Collezione personale di bepospali

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Gli occhi sono lo specchio dell'anima.

Cecilia Ahern

Ogni anima è terra di draghi, ogni fiore trema alla loro ombra, ma quando il dolore profondo tocca il nostro cuore, è allora che si risveglia il guerriero d'amore che è in ognuno di noi. Non è il male ad essere forte, ma è la nostra resa a renderci deboli. Combatti per la tua terra sveglia il guerriero che è in te.

Un drago malefico un giorno conquistò la terra di una pacifica fanciulla, e col suo soffio di fuoco le bruciò il giardino e la sua piccola ma graziosa dimora, addormentarsi poi soddisfatto del dolore causato.
La fanciulla pianse a lungo tante lacrime, e con pazienza e amore, prese di nuovo a piantare semi nel suo giardino, a ridipingere pareti, a riattaccar tendine, e quando il lavoro fu terminato si sentì di nuovo felice.
Al gioire della fanciulla il drago si ridestò e nel vedere di nuovo il giardino fiorito e la dimora brillante di luce, fu preso da una rabbia incontrollata e con un altro soffio stavolta più potente rase al suolo ogni cosa.
La fanciulla pianse stavolta tutte le sue lacrime, il grande amore messo nel ricostruire ogni cosa si tramutò in profondo dolore. Il drago si ...[segue »]

Cleonice Parisi

Mandate il caldo in pensione.

De' Longhi

I deboli vogliono talvolta essere creduti cattivi, ma i cattivi ci tengono a passare per buoni.

Luc de Clapiers Vauvenargues

V'è qualche secolo che, per tacere del resto, nelle arti e nelle discipline presume di rifar tutto, perché nulla sa fare.

Giacomo Leopardi

Il dolore infierisce proprio là dove s'accorge che non è sopportato con fermezza... Poiché il ringhioso dolore ha meno forza di mordere l'uomo che lo irride e lo tratta con disprezzo.

William Shakespeare

"Nella dissertazione che sto scrivendo, e che presenterò all'accademia delle scienze slovenie [il dottor Igor non voleva diffondersi in particolare sul Vetriolo], cerco di studiare il comportamento umano detto 'normale'. Molti medici prima di me l'hanno studiato, giungendo alla conclusione che la normalità è solo una questione di consenso. Ossia, se molta gente pensa che una cosa sia giusta, quella cosa lo diventa. [...]
"Beh adesso veniamo alla tua malattia. Ogni essere umano è unico, con le proprie qualità, i propri istinti, le proprie forme di piacere, il proprio spirito d'avventura. Ma la società finisce per imporre una mniera collettiva di agire: nessuno si ferma mai a domandarsi perché sia necessario comportansi in quel modo. Ci si limita all'accettazione. Nel corso della tua esistenza hai mai conosciuto qualcuno che si sia domandato perché le lancette dell'orologio si muovono in una direzione, e non in quella opposta?"
"No"
"Se qualcuno lo domandasse, probabilmente si sentirebbe rispondere 'ma tu sei matto!' Se insistesse nella domanda, dapprima le persone tenterebbero di trovare una ragione, poi cambierebbero argomento, perché nn può esistere alcun motivo oltre a quello che ti ho spiegato. Ora ripeti la tua domanda."
"Sono guarita?"
"No. Tu sei una persona diversa, che vuole essere uguale. E questo, dal mio punto di vista, è considerato una malattia grave."
"È grave essere diversi?"
"È grave sforzarsi di essere uguale. È grave voler essere uguale, perché questo significherrebe andare contro le leggi di Dio che, in tutti i boschi e le foreste del mondo, non ha creato una sola foglia identica a un'altra. Ma tu ritieni che l'essere diverso sia una follia, e perciò hai scelto di vivere a Villete. Perché qui, visto che tutti sono diversi, diventi uguale agli altri. Capito?"
Mari fecce un cenno con la testa.

Paulo Coelho

Usiamo solo il 10% del nostro cervello.

Anonimo

La sua assenza ci fa comprendere quanto la sua collaborazione sia preziosa. Guarisca presto.

Anonimo

Ma se ti sveglio e hai ancora paura ridammi la mano.
Cosa importa se sono caduto, se sono lontano...

