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La politica è una risposta insufficiente, la religione è una risposta falsa, il lavoro è una risposta sbagliata, la scienza è solo un'altra domanda, l'amore è una risposta immaginaria.
La porta alla quale bussi più forte è quella che molto probabilmente non si aprirà mai.
La positività è una vera benedizione. Consente di apprezzare anche le cose più piccole, di cogliere sempre il lato migliore delle persone, di vedere tutto più bello di come è.
La potenza della parola vive nell'aforisma e riposa nella poesia.
La povertà di linguaggio rende deboli perché rischia di farci diventare schiavi delle idee altrui.
La povertà viene considerata da alcuni un qualcosa di spirituale. Una vera sciocchezza. La povertà non è spirituale, è brutta. È una ferita che bisogna curare.
La preda dal predatore si distingue da ciò che mangia.
La predica deve essere come la minigonna: corta, aderente alla realtà e che lasci intravedere il mistero.
La predica deve essere come la minigonna: corta, aderente alla realtà e che lasci intravedere il mistero.
La prepotenza può darci l'illusione di essere forti per qualche momento, ma è l'umiltà, la vera forza quella che ci accompagna verso l'amore indelebile, rendendoci inviolabili per tutta la vita.
La presenza va oltre l'esserci, l'assenza va oltre il mancarsi.
La presunzione è l'arma di autodistruzione.
La presunzione è un lucchetto che impedisce all'intelligenza di entrare dalla porta della conoscenza.
La presunzione compensa l'assenza dell'intelligenza.
La presunzione di modestia è un atto di profonda umiltà.
La presunzione è un lucchetto che impedisce all'intelligenza di entrare dalla porta della conoscenza.
La prevaricazione, la prepotenza e la sopraffazione sono affezioni circolatorie di chi si ritiene esclusivamente "giusto".
La prima cosa fondamentale è il rispetto, se viene a mancare quello, crolla tutto.
La Prima Legge Fondamentale della Stupidità umana asserisce senza ambiguità di sorta che: "Sempre ed inevitabilmente ognuno di noi sottovaluta il numero di individui stupidi in circolazione".
La Prima Legge Fondamentale della Stupidità umana asserisce senza ambiguità di sorta che: "Sempre ed inevitabilmente ognuno di noi sottovaluta il numero di individui stupidi in circolazione".
La prima lingua che dovrebbero imparare a scuola è il linguaggio animale a dato che ciò non è stato ancora scoperto sarebbe la prima cosa che i scienziati dovrebbero fare.
La prima molla di chi si fa maestro è la vanità.
La prima molla di chi si fa maestro è la vanità .
La prima regola della realtà è di non essere intrappolati nelle proprie illusioni.
La prima rivoluzione nasce dentro a se stessi... è impensabile considerarsi un'Animo rivoluzionario se non si è pronti e consapevoli di saper rivoluzionare per primo il proprio Io.