Collezione personale di jpierre
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Bambino,
se trovi l'aquilone della tua fantasia
legalo con l'intelligenza del cuore.
Vedrai sorgere giardini incantati
e tua madre diventerà una pianta
che ti coprirà con le sue foglie.
Fa delle tue mani due bianche colombe
e portino la pace ovunque
e l'ordine delle cose.
Ma prima di imparare a scrivere
guardati nell'acqua del sentimento.
Alda Merini
Io resto anche quando non mi avrai e ti avrò pur senza possederti.
Anonimo
Se qualcuno ama un fiore, di cui esiste un solo esemplare in milioni e milioni di stelle, questo basta a farlo felice quando lo guarda.
"E lui si dice: "Il mio fiore è là in qualche luogo."
"Ma se la pecora mangia il fiore, è come se per lui tutto a un tratto, tutte le stelle si spegnessero! E non è importante questo!"
Non potè proseguire. Scoppiò bruscamente in singhiozzi. Era caduta la notte.
Avevo abbandonato i miei utensili.
Me ne infischiavo del mio martello, del mio bullone della sete e della morte.
Su di una stella un pianeta, il mio, la Terra, c'era un piccolo principe da consolare!
Lo presi in braccio. Lo cullai.
Gli dicevo: "Il fiore che tu ami non è in pericolo. Disegnerò una museruola per la tua pecora. E una corazza per il tuo fiore. Io."
Antoine-Marie-Roger de Saint-Exupéry
Vanno i fiocchi candidi
come scivolando su un filo...
Vorrei vivere, vivere al mondo,
ma, certo, non si può.
Di qualcuno le anime, dissolvendosi
laggiù, senza traccia,
come neve candida
salgono al cielo dalla terra.
Vanno i fiocchi candidi...
E io pure me ne andrò.
Non mi rattrista la morte
e l'immortalità non m'aspetto.
Non credo nel miracolo.
Non sono la neve, ne una stella,
e mai più sarò, mai, mai più.
E, peccatore che sono, penso:
chi dunque sono stato,
nella mia vita precipitosa
che cosa ho amato più della vita?
Ho amato la Russia
con tutto me stesso:
i suoi fiumi in piena
e coperti di ghiaccio,
il respiro delle sue casette,
il respiro delle sue pinete,
il suo Puskin, il suo Stenka
e i suoi vecchi.
Se la vita non è stata dolce,
non me la son presa troppo.
Che fa se ho vissuto da incoerente:
per la Russia ho vissuto.
Pieno di ansie segrete
io mi struggo nella speranza
di avere un tantino
aiutato la Russia
Che essa mi dimentichi pure,
senza affanno per me;
ma che essa rimanga
per sempre, per sempre...
Vanno i fiocchi candidi,
come andarono sempre:
al tempo di Puskin e di Stenka,
come andranno dopo di me.
Vanno i grandi fiocchi
di un biancore accecante,
di me e degli altri
spazzando via le tracce...
Non ho il potere di farmi immortale,
ma ho una sola speranza:
se la Russia vivrà ,
con lei vivrò anch'io.
1965.
Evgenij (Aleksandrovic) Evtusenko
Io sono il latte, tu il caffè insieme facciamo un ottimo cappuccino.
Anonimo
L'uomo libero, di corpo e mente sano, è nel suo stato un libero sovrano.
Anonimo
Nell'intelletto non vi è nulla che non sia stato prima nei sensi.
Anonimo
A l'à nu nêuvu tutte e galïne i fà n l'êuvu.
All'anno nuovo le galline inziano a rideporre le uova.
Anonimo
Fu già chirurgo Diaulo,
ora è becchino.
Nel modo che gli era possibile
cominciò ad essere medico.
Marco Valerio Marziale
Quale in notte solinga
sovra campagne inargentate ed acque,
là 've zefiro aleggia,
e mille vaghi aspetti
e ingannevoli obbietti
fingon l'ombre lontane
infra l'onde tranquille
e rami e siepi e collinette e ville;
giunta al confin del cielo,
dietro Appennino od Alpe, o del Tirreno
nell'infinito seno
scende la luna; e si scolora il mondo;
spariscon l'ombre, ed una
oscurità la valle e il monte imbruna;
orba la notte resta,
e cantando con mesta melodia,
l'estremo albor della fuggente luce,
che dinanzi gli fu duce,
saluta il carrettier dalla sua via;
tal si dilegua, e tale
lascia l'età mortale
la giovinezza. In fuga
van l'ombre e le sembianze
dei dilettosi inganni; e vengon meno
le lontane speranze,
ove s'appoggia la mortal natura.
