È una cosa orribile il sentir scorrer via tutto ciò che fa parte di noi.
Bassezza degli uomini che arrivano a sottomettersi alle bestie, fino ad adorarle.
Che cosa vana la pittura, che attira l'ammirazione per la somiglianza di cose di cui non si ammirano affatto gli originali!
Che serve all'uomo per conquistare il mondo, se poi perde l'anima sua?
Chi comunica poco cogli uomini, rade volte è misantropo. Veri misantropi non si trovano nella solitudine, ma nel mondo: perché l'uso pratico della vita, e non già la filosofia, &e...
Chi non vede la vanit? del modo ? vano a sua volta. Ma poi, chi non la vede, tranne i giovani immersi nel frastuono, nel divertimento e nel pensiero dell'avvenire?
Ma togliete loro ci? che li distrae,...
Ci sono di quelli che parlano bene e non scrivono bene. È perché il luogo, la presenza della gente, li riscalda e trae fuori dal loro animo più di quanto essi non sappiano trovarv...
Ci sono di quelli che parlano bene e non scrivono bene. ? perch? il luogo, la presenza della gente, li riscalda e trae fuori dal loro animo pi? di quanto essi non sappiano trovarvi senza quel calore.
Ci sono due specie di uomini: gli uni sono i giusti, che si credono peccatori; gli altrii peccatori, che si credono i giusti.
Ciò che fa grande la grandezza umana è che si riconosce miserabile; un albero non si riconosce miserabile.
Ciò che può la virtù di un uomo non si deve misurare dai suoi sforzi, ma dal suo comportamento ordinario.
Così elevato è il nostro concetto dell'anima umana, che non possiamo tollerare di esserne disprezzati, e di non godere della stima di qualcuno. Tutta la felicità degli uomini cons...
Così grande è la dolcezza della gloria, che a qualunque oggetto si riferisca, fosse pure la morte, la desideriamo.
Così non viviamo mai, ma speriamo di vivere, e preparandoci sempre a essere felici è inevitabile che non lo siamo mai.
Così, non potendo ottenere che ciò che è giusto fosse forte, si è fatto sì che ciò che è forte fosse giusto.
Cosa ci gridano dunque l'avidità e l'impotenza se non che un tempo nell'uomo c'è stata un'autentica felicità, di cui ora gli rimangono il segno e l'impronta vuota, che egli tenta ...
Democrazia: non essendosi potuto fare in modo che quel che è giusto fosse forte, si è fatto in modo che quel che è forte fosse giusto.
Due cose istruiscono l'uomo su tutta la sua natura: l'istinto e l'esperienza.
? pi? facile sopportare la morte senza pensarvi, che il pensiero della morte senza che vi sia pericolo.
Eloquenza: occorre del gradevole e del reale; ma bisogna che questo gradevole sia anch'esso preso dal vero.
Essendone alterata la vera natura, tutto diventa la sua natura; come, essendo perduto il vero bene, tutto diventa il suo vero bene.
Farsi beffe della filosofia vuol dire essere un vero filosofo.
Felice vita quella che si inizia con l'amore e termina con l'ambizione. Fin che c'è in noi qualche ardore, possiamo essere amati. Poi questo fuoco si spegne: allora come è bello e grande...
Felice vita quella che si inizia con l'amore e termina con l'ambizione. Fin che c'? in noi qualche ardore, possiamo essere amati. Poi questo fuoco si spegne: allora come ? bello e grande il posto per ...
Gesù Cristo è un Dio cui ci si accosta senza orgoglio e sotto il quale ci si abbassa senza disperazione.