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La realtà è il riflesso dell'immaginazione.
La realtà avvolge i nostri corpi da uno stato liquido che ci fa trattenere il respiro ma esso non ci rende impotenti alla nostra vita, perché vivere, gioire e soffrire è la ninfa che alimenta corpo e anima.
La realtà che ci circonda è la materializzazione di frammenti di noi stessi.
La realtà delle cose non sta mai in ciò che vedi, né tanto meno in ciò che sogni. La realtà delle cose sta in quello che senti, mentre vedi e mentre sogni.
La realtà non sempre collima con la verità.
La regola d'oro è che non esistono regole d'oro.
La religione è il mezzo, la sottomissione è il metodo, poteri e danaro il fine. Solo la vera spiritualità e l'illuminazione più pura saranno l'antidoto di questo male.
La retorica è meteorismo oratorio.
La ricchezza del nostro cuore, brilla solo agli occhi di chi vi sa leggere dentro.
La ricchezza del povero sta nel non avere niente da nascondere.
La ricchezza di un uomo sono i pensieri del suo cuore.
La ricchezza di un uomo sono le azioni del suo cuore.
La ricchezza può essere buon condimento nel banchetto della vita; ma tristo quel commensale cui essa sia tutt'insieme condimento e vivanda.
La ricchezza umana è rinchiusa nell'anima, con la straordinaria chiarezza della propria semplicità nell'essere.
La ricerca della felicità è più importante del bisogno di dolore.
La ricerca della felicità è una falsa credenza causa di nevrosi. La felicità si può raggiungere senza attivarsi per farlo. Al contrario, si vive meglio proprio quando si è coinvolti in processi creativi e proiettati all'esterno.
La ricerca della felicità con mezzi diversi dal guadagno materiale è una questione anche politica: bisogna prendere consapevolezza che la ricchezza non aumenta la felicità e neanche un Welfare State la accresce.
La ricerca non deve avere mai fine.
La riflessione se usata male può spingere alla paura ed all'angoscia.
La rigidità e la durezza sono le compagne della morte. La dolcezza e la delicatezza sono le compagne della vita.
La rinuncia non sempre è una sconfitta, anzi a volte è necessaria. Non si trova la strada giusta, se non si ha la forza di abbandonare quella sbagliata.
La risata, il divertimento liberatorio sta proprio nello scoprire che il contrario sta in piedi meglio del luogo comune... anzi, è più vero... o almeno, più credibile.