Fabrizio De André

Ci sarà una chiesa in festa
ci saranno tutti i parenti gioiosi
ci saranno i fiori profumati
ci sarà il coro che canta felice
ci sarà un prete ad aspettarti contento
ma soprattutto ci sarà Gesù
che non aspetta che te
col tuo vestito bianco,
che pura come un angelo,
sarai per la prima volta
in comunione con Dio.

Annamaria Signorile

Chuck Norris può mordersi l'ugola.

Anonimo

Dicono che il vero amore non ha bisogno di parole ma vive di sguardi. Ma non c'è niente di meglio di una tenera frase d'amore per colpire al cuore.

Anonimo

Come vorrei rimangiarmi quanto ho detto. Ma dato che è troppo tardi, posso solo a chiederti scusa.

Anonimo

Ama sempre
l'amore fa soffrire
impara a sopportare
sarà la tua forza
Ama.

Ada Roggio

Il ritorno è sempre qualcosa di bello...
il ritorno di un pensiero, il ritorno di una voglia irrefrenabile...
il ritorno di una vecchia canzone, il ritorno del piacere di vivere...
il ritorno di qualcosa che ti mancava, il ritorno di un sorriso...
il ritorno è sempre qualcosa di bello?

Quando l'attesa è troppo lungo e troppo attesa...
sminuisce il valore di ciò che attendevamo...
e quest'ultimo, così, non è mai bello come ci aspettavamo...
non ci darà mai tutta la soddisfazione desiderata...
non appagerà mai il dolore di tutta quella attesa...

e sentirai... sentirai tante cose... le sentirai tutte insieme...
si accavalleranno, una sull'altra, fino a quando non le riconoscerai più...
non saprai distinguerle, non saprai vederle, non saprai toccarle...
griderai la tua volontà, farai a pezzi chi troverai davanti...
ma ciò che davvero vuoi, ciò che desideri... sparirà davanti ai tuoi

occhi...

e vedrai l'odore di un cielo infinito che è dentro di te e non sopra...
toccherai il colore di un sentimento che credevi morto e invece sospira...
assaggerai un panorama fatto di stelle perse nell'oscurità del mare...
sfiorerai il dolore con un sorriso sfiancato da un ricordo sfocato...
morirai nell'avverarsi di un sogno che non è più sogno...
brucerai in un'anima che non ti appartiene, per un cuore non più tuo...
spererai nel respiro di un battito perpetuo che finirà...
sognerai in uno sguardo illuminato che non ha luce...
piangerai la morte di te stesso nella passione che non hai mai vissuto...

Nel sentire, nel vedere, nel provare... io ci sarò...
Nel parlare, nell'amare, nello sfiorare... tu ci sarai...
Nel pensare, nello sperare, nell'amare... io ci sarò...
Nel sognare, nell'insistere, nello sbagliare... tu ci sarai...
Nel sorridere, nell'esser felici, nel volare... noi ci saremo...

Prendere una decisione, deciderla, decidere di deciderla...
per poi svilupparla, ampliarla, tenerla, completarla...
avere il coraggio, avere la convinzione, avere qualcosa da avere...
sperare di sperare di sognare un sogno sognato...
in un giro di parole vuote e inutili che prendono significato per magia...
la magia di chi le sa leggere, di chi le sa ascoltare...
la magia di chi ha provato quel che hanno provato le parole...
un sogno sperato di coraggio e convinzione, tradotto in parole...

Impegare tutta una vita... ma per cosa?
Pianificare ogni mossa, ogni decisione, ogni respiro... ma per chi?
Passare ogni giorno con la convinzione della giusta attesa... ma di chi?
Spiccare voli poetici invisibili di un amore platonico... ma per cosa?

Non dormirò, non sognerò, non aspetterò...
farò solo quello che la vita mi suggerisce di fare...
andrò dove vorrò andare, starò con chi vorrò stare...
il divenire è in ogni cosa, e ogni cosa la muta...
ogni cosa quindi non rimane mai uguale ad ogni cosa che c'era prima...
varia, e quel suo variare ti influenzerà...
te, le tue azioni, la tua vita, persino il tuo pensare...
sarà tutto soggetto a quello stesso divenire...
a quella stessa trasformazione, a quella stessa influenza...
e tutto potrebbe finire senza che tu te ne accorga...
e tutto potrebbe finire senza mai essere realmente iniziato...
e tutto potrebbe non esistere, ed essere solo una finzione immaginaria...
e tutto potrebbe non esistere, e potresti non esistere tu...