Abbandonata, oscura
resta la vita. In lei porgendo il guardo,
cerca il confuso viatore invano
del cammin lungo che avanzar si sente
meta o ragione; e vede
ch'a sé l'umana sede,
esso a lei veramente è fatto estrano.
Troppo felice e lieta
nostra misera sorte
parve lassù, se il giovanile stato,
dove ogni ben di mille pene è frutto,
durasse tutto della vita il corso.
Troppo mite decreto
quel che sentenzia ogni animale a morte,
s'anco mezza la via
lor non si desse in pria
della terribil morte assai più dura.
D'intelletti immortali
degno trovato, estremo
di tutti i mali, ritrovar gli eterni
la vacchiezza, ove fosse
incolume il desio, la speme estinta,
secche le fonti del piacer, le pene
maggiori sempre, e non più dato il bene.
Voi, collinette e piagge,
caduto lo splendor che all'occidente
inargentava della notte il velo,
orfane ancor gran tempo
non resterete: che dall'altra parte
tosto vedrete il cielo
imbiancar novamente, e sorger l'alba:
alla qual poscia seguitando il sole,
e folgorando intorno
con le sue fiamme possenti,
di lucidi torrenti
inonderà con voi gli eterei campi.
Ma la vita mortal, poi che la bella
giovinezza sparì, non si colora
d'altra luce giammai, né d'altra aurora.
Vedova è insino al fine; ed alla notte
che l'altre etadi oscura,
segno poser gli Dei la sepoltura.
Giacomo Leopardi
Chi non muore in cuna, ogni dì ne impara una.
Anonimo
Mia invece, mia ti ho amata, mia lodata,
perché eri mia ero fiero, tanto mia
che io stesso d?esser mio avevo cessato,
tanto l'amavo.
William Shakespeare
Stipa ca truova.
Conserva che troverai.
Anonimo
A Las Vegas, Chuck Norris ha giocato il 101 giallo alla roulette. E ha vinto.
Anonimo
Non guardatevi allo specchio per capire come siete... guardate negli occhi di chi vi guarda.
Pierluigi Cavarra
A Arzano non c'è nessuno che chiede la limosina perché sa che nessuno gliela può dare. (da "Io speriamo che me la cavo")
Marcello d'Orta
Lasa c' al fioca: pan, vin e cioca.
Lascia che nevichi: pane, vino e sbornia.
Anonimo
In questa epoca in cui ognuno cerca eroi per riemergere da tragitti stagnanti, cercando e desiderando, si può incorrere in un errore. Le maschere che ogni giorno vengono costruite per me, sulla base di quello che non è, non mi rappresentano. Io non sono quello che cercate, non lo sono mai stata, e non posso darvi quello che sperate. Sono l'illusione di un Padre scellerato, che nello sconforto per il figlio che ha mandato, cerca di assegnare un ruolo alla persona sbagliata, dandole forse la colpa per cui il re Davide è sempre stato cantore ipocrita, maschera di rovina e tirannide, offrendo costumi e specchi assurdi, immagini a trabocchetto, codici irragionevoli, mentre la maschera, il messia, l'Altro, che il mondo ingenuamente aspetta, solo per finire nell'ombra di ali nere e ragnatele, come cibo per la razza eletta, ha preferito la strada del dominio nascosto, ingannevole, scettico riguardo al destino intravisto, e io non posso essere quello che egli ha rifiutato. Mentre so che il destino, giusto o sbagliato che sia, è la ruota che porta con sé il tempo del mondo, e di fronte ad essa si possono accumulare montagne di cadaveri, ma non si fermerà , troverà sempre un'altra via, per la direzione inevitabile. Il destino non si può imbrogliare.
Angela Cicolari
Forse la perplessità è l'unica reazione emotiva ammessa dalla comunità scientifica.
Gianfranco Minguzzi
This World is not Conclusion.
A sequel stands beyond -
Invisible, as Music -
But positive, as Sound -
It beckons, and it baffles -
Philosophy, dont know -
And through a Riddle, at the last -
Sagacity, must go -
To guess it, puzzles scholars -
To gain it, Men have borne
Contempt of Generations
And Crucifixion, shown -
Faith slips - and laughs, and rallies -
Blushes, if any see -
Plucks at a twig of Evidence -
And asks a Vane, the way -
Much Gesture, from the Pulpit -
Strong Hallelujahs roll -
Narcotics cannot still the Tooth
That nibbles at the soul.
Emily Dickinson
Il meglio del meglio non è vincere cento battaglie su cento, bensì sottomettere il nemico senza combattere.
Sun Tzu
Se il diavolo possedesse i tuoi occhi l'inferno si trasformerebbe in paradiso.
Francesco Sannino