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Si inizia sempre da una fine.
Si invecchia dal momento in cui si smette di imparare, si muore dal momento in cui si dice "so tutto della vita".
Si lamenta solo chi ha voglia di lamentarsi.
Si mette in luce chi non brilla di luce propria.
Si moltiplica la forza di volontà quando si desidera all'estremo ciò che si sostiene fra le mani.
Si muove tutto intorno alle apparenze. Si possono etichettare i sognatori quali individui illusi, troppo sensibili, surreali, ma non c'è più illuso, troppo sensibile e surreale, di un realista che si lascia ingannare dalle apparenze.
Si nasce e si muore solo in compagnia di se stessi.
Si nasce imparando, si cresce per sapere e s'invecchia studiando. Alla fine la maggior parte di noi vorrebbe tornare all'ignoranza sposata con l'ingenuità.
Si nasce per lottare, si lotta per amare, si ama per soffrire, si soffre per morire.
Si nasce per vivere, e si vive per non morire!
Si nasce sempre sotto il segno sbagliato e stare al mondo in modo dignitoso vuol dire correggere giorno per giorno il proprio oroscopo.
Si offende la propria "intelligenza".
Si opera ancora fuori dell'uomo, e si pensa attuabile una rigenerazione della società senza che prima si rigeneri l'individuo.
Si parla con troppa facilità e si danno sentenze che non corrispondono alla realtà, provate invece a vivere meglio che potete, lasciando in pace il prossimo.
Si parla di poesia, di anima, damicizia , di cuore, di eternità, e poi basta un po di vento e tutto svanisce nella nulla.
Si parla tanto del bello che è nella certezza; sembra che si ignori la bellezza più sottile che è nel dubbio. Credere è molto monotono, il dubbio è profondamente appassionante. Stare all'erta, ecco la vita; essere cullato nella tranquillità, ecco la morte.
Si parli a conclusione avvenuta.
Si pensa a quale sia la cosa giusta da fare senza capire per chi sia giusto farla. E si soffre sia nel decidere che nell'aver deciso.
Si perde il rispetto quando si incontra il vizio.
Si perde la fiducia negli altri, solo dopo averla persa in se stessi.
Si perde molto tempo a lamentarsi, si giunge alla noia, si cercano inutili credenze per continuare a vivere. Ma perché invece di stare qui a galla non ci tuffiamo tutti in queste onde meravigliose? Ci faranno pur affogare, ma a volte lo spettacolo a cui siamo di fronte, non supera tutto il resto?
Si possono perdere tante cose, negli anni, nel tempo, nella vita, ma non le emozioni. Quelle mai.
Si potrebbe perdere la capacità di amare dal momento in cui prevale la paura di soffrire.
Si può acquistare tutto ciò che è effimero ma onore rispetto e amore bisogna guadagnarselo!
Si può amare anche nel ricordo.