Collezione personale di jpierre
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È la complicanza che affascina,
è lo sguardo che intarsia,
la mia strada sei tu che sbalordisci,
sei tu che non capisci,
sei tu che fuggi,
e dopo dunque torni;
rammento un poco,
sporto dal parapetto,
da cui ammiro il panorama,
poi cammino solo,
scivolata via la tua mano,
nuvole che mi somigliano,
vento che le porta lontano;
la mia strada non si traccia,
può essere solo percorsa,
fermandosi, tra le pause, ad osservare,
aspettando un fiore, che sul ciglio, non vuole ancora sbocciare,
recitando l'ultimo rosario,
attendendo un poco,
per poi ancora di nuovo morire;
peso e leggerezza,
che mi si oppongono, dilaniando,
tristezza che è compagna,
che sfiora le dita,
rilegge la tua bocca, per ogni volta che l'ho accarezzata.
Giancarlo Frosio
A volte uno si crede incompleto ed è soltanto giovane.
Italo Calvino
Mentre ero fuori dalla classe gli alunni hanno rubato la mia valigetta per sapere cosa conteneva e per leggere il compito di venerdì prossimo. Richiedo provvedimenti.
Anonimo
Possano l'amore e la felicità essere il dono mio più bello nel giorno di San Valentino, un bacione con il cuore dal tuo trottolino!
Anonimo
Bellum omnium contra omnes.
Guerra di tutti contro tutti.
Thomas Hobbes
La prima edizione de "il Grande Fratello" doveva chiamarsi "il grande Norris" ma poi è stato cancellato perche il primo giorno ha eliminato tutti i concorrenti con dei calci rotanti"
Anonimo
La tristezza
che si legge sul mio viso
e il pianto
che si arresta nei miei occhi...
è l'amore
che ti porto nel cuore.
Li_mas Mastropaolo
Un giorno, ero un ragazzino delle superiori, vidi un ragazzo della mia classe che stava tornando a casa da scuola.
Il suo nome era Kyle e sembrava stesse portando tutti i suoi libri.
Dissi tra me e me: "Perché mai uno dovrebbe portarsi a casa tutti i libri di venerdì? Deve essere un ragazzo strano".
Io avevo il mio week end pianificato (feste e una partita di football con i miei amici), così ho scrollato le spalle e mi sono incamminato.
Mentre stavo camminando vidi un gruppo di ragazzini che correvano incontro a Kyle. Gli corsero addosso facendo cadere tutti i suoi libri e lo spinsero facendolo cadere nel fango.
I suoi occhiali volarono via, e li vidi cadere nell'erba un paio di metri più in là. Lui guardò in su e vidi una terribile tristezza nei suoi occhi.
Mi rapì il cuore! Così mi incamminai verso di lui mentre lui stava cercando i suoi occhiali e vidi una lacrima nei suoi occhi.
Raccolsi gli occhiali e glieli diedi dicendogli: "Quei ragazzi sono proprio dei selvaggi, dovrebbero imparare a vivere."
Kyle mi guardò e disse: "Grazie!"
C'era un grosso sorriso sul suo viso, era uno di quei sorrisi che mostrano vera ...[segue »]
Anonimo
E così arriva il giorno della partenza; quando meno te lo aspetti ti precipita addosso e ti trova impreparato. Lo avevi tanto desiderato questo momento, ma quando arriva si riempie dei colori della tristezza e gli occhi si velano e si fatica a respirare, a sorridere, ad ingoiare. Si vorrebbe avere ancora qualche giorno a disposizione per poter fare le ultime cose e dire le ultime parole per ricostruire le ultime relazioni. Invece bisogna fare le valigie e chiudere. E dentro le nostre valigie ci infiliamo tutto quello che in questi mesi abbiamo vissuto, sofferto, condiviso. Guardiamo la stanza per l'ultima volta, poi gli occhi scivolano sui volti di quei compagni e c'è troppo poco tempo per poter ripassare i tanti giorni trascorsi insieme. Questo tempo, tiranno, che alcune volte sembra eterno, ora scivola via rapidamente e non c'è più tempo per niente e per nessuno. Si esce dalla camera, si esce dalla casa, si esce dal cancello, davanti la strada piena di incognite, dietro dolori e gioie che si allontanano. Torneranno forse, a tenerci compagnia, ma avranno la consistenza dei sogni e presto i colori si deterioreranno e tutto finirà nel cassetto dei ricordi per ritornare quando meno ce ...[segue »]
Benito Trotta
Avrebbe voluto sogni facili da raggiungere,
il sole ad abbronzarle la pelle d'estate
e la neve a coprirla d'inverno.
Avrebbe voluto un tempo lento,
disegni colorati alle pareti e scrivere poesia.
Viaggiare per terra e per mare,
conoscere uomini e donne di mille colori diversi
e raccontarne gli occhi, gli odori, i sapori.