Mi sforzerò di raggiungere il mio obiettivo, la mia decisione...
proverò a cambiare per cambiare il mio futuro, partendo dal presente...
mi impegnerò in quel che farò, solo per il momento in cui lo farò...
senza pensare al dopo, senza pensare a chi...
pensando bensì piuttosto alla vita... bensì piuttosto...

e sfiorerò una cascata luminosa di stelle infinite...
e cadrò in una visione profumata di petali rossi...
e volerò nel colore del tuo sapore inventato...
e vivrò in qualcosa che dovrebbe essere te, ma che non lo è...
e non saprai mai nulla, non vedrai mai nulla...
non sentirai, non toccherai, non gusterai...
e lascerai a me tutti i problemi, tutte le noie...
lascerai ciò che non ti serve, lascerai il sacco dei tuoi guai...
e chissà se tra quelle cose non ci sarò anch'io...
abbandonato, per sbaglio, senza accorgertene, in un angolo...

Nuvola, sole, stella cadente... desiderio...
Pioggia, lacrima, mare... sogno...
Luna, oscurità, orizzonte... notte...
Pensiero, anima, cuore, speranza, desiderio, sogno, notte...
Io... con te... senza te...
ed allora non sarò io... non saremo noi...
ed il brutto di un ritorno è il sapere che non ritornerà...

Andrea Spartà

Amarsi, amare ed essere amati... è il segreto per essere felici.

Bruno Baldo

Fugace fu.
Baleno di sensazioni.
Fulmine in un cielo terso.
E non importò
vedere impallidire
piano l'attimo felice.
Vibrazioni in un cuore
ormai deserto
parvero onde
di un mare sconosciuto
e inondarono
di dimenticate illusioni...
Breve fu.
Come vita di farfalla
che si sentì bella
e incantata
da petali già cadenti.
È stato bello.
Ma non vero
... come ombra
che appare netta al sole
e scompare indistinta al buio.

Mariella Mulas

Paterna paternis, materna maternis.
I beni del padre ai parenti del padre, i beni della madre ai parenti della madre.

Anonimo

La grandezza di una nazione e il suo progresso morale si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali.

Mahatma Gandhi

Chi ben s'ancamin-a l'à ancura tut el travaj da fé.
Chi ben comincia ha ancora tutto il lavoro da fare.

Anonimo

La felicità è semplicemente l'infelicità che sta dormendo.

Anonimo

Serrati i pugni bianchi come cera
giace supino in terra arrovesciato
e la faccia pel rivo insanguinato
è quasi nera.

Con orrido rilievo l'apertura
della ferita tutto il sangue aduna
su la nuca, sul collo, su la bruna
capellatura.

Giace supino. E non sembra dolere
la bella bocca. Quasi ch'Egli avvinga
ancor la Donna e la sua bocca attinga
tutto il piacere.

Due lumi sopra un cofano. Quei lumi
rischiarano il silenzio sepolcrale:
allineati stan nello scaffale
mille volumi

che alluminava un mastro fiorentino
d'orifiamme e d'armille in cento nodi.
Aperti sul divano soni i «Modi»
dell'Aretino

e sul divano è un guanto che rimosse
qui, nell'entrar, la Donna del Convito
ed un mazzo sfasciato ed avvizzito
di rose rosse.

Guata con gli occhi di mestizia pieni
in capo al letto sull'arazzo infisso
dolentemente immoto il crocifisso
di Guido Reni.

Notte e silenzio intorno. Tutto tace.
Come in un sogno d'armonia perplessa
al Poeta ventenne è già concessa
l'ultima pace.

Guido Gozzano

Qual è il colmo per un commesso alle pompe funebri?
Dire ad un cliente: "prego, si accomodi alla cassa"!

Anonimo

Dolce è l'alba che illumina gli amanti.

Anonimo
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