Collezione personale di jpierre

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A cavàdde gastemàte nge lusce u pile.
Al cavallo bestemmiato brilla il pelo.

Anonimo

L'amore è perdita, spogliazione: è ricchissimo quando ha donato tutto.

Karl Ferdinand Gutzkow

Na fèmmene, na pàbbere e nu puèrche fàscene reveldà nu paìse.
Una donna, una papera e un porco mettono in subbuglio un paese.

Anonimo

Se percepiamo più facilmente l'idea nell'opera d'arte che nella contemplazione diretta della natura e della realtà, ciò si deve al fatto che l'artista, il quale non si fissa che nell'idea e non volge più l'occhio alla realtà, riproduce anche nell'opera d'arte l'idea pura, distaccata dalla realtà e libera da tutte le contingenze che potrebbero turbarla.

Arthur Schopenhauer

Così spettatori delle nostre vite da restare a guardare come spettatori mentre quello che ci succedeva entrava a far parte del nostro passato.

Andrea De Carlo

Quando una persona ti sta a cuore davvero non importa quanti chilometri ci siano tra te e lei... è come se ti fosse accanto sempre.

Claudia Di Lembo

Papà... Ciò che affligge il mio cuore
è apparire ai tuoi occhi
un eterno Peter Pan
I tuoi sguardi verso di me
sanno di delusione
e a volte
anche di disprezzo.
Appena mi avvicino a te
un limite invisibile mi ferma
e ogni tua parola è una spina
che oltrepassa l'anima
mi sento all'improvviso
minuscola e inutile...
Arrivare al tuo cuore
è la tappa più difficile
è sinonimo di tanta sofferenza
Un giorno... forse... riuscirò...
e sarà la rivincita della mia vita!

Anonimo

Com'è composto il miglior doppio di tennis? Da un avvocato e un meteorologo: il primo conosce i diritti e il secondo i rovesci.

Anonimo

Mi manchi sto malissimo senza te!

Anonimo

Chi non sa popolare la propria solitudine, nemmeno sa essere solo in mezzo alla folla affaccendata.

Charles Baudelaire

Conoscere le nostre paure è il miglior modo per occuparsi delle paure degli altri.

Carl Gustav Jung

Chiusero la strada lì nel bosco
già una settantina d'anni fa,
maltempo e piogge l'hanno cassata,
ed ora non potresti mai dire
che c'era un tempo una strada lì nel bosco
prima ancora che piantassero gli alberi.
Starà sotto la macchia e sotto l'erica,
o sotto gli esili anemoni.
Solo il custode riesce a vedere
che dove cova la palombella
e i tassi ruzzolano a loro agio
c'era un tempo una strada lì nel bosco.

Pure, se nel bosco ti inoltri
in una tarda sera d'estate, quando fa
la brezza freschi i laghetti guizzanti di trote,
dove la lontra fischia al compagno
(non temono gli uomini nel bosco
poiché ne vedono ben pochi),
udrai lo scalpitio di un cavallo
e il frusciar di una gonna sulla rugiada,
un galoppo fermo e persistente
attraverso quelle nebbiose solitudini:
quasi che perfettamente conoscessero
l'antica perduta strada lì nel bosco...
Ma non c'è nessuna strada lì nel bosco!

Rudyard Kipling

Se il destino è contro di me, peggio per lui.

Jim Morrison (James Douglas Morrison)

L'unica certezza che posso darti di me è la certezza del mio dubbio.

Anonimo

Ùn si pò mai sapè di ciò ch'ellu sarà fattu dumane.
Nessuno può sapere su ciò che sarà fatto domani.

Anonimo

Ricordo d'aver pensato che niente può salvarci da noi stessi, e che l'indulgenza è un frutto che cade a terra già cariato. Avevo tolto la briglia a quei pensieri indecenti, e adesso ero inutile come un cecchino morto.

Margaret Mazzantini

Al cielo si chiede spesso una grazia,
si chiede anche benevolenza
e prosperità.
Niente di questo oggi chiedo,
ma ringrazio
per averti qua.

