrica

Aiuto lo grida l'agnellino quando vede il lupo
Aiuto lo grida il bambino quando è caduto
Aiuto lo grida la donna quando si fa male
Aiuto lo grida l'uomo quando non sta bene
Aiuto lo gridano in molti ma a volte non conviene
Conviene di più quando si sta zitti!
Sai perché?
Io ti dico
il silenzio
quando parli
vien ben pagato
sei super controllato
Quando a parlare si fa in fretta
nessuno ti da retta
I politici gridano
il voto
nel momento del loro esordio
Io grido a gran voce
In nome dei diritti della vita dell'uomo
Aiuto
a questa voce nessuno da ascolto
a chi grida nei giorni di festa
non cè pietà
specialmente
se soldi in tasca non ne ha
questa è la realtà.

Ada Roggio

I presidii di serpi.

Anonimo

- Per cortesia (disse), un di voi mi mostre,
quando anco uccida l'altro, che gli vaglia:
che merto avrete alle fatiche vostre,
finita che tra voi sia la battaglia,
se 'l conte Orlando, senza liti o giostre,
e senza pur aver rotta una maglia,
verso Parigi mena la donzella
che v'ha condotti a questa pugna fella?

Ludovico Ariosto

Il gallo non fa le uova.

Anonimo

Chi beve il vino prima della minestra saluta il medico dalla finestra.

Anonimo

Ciascuno quanto più interna contentezza gli manca, tanto più desidera nell'opinione altrui passare per felice.

Arthur Schopenhauer

Immerso nell'acqua, osservando i pesci pinneggiare veloci, Poseidone si annoiava, si era sempre sentito l'osservatore interno di un acquario gigantesco. Sopra di sé vedeva il sole che rifletteva i raggi ammiccando sull'acqua, inattaccabile dalle brutture che era costretto a subire lui. Sbuffò spazientito, creando una tempesta di considerevoli dimensioni che spazzò via un piccolo paese su una lontana costa. Tamburellava le dita sul fondo del mare cercando di farsi venire un'idea. Sotto la sua mano la superficie si increspò come argilla e la terra si scosse. "Guarda se devo tollerare tutto questo", disse, probabilmente a Zeus, o più probabilmente a se stesso, "il padrone dell'acqua che deve tollerare certe infamie per i suoi figli e figlie, sirene degli abissi che vedono la bellezza, invidiandola senza poterla ottenere, l'intelligenza li insulta da quella egoista che è. E io sono costretto ad uccidere perché possano nutrirsi." Con il pensiero ringraziò mentalmente colui che si era offerto di dargli una mano, in tempi remoti, scendendo sulla terra con intenzioni non proprio da "veniamo in pace", per poi essere ripreso sulla nave del Padre. Poseidone ghignò, era riuscito a creare un'incredibile e propizia serie di eventi il cui fine ultimo era sostituire il ...[segue »]

Angela Cicolari

Quando scherzo sulla morte mi vengono i brividi.

Roberto Gervaso

Uno dei giorni scorsi mi trovavo a sognare ad occhi aperti -o semiaperti, dal momento che il peso degli anni trascina le palpebre sempre più giù- ed ero preso da una insana nostalgia per le dense e secche nebbie della mia infanzia ceretana. A coloro che invecchiano succedono strane cose e queste non sono le peggiori...
Improvvisamente dalle perdute nebbie adolescenziali, anziché le sagome delle ragazzine svolazzanti che riuscivano a rimbambire schiere di bambocci ingenui, con vaghe promesse e sorrisi, è emersa nitida l'immagine di un personaggio incredibile della Cerea di quegli anni. Raffaello Merlin, un uomo di mezza età, esile e di bassa statura, che di mestiere faceva il meccanico di biciclette. Non v'inganni l'omonimia con il sottoscritto. A Cerea, infatti, il cognome Merlin è talmente diffuso che chiunque, interpellato per un'informazione, vi chiederà: «Di quale razza? » Il razzismo non c'entra nulla. Per razza, da quelle parti nebbiose, s'intende la famiglia di appartenenza. Così, se vi capitasse -dico soprattutto alle ragazze- di conoscere un Merlin da Cerea in discoteca e voleste rintracciarlo (per qualche oscuro motivo) al suo paese, prima di lasciarvi preoccupatevi di farvi dire la costuma ja, cioè il soprannome della famiglia. Ci sono, infatti, almeno ...[segue »]

Giuseppe Merlin

I tre certi.

Anonimo

Ho lasciato cadere una lacrima nell'oceano, semmai la ritroverò, smetterò di amarti.

Anonimo

Il tempo della morte è parte della vita: ripete il proprio carattere di Dignità.

Alessandro Roscetti

La pelle di seta.

Dove

Una canzone dal vivo è un'altra cosa.

Anonimo

Dopo di noi il diluvio.

Madame de Pompadour

Noi siamo la cometa del nostro universo... vaghiamo solitari, sfioriamo nuovi mondi agli altri sconosciuti... ma lasciamo solo a pochi "l'onore" di far parte della nostra scia.

Manuel Bailo

Sì che Tu sei terribile!
Sì che in quei lini ascoso,
In braccio a quella Vergine,
Sovra quel sen pietoso,
Come da sopra i turbini
Regni, o Fanciul severo!
E fato il tuo pensiero,
È legge il tuo vagir.

Vedi le nostre lagrime,
Intendi i nostri gridi;
Il voler nostro interroghi,
E a tuo voler decidi.
Mentre a stornar la folgore
Trepido il prego ascende
Sorda la folgor scende
Dove tu vuoi ferir.

Ma tu pur nasci a piangere,
Ma da quel cor ferito
Sorgerà pure un gemito,
Un prego inesaudito:
E questa tua fra gli uomini
Unicamente amata,
Nel guardo tuo beata,
Ebra del tuo respir,

Vezzi or ti fa; ti supplica
Suo pargolo, suo Dio,
Ti stringe al cor, che attonito
Va ripetendo: è mio!
Un dì con altro palpito,
Un dì con altra fronte,
Ti seguirà sul monte.
E ti vedrà morir.

Onnipotente?.

Alessandro Manzoni

L'alunno Francesco si veste tutto di nero e parlando come fa il conduttore di "Blu Notte" e ci illustra con i soliti amici i delitti accaduti a scuola con lo stile del programma già citato.

Anonimo

All'improvviso un ricordo. Si prende tutto lo spazio che c'è e mi lascia a terra...

Anonimo

Quel che rende indissulobili le amicizie e ne raddoppia l'incanto è un sentimento che manca all'amore: la sicurezza.

Honoré de Balzac

Credo fermamente che l'amore vero ha come base una solida amicizia.

Sarah Sarotti

Buongiorno luce dei miei occhi...! Stamani quando mi sono svegliata il cielo era coperto di nuvole ma in mezzo a tanta nebulosità sono riuscita ad intravedere un raggio di sole, quel sole che brilla sempre nel mio cuore!... Mille baci! Il tuo angelo.

Anonimo
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