Mi hanno insegnato ad avere buona educazione, anche se, essere più schietti a volte è meglio.
Mi hanno insegnato che Dio è raggiungibile, ma irraggiungibile all'uomo.
Mi hanno insegnato l'ordine, e la mia vita è il caos!
Mi hanno piegata molte volte, ma fino ad oggi nessuno è mai riuscito a spezzarmi veramente. Ho sempre trovato il modo di ricominciare, di risalire e di rinascere. Ci sono soddisfazioni nella vi...
Mi hanno ripetuto infinitamente che innamorarsi è la cosa più bella che potesse capitare ad un individuo... adesso mi chiedo: cosa c'è di bello nell'avere un'ossessione fissa nell...
Mi hanno sempre definito "enigmatica" senza mai capire che dietro c'è solo un gran paura di esprimere quello che si prova. A volte quello che tu provi per loro può essere banale o sconta...
Mi hanno sempre detto che "chi si somiglia si piglia". Capisco quanto è vero. Chi ti somiglia ti prende dentro, come se cercassi da sempre quel pezzo smarrito. Non puoi permetterti di perderlo ...
Mi hanno sempre detto che nulla è per caso, un motivo c'è sempre, è già scritto, noi possiamo solo andare avanti, il nostro percorso può essere più facile o p...
Mi hanno sepolto, ma quello che loro non sapevano, è che io sono un seme.
Mi hanno sempre detto: "a tutto c'è una soluzione"... ma non è così! Alla morte non c'è soluzione! La morte arriva all'improvviso, in qualsiasi momento della giornata, senz...
Mi hanno tolto il cassetto e mi è difficile sognare. Tolgo il legno dal cuore, i chiodi dalle mani le tarme dalla testa e ci penso io a ricostruirmelo; uno che non sappia di muffa che ci passi ...
Mi illudo ancora perché è più facile morire felice che agonizzare vivendo la realtà.
Mi inchino alla tua falsità, hai superato ogni aspettativa. La tua parte da vittima è eccellente, davanti a tanta arte posso solo farti i complimenti.
Mi indigno perché il senso della vita è trappola per topi. Mi indigno perché a Prato sono bruciati vivi gli operai. Mi indigno perché all'Ilva hanno firmato il contratto di...
Mi innamoro di ciò che hai dentro non fuori, se il tuo arcobaleno è pieno di colori, l'inno dell'amore con angeli che ci fanno da coro, se sei una persona vera io mi innamoro.
Mi lasciano in una casa di riposo, perché è giusto che sia così. Però, quante spiagge non ho calpestato io, per loro.
Mi manca il fiato, vorrei vederti o perlomeno sapere come stai. L'amore è qualcosa che non si può definire con una parola... ma solo che... l'amore viene e va.
Mi manchi sono due parole. Ti voglio bene, sono tre parole. Eccomi, sono qui, è l'unica certezza.
Mi mordo le labbra quando mi imbarazzo, quando sto per piangere e quando è meglio tacere. Perché una parola può far male, ma un bacio riesce a sanare tutto.
Mi nutro del tuo amore, il resto è anoressia.
Mi nutro esclusivamente di ciò che amo. Il resto, è traffico che avanza.
Mi pare di capire che la vita non è che uno sterminato spazio grigio: una quotidiana ricerca della verità, che intravediamo appena, inafferrabile nella nebbia che si fa via via più...
Mi parla di due navi che viaggiano sulla stessa rotta, parallele l'una all'altra: questo è quello che tutti chiamano amore.
Mi passano per la testa migliaia di pensieri, ma è spesso il pensiero con cui mi sveglio la mattina a determinare, nel bene o nel male, il resto della giornata.
Mi perdo spesso in ricordi mai vissuti. C'è chi li chiama dejà-vu e io non so chiamarli: vi entro dentro e non vorrei uscirne più.