Marco Teocoli

Il verbo amare è il più facile da imparare, ma è il più difficile da praticare!

Marco Mammino

Se guardi nel buio a lungo, c'è sempre qualcosa.

William Butler Yeats

Dove ci sono bambini c'è un'età dell'oro.

Novalis

È per me una grande gioia conoscerti. Spero che un giorno la nostra amicizia sbocciarà in un sentimento più grande. Buon San Valentino piccola mia.

Anonimo

Ci vuole cervello per essere stupidi!

Anonimo

Nella mia vita non cancellerò mai l'attimo in cui ci siamo conosciuti.

Anonimo

Se ne stava tranquillo
come un giorno di Natale.
Seduto per terra fumava
fumava
e faceva grandi anelli di fumo.

"Ecco i cerchi,
i grandi cerchi della vita.
Qui dentro vivono le mie storie.
Io le vendo, signori,
anche per un sorriso"

Era un venditore di storie
come ce ne sono tanti.
Aveva i capelli lunghi,
molto lunghi,
ed anche la barba era lunga.
Non piangeva
ma soprattutto non rideva.
Non aveva voglia di ridere,
guardava solo il volto
e poi gli occhi dei passanti.

"Sono un venditore di storie, diceva,
chi le vuole?
Non abbiate paura di me,
non faccio del male a nessuno io.
Sono un uomo,
non sono la vostra coscienza
e nemmeno vostro padre.
Io vendo storie,
storie vere s'intende,
ma anche possibili.
Ne ho per tutti i gusti,
posso farle su misura
perché conosco il segreto
dei vostri desideri.
So come siete fatti
e quello che pensate.
Conosco le vostre donne
quando sono femmine.
Conosco le vostre paure
quando perdete una battaglia
od una guerra.
Io vendo vita, signori,
non fumo
come i quotidiani che leggete"

Il venditore di storie
s'era chinato come se soffrisse,
prese a tossire e a ridacchiare
e si accendeva una sigaretta dopo l'altra.
Sputava ora a destra ora a sinistra
ed anche al centro della strada
nonostante la gente
avesse cominciato a pressarlo.
Si leccava

"Guardatemi,
queste sono ferite che non fanno male.
Sono ferite d'amore
che voi non potete conoscere
poiché non potreste sopportarle
e morireste.
Ma non racconterò questa storia
perché è la mia
e il prezzo che chiederei
non potreste pagarlo.
Vorrei raccontare invece
di chi seduce le vostre mogli,
di chi modifica il cervello
degli uomini sulla terra,
di chi distrugge i vostri figli
penetrando le loro menti
per renderle qualunquiste
e mai appagate.
Le mie storie, signori
vivono l'aria
di queste vostre città malate,
l'aria d'impossibili felicità
che vi giocate al gioco della fortuna
ogni giorno
perché sempre
volete qualcosa di più.
Quanto tempo sprecato in piazza
in 100 in 1000 in 10. 000
perché soffrite l'aria
dei vostri vuoti
dei silenzi rappresi
del vostro essere niente
in queste città
che avete reso insane
dove muoio ogni giorno
come uomo ridotto
ad unità produttiva
senza più anima
e senza più significato.
È troppo alto
il prezzo del coraggio
per fare come me
che ho abbandonato tutto
per venire a morire qui
tra voi
per raccontare le storie
che dovrebbero farvi tremare
la mente e il cuore"

Le sue parole erano divenute gelide
come l'inverno
e sembrava aspettare un cenno.
D'improvviso cacciò un urlo
e s'accasciò al suolo.
Aveva sulla bocca
una piega amara
e sul volto una maschera
di sangue e fango.
Tutti fuggirono,
solo un bimbo
con una pietosa mano
piena di speranza
accarezzò i suoi lunghi capelli
e restò accanto
al venditore di storie
steso
agonizzante
insanguinato come un vitello
colpito quasi certamente ad una tempia
da un sasso
al centro d'una piazza
di una grande città
in un giorno d'inverno
dell'anno che più vi piace.

Renato Milleri (Remil)

Chi non guarda il mendicante, azioni malvagie ne ha fatte tante.

Anonimo
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