Marco Thor: La cintura indossata dal Dio, la mia potenza raddo



La cintura indossata dal Dio,
la mia potenza raddoppia,
il martello mi è stato donato,
per uccidere ancora di più,
il vessillo del corvo si staglia, contro il cielo oscuro per te,
nel valhalla la gloria mi attende,
ma prima ucciderò te,
le valchirie con passo veloce, porteranno indietro le spoglie,
ma come in autunno le foglie,
giù nell'erba resteran te.
La mia gloria cantata nel tempo,
con il vento arriverà a te,
il fautore del volere divino, innalzato ad eroe sarà,
chi ha guidato la mano assassina,
si compiace del triste destino,
la tua morte è servita al sovrano,
il tuo sangue immolato agli dei,
io che vivo nell'oasi divina, ricordando i miei mille dolori,
attendo con ansia crescente,
la venuta del giorno più oscuro,
la battaglia suprema che aspetto,
come fratelli ci riunirà,
mentre aspetto questo è il pensiero, ma nell'erba il guerriero resterà.


Marco Thor

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