Avrebbe voluto assaggiare il mondo con la bocca
e le mani, come i bambini.
Avrebbe voluto una pace che non finisse alla sera
e non le lasciasse incubi da combattere.
Avrebbe vissuto d'amore e fantasia,
si sarebbe fidata del mondo,
e avrebbe scritto storie di felicità.
Alessandra Massimini
Ed eccoti di nuovo delusione... ancora io e te... io che piango tu che ridi che ti nutri delle mie lacrime... tu delusione... che sei stata creata da un amore... è per questo che fai male... molto male.
Anonimo
Jià 'ndrat'lu pègge dentr'a la recchì.
Gli è entrata la pulce nell'orecchio.
Anonimo
Why are today's rough times always tomorrow's good old days?
Perchè i tempi duri di oggi sono sempre i bei vecchi tempi di domani?
Anonimo
Pensieri sbagliati, si intrecciano e solcano il tempo, percorrendo strade inventate e volando in cieli sconosciuti, con ali spezzate...
Pensieri sbagliati, maturano e cadono sull'erba dell'esperienza, sciogliendosi sotto la pioggia purificatrice.
Micaela Fantauzzi
Voglio amarti fino a morire...
ma se poi mi passa
dove vado a finire?
Ma sai che c'è... meglio lasciar stare.
La voglia di vederti è tanta,
però quando son lì con te, qualcosa manca
che dici forse sono ormai stanca?
La curiosità di provare altre emozioni,
certo ti fa capire
che con te presto dovrà finire.
Alla fine dirò sì per sfinimento
dopo che mi avrai dato il tormento,
ricorda che è solo un momento.
Anna De Santis
Chi troppo vuole nulla stringe.
Anonimo
Ero veramente un uomo troppo onesto per vivere ed essere un politico.
Socrate
Come un ombra nella notte...
appaio...
portandoti una rosa...
che sparge i suoi petali...
affidandoli al vento...
per profumare l'aria che respiri...
porto una maschera...
per non far vedere...
quanta sofferenza c'è...
dentro me...
ma tu la vedi...
uscire dai miei occhi...
sottoforma di lacrime...
soffro...
perché vorrei che riempissi la mia vita...
come la luna riempe i miei occhi con la sua luce...
sono qui...
davanti a te...
ti prego...
ti dono i biglietti per l'opera...
l'opera più bella...
l'amore...
spero che la verrai a vedere con me...
per vederla...
e poi riviverla insieme...
per sempre...
Luca Bruno
Zitt zitt miezz 'o mercato.
Dicesi di chi ha reso pubblico un segreto.
Anonimo
Passa un altro inverno, ancora neve sopra la collina,
brilla al primo sole di una tiepida mattina.
Qualche pagliuzza s'intravede, qualche pratolina,
è primavera e contro i vetri,
c'è col naso spiaccicato la mia piccolina.
Mamma, papà non torna, mi ha promesso un regalo,
prendo tra le braccia la bambina,
cerco di distrarla, ma ancora chiede:
mamma mi racconti di papà.
Era la prima foglia, sopra quel balcone,
autunno appena cominciato,
e lui mi salutava sotto quel portone.
Amore torno presto e non l'ho visto più.
Arrivò la notizia con Il freddo dell'inverno,
anche l'ultima lacrima sul mio viso
si era congelata, in quella lunga giornata...
una lettera e poi una telefonata dal fronte,
suo marito signora... una fucilata.
Perché sacrificare la vita di un uomo,
la sua bimba ha bisogno, le hanno distrutto un sogno.
Cerco di vedere il verde sotto quella neve,
certo non riuscirò a dimenticare,
chissà se si scioglierà il mio cuore
come la neve sopra la collina,
finirà mai la mia rabbia ed il mio dolore.
Anna De Santis
Nel pergolato,
tra fiori e rampicanti,
una piccola fiamma
tremola
al buio.
Curiosa,
ti avvicini.
Stordita,
cadi al suolo.
Disperata,
tenti il volo.
Agonizzante,
maledici
il grande inganno.
Silenziosa,
muori.
Come tante.
Alessia De Santis
Prodi, quello che dovrebbe essere il leader delle opposizioni, l'ho sentito parlare della sua ricetta economica. Risibile. Siamo a livelli di comicità pura.
Silvio Berlusconi
In un fredda sera di febbraio, un freddo cuore in un freddo mondo incontrò un angelo che col suo sorriso inconsapevole disse... "perché hai freddo? Io sono stato creato per scaldarti". Questo cuore iniziò a conoscere l'angelo che era ancor più freddo di lui. Cominciarono a frequentarsi e a conoscersi e scoprirono che nel loro freddo potevano scaldarsi a vicenda... Questo angelo è solo una donna... appena venuta al mondo.
Dario Coia