Collezione personale di jpierre
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La malattia è un disturbo della vita, la morte quello di entrambe.
Marco Colla
Tu sei il mio albero ed io la tua foglia più tenera.
Anonimo
Se chi ami ti passa di fianco e non ti nota nemmeno, allora non hai motivo di vivere.
Anonimo
Sono sempre pronto ad imparare; non sempre a lasciare che mi insegnino.
Winston Churchill
Lento è il leggere del mio cuore,
lento è il riposo dentro al sole,
lento il cammino di chi è arrivato,
lento il sospiro dell'innamorato...
Veloce dentro al vento sei sparito,
fulmineo il tuo canto un po' sbiadito,
soffocato il tuo sogno dentro una stella,
veloce l'amor che muore se ribelle...
Mormora il mare al tuo silenzio,
calmo è il sorriso di chi ha pianto,
forte è il profumo della tua anima,
leggera vola al vento la tua lacrima.
Mi spengo di luce per non fare ombra,
mi siedo in silenzio dentro un pensiero,
mi bagno di sale per rimaner ancora,
per sopportare il tempo che qui ci separa...
Anna D'Urso
Un'ora, due ore, e fra poco l'anno nuovo arriverà . Ti auguro un miliardo di cose belle con tanta felicità .
Artemisia Pirla
I materassi troppo morbidi fanno male alla colonna vertebrale.
Anonimo
Colpisci te stesso prima, per capire il dolore che daresti.
Anonimo
Corpo nudo
coricato o eretto
geografia ignota
studiata mille volte
appresa a memoria
ignota ?
ho udito il colpo ?
chi ha gettato i dadi
sulle mattonelle del bagno.
Ghiannis Ritsos
La stella polare si orienta guardando Chuck Norris.
Anonimo
Col tempo una foglia di gelso diventa seta.
Anonimo
Chi lòntà ìl se va a maridà , o l'embròia o i la 'mbroièrà .
Chi va a sposarsi lontano o imbroglia o sarà imbrogliato.
Anonimo
È stato eletto un nuovo concorso per eleggere la miss Befana e la vincitrice di questo titolo sei stata tu... ritira la scopa al più presto!
Anonimo
Incolla
questa "specialità "
di Donna
dentro ogni Tuo
senso di vita
per condividere
il più possibile
il tempo libero
di un rapporto paritario.
Un buon dialogo
un ottima simpatia
che ami e si lasci amare.
Uomo,
Ti dono
la mia femminilitÃ
la mia sensualitÃ
la mia passionalitÃ
ma...
il mio poco essere...
spregiudicata
perché ci insegneremo
cosa significa
essere gli amanti del mare
per un desiderio di...
non bastarti mai
per diventare...
il rossetto che metterò
il vestito che indosserò
per quel che sento dentro
per un cielo immenso!
Per quel che sento dentro
per regalarti ogni mio pensiero
per quel che sento dentro
per il senso di ogni giorno diverso!
Stellangela Cultrera
'Nsurgà è un dovere, piantà magghju è un piacere.
Insolcare è un dovere, piantare a maggio è un piacere (naturalmente espresso in senso metaforico).
Anonimo
Un classico.
Tre amici si fermano in un albergo e pagano 30 ? per la camera, cioè 10 ? a testa. Dopo che hanno pagato, l'impiegato si accorge di aver sbagliato perché la camera costava solo 25 ?, per cui chiama il fattorino, gli da 5 ? e gli dice di riportarli ai tre amici.
Il fattorino sa che i tre erano già contenti di pagare 10 ?, quindi si intasca 2? e restituisce 1 ? a testa ai tre amici.
Quindi: ognuno dei tre alla fine ha pagato 9 ?, in totale 27 ?, e 2 ? sono rimasti al fattorino.
Dov'è finito l'altro euro?
Anonimo
Ricordare il passato serve per il futuro, così non ripeterai gli stessi errori: ne inventerai di nuovi.
Groucho Marx
Chi porta le corna è l'ultimo a saperlo.
Anonimo
Negli occhi della gente si vede quello che vedranno, non quello che hanno visto.
Alessandro Baricco
Fanciullo formidabile: soldato
dell'Alpi e tu mi chiedi
ch'io celebri il tuo gesto in versi miei!
Non trovo ritmi - oimè! - non trovo rime
così come vorrei
al tuo gesto sublime!
Ma sai tu quanto sia bello il tuo gesto,
simbolica la spoglia
dell'aquila regale che t'offerse
l'Altissimo - redento! - a guiderdone
della baldanza tua liberatrice?
La vittima che dice:
Terra d'Italia è questa!
a consenso palese
dei cieli sommi nella santa gesta?
II.
Tu non sapevi. Solo con te stesso
e coi fratelli in una forza sola,
sostavi sulla gola
vertiginosa, l'anima in vedetta,
protetto dalla vetta
signoreggiata. Il cuore
batteva impaziente dell'assalto.
Il cielo era di smalto
cerulo, nel silenzio intatto come
quando non era l'uomo ed il dolore...
Era il meriggio alpino,
splendeva il sole nella valle sgombra.
In larghe rote s'annunciò dall'alto
l'olocausto divino,
la messaggiera, disegnando un'ombra.
III.
Che pensasti nell'attimo? Colpisti.
Bene colpisti. Il vortice dell'ale
precipitò ventandoti sul viso.
E l'aquila regale
ecco immolasti sul granito alpino
come sull'ara sacra alla riscossa
del popolo latino.
E la tua mano rossa
fu del sangue ricchissimo aquilino.
Battezzasti così la tua mano,
nella stretta che tutti ebbero a gara,
commentando l'augurio e la bravura,
battezzasti così con la tua mano
tutti i compagni tuoi,
dal giovinetto imberbe al capitano!
IV.
Sarcasmo inconsapevole! E tu mandi
oggi la spoglia a noi che con bell'arte
le si ridoni immagine di vita;
ma quale arte iscaltrita
può simulare l'irto palpitare
di penne e piume, il demone gagliardo
tutto rostro ed artigli e grido e sguardo
nell'ora che si scaglia?
Nessuna sorte è triste
in questi giorni rossi di battaglia:
fuorché la sorte di colui che assiste...
E - sarcasmo indicibile per noi
scelti ai congegni ed alla vettovaglia -
tu strappasti l'emblema degli eroi
ed a noi mandi un'aquila di paglia!...
Guido Gozzano
Arriva la notte con la sua legione porpora, ritiratevi ora nelle tende e nei sogni, domani entriamo nella città della mia nascita voglio essere pronto.
Jim Morrison (James Douglas Morrison)