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I migliori rapporti con gli altri sono quelli che non ne prevedono alcuno.
I miracoli accadono e son rivestiti di semplicità.
I miracoli esistono e sono miracoli perché capitano una volta ogni tanto, perché sono qualcosa di insolito, qualcosa che non capiamo, perché sono un'eccezione alla regola del non-miracolo.
I momenti belli e i momenti brutti fanno parte della vita. La differenza è che uno ti segna con gioia e l'altro ti insegna con dolore.
I momenti dolorosi della vita spiegano ciò che siamo diventati; quelli felici ciò che eravamo prima.
I moralisti non sono altro che persone che hanno perso le migliori occasioni.
I mostri della mente sono ben peggiori di quelli che esistono nella realtà. Paura, dubbio e odio fanno più danni di quanti ne faccia una bestia selvatica.
I mostri esistono, ma sono troppo pochi per essere davvero pericolosi. Sono più pericolosi gli uomini comuni, i funzionari pronti a credere e obbedire senza discutere... Occorre dunque essere diffidenti con chi cerca di convincerci con strumenti diversi dalla ragione, ossia i capi carismatici: dobbiamo essere cauti nel delegare ad altri il nostro giudizio e la nostra volontà.
I muri più pericolosi sono quelli che innalziamo nella nostra mente, quando vediamo il male dove non c'è e il bene dove è solo apparente. Quanti muri costruiscono i sapienti che seguono le regole che hanno studiato e si impongono da bravi maestri credendo di conoscere il vero sapere e sono tutti pronti a dirti "cosa, come e perché".
I muri, le corazze, le paure, non le togli subito con un gesto o una parola, Ci vuole pazienza, dimostrazioni, interesse, Amore, tempo. A volte tanto tempo. Ma solo chi ha voglia di "perdere tempo" ti dimostra che a te ci tiene veramente.
I nemici della saggezza convenzionale non sono le idee ma la marcia degli eventi.
I nomadi non avevano passato, ma soltanto presente, perciò erano sempre felici - fino a quando i governanti comunisti gli intimarono di smettere di viaggiare e li obbligarono a stare in fattorie collettive. Da allora, a poco a poco a poco cominciarono a credere a quella storia che si reputava fosse la storia giusta. Oggi hanno perso tutta la loro forza.
I nonni insegnano la vita, perché i nonni sono, la vita, loro continuano a vivere nei nostri cuori, attraverso i bei ricordi, peccato non poter riuscire a tirarli fuori per poterli riabbracciare ancora una volta e una volta ancora.
I nonni raccontano, spiegano, cantano, ricordano, insegnano, giocano. Nessuno riesce a spiegare la vita così bene quanto i nonni.
I nonni sono il rifugio sicuro, in cui sei certo di trovare una parola, una carezza, quando tutto il mondo sembra contro di te.
I nostri dubbi sono traditori, e ci fanno perdere il bene che potremmo ottenere perché abbiamo paura di tentare.
I nostri limiti sono proporzionati in base alla nostra forza di volontà.
I nostri piedi camminano su una strada ma il nostro cuore batte in tutto il mondo.
I nostri sensi amano ingannarci, e gli occhi sono i piu ingannevoli di tutti. Ci inducono ad avere troppa fiducia in loro. Crediamo di vedere quello che c'è intorno, ma quello che percepiamo è solo la superficie. Dobbiamo imparare a comprendere l'essenza delle cose, la loro sostanza, e per fare questo gli occhi ci sono piu di impedimento che altro. Ci inducono a distrarci, e noi ci lasciamo abbagliare. Chi si fida troppo dei propri occhi trascura gli altri sensi, e non intendo solo le orecchie o il naso. Parlo di quell'organo che è dentro di noi e per il quale non c'è un nome. Chiamiamolo la bussola del cuore.
I nostri tempi sono tristi e pieni di calamità, ma in fondo tutti i tempi sono essenzialmente gli stessi: finché c'è vita, c'è pericolo.
I nostri tratti meno piacevoli sono nostri quanto quelli che più apprezziamo, e gli uni non sono che il rovescio degli altri. Smettere di combattere con se stessi, riuscire a perdonarsi ciò che causa dolore, non scegliere fra bene e male, non discriminare fra brutto e bello, ma cercare di comprendere passato e presente, in questo consiste il difficile processo dell'accettare sé stessi. Abbandonando l'illusorietà del chiarore di mezzogiorno, si impara a percepire la luce di mezzanotte.
I padri sono grandi, anche quando hanno un'anima piccola.