La vita, un punto buio nel chiarore dell'aurora.
la vita.
La vita... ? ricordarsi di un risveglio
triste in un treno all'alba: aver veduto
fuori la luce incerta: aver sentito
nel corpo rotto la malinconia
vergine e aspra dell'aria pungente.
Ma ricordarsi la...
La vita...
Una stazione dove passano i treni chiamati opportunit?...
Che se ne perdi uno c'? sempre quello dopo...
Anche se avr? altre tappe...
Ma ricorda che potresti pentirti di aver preso quello do...
La vita... Perché delle volte è così ingiusta... che non sai cosa vorresti per ritornare a stare bene!
La vita... Perch? delle volte ? cos? ingiusta... che non sai cosa vorresti per ritornare a stare bene!
La vita: "Falle".
La vita: c'è chi ogni volta deve ridipingerla.
La vita: quanto sacrificio!
La vita: un inferno mascherato da paradiso.
La vita: un treno di sola andata... godetevi il paesaggio.
La vita? Un fiore ed il suo amore è il nettare!
La vita? Una continua corsa verso il nulla.
La vittoria della vanità non è la modestia, tanto meno l'umiltà, è piuttosto il suo eccesso.
La vittoria della vanit? non ? la modestia, tanto meno l'umilt?, ? piuttosto il suo eccesso.
La vittoria più bella per una donna è restare sempre se stessa anche quando la vita fa di tutto per cambiarla.
La voce dell'anima urla tra i silenzi del cuore, sollevando un gran polverone tra i riflessi della realtà.
La voce della bellezza parla a voce bassa.
La voce della coscienza è così sottile che è facile soffocarla; ma è così pura che è impossibile confonderla.
La voce della coscienza si perpetua nel tempo e non si azzittisce mai. Essa è stillicidio continuo che porta alla demenza.
La voce della maggioranza non è garanzia di giustizia.
La voce della maggioranza non ? garanzia di giustizia.
La voglia del suo corpo è diventata voglia della sua anima.
La voglia di cancellare le tue orme, di cancellarti dalla faccia della terra combatteva con la speranza di trovare sempre qualcosa di bello, ogni giorno, e non era difficile, era tutto un gioco che fa...
La voglia di fare contrasta con la sensazione della inevitabile dissipazione apportata dal tempo che scorre inesorabilmente.