Collezione personale di simona

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Guardarsi intorno, quando vicino si ha tutto quello che si desidera, è un rischio che non sempre è giusto correre. Quindi consiglio di guardare, desiderare con la fantasia e lasciar stare.

Anna De Santis

Quell'odore di fragola
che da sempre mi fa gola;
quel sapore di sale
che sembra acqua di mare;
quel sentire che fa male
di melodie tanto care;
quel vedere un bel sorriso
quando sfioro un rosa viso;
quel tocco che rabbrividisce
quando poi tutto svanisce.

Giulia Smeraldo

Una volta ho creduto di avere torto, ma mi sbagliavo.

Anonimo

Non lo rifarei neanche se mi pagassero.

Anonimo

Viviamo sempre meno, e impariamo sempre di più. La sensibilità si arrende all'intelligenza.

Rémy de Gourmont

Un uomo non diventa ricco senza truffare; un cavallo non diventa grasso senza rubare il fieno agli altri.

Anonimo

Otto è il diminutivo di Ottaviano. Potrei chiamarti Ottavino, ma non mi sembra il caso.

Totò (Antonio de Curtis)

Il blog di beppe Grillo è l'antesignano dell'aggregazione telematica e ha creato una capillare rete internazionale.

Anonimo

Gli arpisti spendono il novanta per cento del loro tempo accordando le loro arpe e il dieci percento suonando scordati.

Igor Stravinskij

Ride bene chi... è senza dentiera!

Pierluigi Cavarra

Lei: tu non mi capisci.
Lui: che intendi dire?

Anonimo

La nostra paura del peggio è più forte del nostro desiderio del meglio.

Elio Vittorini

Forse ci innamoriamo sempre quando ci ritroviamo a guardare l'uomo dei nostri sogni la prima volta. Anche se in quell'attimo la ragione ci dice che stiamo sbagliando, e noi cominciamo a lottare, senza voler realmente vincere, contro questo istinto. Fino a quando arriva il momento in cui ci lasciamo sopraffare dall'emozione.

Paulo Coelho

Aride parole su se stessa lancia
perché del tuo consolar
poi si riempia la pancia.

La Donna Abissale
conosce il suo male
nefaste visioni le sue sensazioni.

Triste e sempre smunta
per lei il cielo non sarà mai trapunta.

Inganna e si traveste
porta ovunque la sua peste.

La Donna Abissale
ha al cor solo il male
lo stesso che adesso
le chiude l'ingresso.

Osservala in vero nel magro sentiero
lei attende la morte
ma aperte ne ha già le porte.

Cleonice Parisi

Un sognatore è colui che pensa alle cose astratte pur rimanendo con i piedi per terra.

Anonimo

La sofferenza è come il sole che sorge e poi tramonta lasciando la scia di un passato che se ne va.

Anonimo

Ti amo... ti amo... ti amo...
È questa la frase che mi ripeto ogni giorno senza stancarmi senza riprendere fiato. Buon San Valentino.

Anonimo

Il dolore più grande: non sapere amare.

Marco Teocoli

C'era qualcosa nel tuo sguardo che solo dopo qualche tempo ho potuto definire familiare, desiderio e fiducia di potermi confidare. Sapere di non esser soli, poter contare in qualcuno visto ch'è così fragile il senso dell'amore... verremmo nascosti se cercati, protetti se minacciati, compresi se non capiti. Né genitori, né fratelli, né mogli, mariti, amanti e figli potranno sapere ciò che ci accomuna... Complici nel bene sfidando come in una crociata il resto del mondo, sorridendo tra la folla solo per un fuggevole sguardo. Si può aver avuto cento avventure, cento passioni travolgenti, ma troppo mancherebbe alla nostra anima non avendo mai provato la complicità.

Giuseppe Catalfamo

C'è più differenza tra due paesini che tra due metropoli.

Anonimo

La democrazia è in pericolo? Lo sapemo dopo la pubblicità.

Ellekappa (Laura Pellegrini)

Dove sono gli amici, là sono le ricchezze.

Plauto (Tito Maccio Plauto)

Nessuna parola è più sufficiente ad esprimere il bene che ti voglio, sentimento profondo, concreto e incancellabile. Tengo a te come al mio tesoro più prezioso, perché tu sei il mio tesoro più prezioso.

Anonimo

Sabato 5 Novembre.
Arranco verso casa sulla vespa. Corrono i campi assieme a me, mi accompagna il verde, il giallo, le viti ormai spoglie ed un cielo azzurro che sembra falso. È un agitarsi lontano che toglie il mio occhio dalla strada, verso destra, un bastone levato in aria, in segno di saluto, la mano ossuta del vecchio Adriano che lo tiene. Rallento per poi svoltare sul viottolo stretto e scassato dal tempo e dal fango umido. Vado piano, ho paura di scivolare. Mi fermo davanti all'accesso del suo campo, assopito sotto la coperta dell'autunno. Adriano mi fissa con quel suo sorriso indecifrabile.
"Vai a casa? ", mi chiede.
"Vado a casa, vuoi che ti accomapagno? "
"No, stamani sono venuto con l'apino", mi dice, indicandolo sotto un tetto di lamiera macilenta.
"Hai lavorato? "
"Più o meno"
"Quindi non avete parlato"
"Si e no"
"O si o no"
"Abbiamo solo litigato, morsi per circa un quarto d'ora"
"Almeno è buona? "
"Non lo so, ero intento ad incattivirmi"
"Secondo me è simile alla luna " mi dice, occhieggiando da sotto sopracciglia folte e scure" simile alla bellezza della luna. Una faccia bianca ed una nera. Dovresti essere più gentile".
"Sono genitile"
"No, non lo sei"
"Si, lo sono"
"La gentilezza calma ...[segue »]

Anonimo

Come sempre abbondano le ragioni pratiche per giustificare l'assurdo, per indurre all'impossibile.

Marguerite Yourcenar
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