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Il momento più sacrificabile alla noia è compreso tra l'ultima azione fatta e la nostalgia di voler ricominciare a fare qualcosa.
Il momento stesso in cui smetti di credere agli altri è la volta buona in cui finalmente inizi a credere in te stesso.
Il mondo è cambiato, non ci sono più i valori. Questo è un mondo ricco, sì, ma di dolori. Regna tanta ipocrisia e falsità. Non c'è più amore tra le persone, solo una irrefrenabile corsa per scappare dalla povertà.
Il mondo è ciò che scegli di vedere.
Il mondo è come una grande, travolgente favola. E chi non ci è ancora arrivato, magari lo capirà soltanto quando la sua vita starà per concludersi.
Il mondo è così complicato, in cui, ci perdiamo nelle semplici cose!
Il mondo è così vuoto se si pensa soltanto a montagne, fiumi e città; ma conoscere qualcuno che pensa e sente con noi, e che, seppure lontano, ci è vicino nello spirito, questo ci fa sembrare la terra un giardino abitato.
Il mondo è di chi non sente. La condizione essenziale per essere un uomo pratico è la mancanza di sensibilità.
Il momento presente è il maestro più efficace ed esigente con cui si possa venire a contatto nella vita. È un maestro compassionevole: non giudica, non critica, non tiene conto dei successi né dei fallimenti. Il momento presente è uno specchio, nel cui riflesso impariamo a vedere. Imparare a guardare in questo specchio senza ingannarci è la fonte di tutta la saggezza. In questo specchio vediamo che cosa contribuisce alla confusione e alla discordia nella vita e che cosa contribuisce all'armonia e alla comprensione. Vediamo, di momento in momento, la connessione fra il dolore e la sua causa; vediamo il legame fra l'amore e la sua origine. Vediamo che cosa ci collega e che cosa ci scollega.
Il mondo è di chi sa.
Il mondo è di coloro che non hanno vergogna.
Il Mondo è di tutti, tutti possiamo mettere le mani, tutti lo possiamo ignorare, tutti lo possiamo cambiare, tutti lo possiamo odiare, tutti lo possiamo amare, ma la responsabilità dell'esito pesa sulla mano di ognuno.
Il mondo è difficile da capire... alcune volte vorresti mollare tutto ma poi ti accorgi che esistono persone come te e allora ricominci a vivere.
Il mondo è diventato un'abitudine... noi tutti impieghiamo anni e anni per abituarci al mondo. Basta osservare i bambini. Il mondo circostante li colpisce a tal punto che quasi non credono ai loro occhi. È per questo che continuano a puntare il dito a destra e a sinistra, e a fare domande su qualsiasi cosa capiti loro di vedere. Per noi adulti è diverso. Abbiamo visto tutto tante volte che finiamo col dare la realtà per scontata.
Il mondo è fatto di diversità, non d'inferiorità. Ognuno è fatto come natura ha voluto e nessuno è nato inferiore, ma soltanto diverso.
Il mondo è il totale delle nostre possibilità vitali.
Il mondo è monotono, gli uomini non imparan nulla e ricascano a ogni generazione negli stessi errori ed orrori, gli avvenimenti non si ripetono, ma si somigliano: finiscono le novità, le sorprese, le rivelazioni.
Il mondo è pieno di cattivi travestiti da buoni!
Il mondo è pieno di persone di successo, alle quali era stato detto più e più volte che il loro sogno era impossibile... Scelsero di non ascoltare.
Il mondo è simile a uno splendido fiore i cui petali sono costituiti da tutti i popoli.
Il mondo è solo una bugia. A volte puoi avere l'esclusiva e saperlo.
Il Mondo è teatro e noi siamo i burattini.
Il mondo è un enorme vuoto da colmare con pura vita.
Il mondo è una campana che ha una crepa, fa rumore ma non suona.
Il mondo appartiene a poche persone, tu sei una di quelle.