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Ti ho anticipato che mi avresti fatto soffrire, ti ho parlato con il cuore, ti ho fatto respirare il mio respiro alla ricerca di un ponte verso la tua anima, ti ho mostrato le mie fragilità che non sono una mia debolezza ma il mio punto di forza, ti ho mostrato la mia essenza in modo tale che non ci fosse alcun dubbio sulla mia sincerità emotiva e sui miei sentimenti... Mi hai visto piangere e, ti ho visto piangere per me (cosa che non avevi mai fatto prima per nessuno!) Mi hai detto: "ti amo".
Ti ho cercato in tutte le parole che mi scrivevi. Ma solo adesso comprendo che sei stato un "vuoto a perdere".
Ti ho dato la chiave del mio cuore e, se sei qui, sei anche nel mio cuore. Rispettalo, amalo, non chiede altro e se non ci riesci vai via, ti voglio bene lo stesso, e apprezzo che tu abbia rispettato questo cuore, che ha tanto sofferto.
Ti ho immaginato tra le sue braccia: niente per me valeva più. Nessun sogno, nessun desiderio che le stelle bugiarde mi avevano promesso. Ti ho immaginato tra le sue braccia: niente mi poteva consolare, e nessuno poteva asciugare le mie lacrime. Se non la persona per cui piangevo.
Ti ho perdonato tante cose perché tenevo a te, ora non perdono me di non averti mandato al diavolo prima.
Ti ho perso nella strada che mi conduceva al domani. Ti ho ritrovato in una piccola traversa improvvisa del mio cammino. Ti ho assaporato di nuovo e ho capito finalmente la grandezza del tuo valore. Ora ti porto con me, dentro me e sei una delle prime cose che proteggo. Ben tornata serenità!
Ti ho riposto qui dentro. Qui, dove si tengono le emozioni forti, i ricordi più dolci e le persone che hanno cambiato per sempre una parte di te.
Ti ho sognato amore mio. Mi stringevi fra le tue braccia, ero avvinghiata a te, non desideravo lasciarti andare via. Ho aperto gli occhi era tutto come prima, non c'eri più. Mi resta solo il ricordo di un'abbraccio, amore mio.
Ti ho vissuto nei miei sogni, dove trascorro le mie notti per cercare te. Ti ho amato credendoti mia, ma solo nei sogni ti vivo; dolcemente mi culli sin al mattino, dove mi perdo tra la gente che indifferente non sa di questo mio dolore. La mia vita si perde così in questa realtà che non mi dà pace.
Ti ho vista sbocciare come un fiore in primavera. Poi lentamente ti ho vista appassire, per poi seccare. Ancora peggio è stato vederti tramutare in un fiore di plastica, per coprire i tuoi difetti, quelli che facevano di te una persona che si faceva voler bene.
Ti ho visto arrivare, come si guardano le stelle, con una speranza sempre accesa.
Ti lasciano immobile, estasiato. Come innamorato. Sono le parole che si fanno spazio tra i silenzi intimiditi. Quelle prive di pause, concentrazione e timore. Quelle che viaggiano spontaneamente da cuore a cuore.
Ti lego così forte al dito che tutte le altre diventano nere. Stringo aria in assenza di pelle. Cianosi emozionale sull'anossia dei respiri passati.
Ti liberi di un peso, e non vuoi nemmeno ricordarne il nome.
Ti manca l'aria, niente ha il senso che dovrebbe, la luce non illumina a dovere ed il buio è più scuro del suo blu, succede quando ami e non puoi vivere come vorresti quell'amore, succede quando passi il tempo a contare le ore che passano per avere di nuovo un suo bacio.
Ti mancherà sempre qualcosa, qualcuno fino a quando quel qualcosa e quel qualcuno sarà lontano da te.
Ti nasconderai ancora solo per farti trovare, nel tempo delle contraddizioni sperimentando amore.
Ti odio di un Amore ineguagliabile.
Ti odio perché non riesco a non amarti.
Ti parlavo di me e del mio cuore, poi la delusione ha dato voce ai silenzi.
Ti penso, ma per come ti ho salvato nei miei pensieri, non per come "sei" nella realtà.
Ti piombano addosso problemi enormi, schiaccianti, snervanti, che toccano te e chi ami. Ma non importa quanto siano grandi, devi mostrarti più imponente di loro, perché a volte la tua forza è anche la forza di quella persona.
Ti porto nel cuore, perché quello è il tuo posto, perché lì è casa, perché è lì che sei. Dentro me.
Ti posso dire che nessuno è perfetto. Che ognuno ha i suoi limiti, le sue paure e i suoi difetti. Posso anche dirti che in pochi ti capiranno nei così detti: "momenti peggiori" ma posso anche dirti che ci sarà chi proprio in quei momenti saprà dimostrarti quanto più di altri ha saputo capirti. Posso dirti che niente è facile e nulla è dovuto, ma se non sei tu il primo a lottare per quello in cui credi non aspettarti che ti spostino la sedia per farti accomodare e servirti ciò che vuoi su un piatto d'argento. In poche parole amico mio impara a cavartela da solo, ad essere fiero di ciò che porti dentro e sii sempre te stesso!
Ti prego, non torturarti con domande di cui non conosci la risposta. Stai attraversando un momento molto difficile, ma ti stai dando da fare e lo fai di continuo. Ogni batosta che prendi ti rende più forte.