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Viva la vita, viva ogni lacrima versata. Viva il dolore che mi ha reso forte, grande e determinata/o. Viva le mie grandi sconfitte che mi hanno fatto raggiungere le mie piccole vittorie. Viva i miei limiti e i miei difetti perché essere perfetto/a non mi interessa. Viva le mie paure che hanno fatto modo di rendermi capace di superarle. Viva me e viva tutti quelli che come me sanno dare ancora valore alle piccole e semplici cose.
Viva le persone che si indignano ancora, viva coloro che ci credono, viva chi parla e dice ciò che sente senza tenerlo dentro. Viva chi cade e viene ferito, viva il loro sorriso. Viva tutte quelle persone che sono speciali dentro, e che lo scoprono piano piano, come un tesoro caro.
Vivendo soffro. Soffrendo vivo.
Vivere è affidarsi alle sensazioni insospettate.
Vivere è il tentativo di conciliare la nostra solitudine con quelle altrui provando a creare armonie di musica e amore.
Vivere bene è la miglior vendetta.
Vivere come in un incubo, ricordare quanta passione nel cercare la felicità, la pazienza dell'amore che tiene in mano i fili con l'allegria di una speranza che non voleva spegnersi e quando la realtà arrivò spietata a svelarmi tutto il rancore di un sogno infranto, ecco che in quel momento ho perso la mia vita, il dolore mi ha invaso e i bei momenti sono svaniti in un attimo che dura un secolo il vuoto totale intorno e sentire che nulla è rimasto.
Vivere da folli è dividere la propria anima tra una lacrima e un sorriso. Quando il cuore palpita la mente soffre, è in quel momento che il cervello si concede il suo attimo di follia, ignorando i segnali del cuore!
Vivere fino alla morte è già una gran fatica.
Vivere male il presente per colpa di un passato sofferto e di un futuro incerto.
Vivere mille vite come in una vita sola, ed ogni vita contiene un pezzo di cuore. Come se fossi mille persone, ma sono soltanto una, una sola ad abitare ogni pezzo di questo cuore.
Vivere o morire... cosa è meglio? Vivere rincorrendo con affanno la vita o morire perché non credi o non sopporti più la vita. Per convincermi canto Modugno: "Meraviglioso... ma come non ti accorgi di quanto il mondo sia meraviglioso... Meraviglioso perfino il tuo dolore potrà guarire poi meraviglioso... Ma guarda intorno a te che doni ti hanno fatto: ti hanno inventato il mare... Tu dici non ho niente... Ti sembra niente il sole... la vita... l'amore..."
Vivere o sopravvivere. Per stare bene bisogna essere pronti a cambiamenti radicali.
Vivere senza emozioni è come spegnere tutte le stelle del cielo, è come guardare il mondo in bianco e nero. Vivere di solo emozioni è come essere un parafulmine, in balia dei temporali, ma assaporare le vibrazioni dell'anima facendosi scudo della realtà e vivere.
Vivere solo per se stessi è facile, non ci sono grandi scossoni e la vita procede lenta e tranquilla. Ma solo in pochi ci riescono realmente, perché solo in pochi riescono a sopportare la solitudine totale che porta tale scelta. Non poter parlare con nessuno, non poter stringere nessuno fra le proprie braccia, non poter dire "Ti amo" se non a se stessi. Questa è la vera solitudine. Quella che non smette mai di pulsare. E nessuno che conosca realmente la solitudine, può dire di preferirla alla compagnia. E questo è il più grande dramma dei misantropi.
Vivere su questa terra non significa necessariamente appartenervi.
Vivere un'emozione senza lasciarsi andare per paura di soffrire, è un po' come giocare a poker senza puntare mai per paura di perdere i soldi.
Viveva perfettamente bene, solo che quando sognava e riusciva a fantasticare, viveva nel pensiero di un amore chiuso nello scrigno del suo cuore.
Vivevo di speranze, sbagliavo. Vivevo di certezze, sbagliavo. Ora vivo con la certezza di sperare.
Vivevo sulla corsia di sorpasso e non badavo al panorama che mi sfrecciava a fianco.
Vivi d'angosce, solitudine. Eppure la felicità è solo a pochi passi da te.
Vivi e lascia(mi)... perdere.
Vivi la vita, lotta, affronta le delusioni, le sconfitte, le difficoltà. Sii sempre pronta a donare un dolce sorriso, una parola di conforto, un tenero abbraccio, pensa che tante persone soffrono come te e più di te.
Vivi le emozioni, belle o brutte vivile appieno, sono loro che riescono a sconvolgerti la vita.
Vivi le emozioni, vivile intensamente, perché non ti viene data una seconda opportunità nella vita. Si può sbagliare ma il correggere i propri errori si ha tempo nella vita la vita stessa è anche imparare dai propri errori, ma il rimpianto, beh il rimpianto di aver fatto sfuggire un occasione, l'unica occasione della vita magari equivale a morire dentro un istante dopo l'altro per tutto il resto della vita.