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Ti lasciano immobile, estasiato. Come innamorato. Sono le parole che si fanno spazio tra i silenzi intimiditi. Quelle prive di pause, concentrazione e timore. Quelle che viaggiano spontaneamente da cuore a cuore.
Ti lego così forte al dito che tutte le altre diventano nere. Stringo aria in assenza di pelle. Cianosi emozionale sull'anossia dei respiri passati.
Ti liberi di un peso, e non vuoi nemmeno ricordarne il nome.
Ti manca l'aria, niente ha il senso che dovrebbe, la luce non illumina a dovere ed il buio è più scuro del suo blu, succede quando ami e non puoi vivere come vorresti quell'amore, succede quando passi il tempo a contare le ore che passano per avere di nuovo un suo bacio.
Ti mancherà sempre qualcosa, qualcuno fino a quando quel qualcosa e quel qualcuno sarà lontano da te.
Ti nasconderai ancora solo per farti trovare, nel tempo delle contraddizioni sperimentando amore.
Ti odio di un Amore ineguagliabile.
Ti odio perché non riesco a non amarti.
Ti parlavo di me e del mio cuore, poi la delusione ha dato voce ai silenzi.
Ti penso, ma per come ti ho salvato nei miei pensieri, non per come "sei" nella realtà.
Ti piombano addosso problemi enormi, schiaccianti, snervanti, che toccano te e chi ami. Ma non importa quanto siano grandi, devi mostrarti più imponente di loro, perché a volte la tua forza è anche la forza di quella persona.
Ti porto nel cuore, perché quello è il tuo posto, perché lì è casa, perché è lì che sei. Dentro me.
Ti posso dire che nessuno è perfetto. Che ognuno ha i suoi limiti, le sue paure e i suoi difetti. Posso anche dirti che in pochi ti capiranno nei così detti: "momenti peggiori" ma posso anche dirti che ci sarà chi proprio in quei momenti saprà dimostrarti quanto più di altri ha saputo capirti. Posso dirti che niente è facile e nulla è dovuto, ma se non sei tu il primo a lottare per quello in cui credi non aspettarti che ti spostino la sedia per farti accomodare e servirti ciò che vuoi su un piatto d'argento. In poche parole amico mio impara a cavartela da solo, ad essere fiero di ciò che porti dentro e sii sempre te stesso!
Ti prego, non torturarti con domande di cui non conosci la risposta. Stai attraversando un momento molto difficile, ma ti stai dando da fare e lo fai di continuo. Ogni batosta che prendi ti rende più forte.
Ti proponi sempre di non lasciarti coinvolgere e invece ogni volta accusi il colpo ed ecco ti senti di nuovo fuori posto e la tua margherita non sarà più "m'ama o non m'ama" ma "crollo o non crollo". E tiri di nuovo su la corazza e ti rimetti in fila davanti a tutti i "forse" di chi non ha capito che il tuo coraggio portava il suo nome.
Ti rendi conto che l'amore finisce anche quando percorri chilometri e chilometri insieme senza proferire una parola.
Ti rendi conto che sei sereno quando ascolti il vento fischiare attraverso una finestra socchiusa e trovi che sia una melodia armoniosa, quasi volesse sussurrarti il segreto della felicità.
Ti rendi conto che stai crescendo quando arrivi ad un certo punto della tua vita e capisci che non c'è altro da fare che quello che va fatto.
Ti rendi conto di voler bene a qualcuno, quando questi diventa un pensiero costante delle tue giornate.
Ti resta dentro chi riesce a spogliarti i pensieri più intimi. Non importa il ruolo che ha nella tua vita, magari, non ne avrà mai nessuno. Ma se ha quella sensibilità che ti tocca l'anima, saprà tanto di te, più di tanti altri che ti sono accanto.
Ti riconoscerei tra mille voli di farfalle, tra mille volti sconosciuti; dentro una bolla d'aria colorata ci sarai sempre.
Ti ricorderai dei tempi che sono stati nel momento in cui guardarli non farà più male. Amerai incondizionatamente i sogni e le paure che hai elaborato nella mente. Ma non dimenticherai il dolore e tanto meno la tua rinascita. Te la ricorderai così bene da fare in modo che i tuoi passi siano più decisi e farai in modo che la tua persona si soffermi sempre meno laddove non ha basi per restare.
Ti rimane, non quello che stringi tra le mani, ma quello che porti al cuore.
Ti rincorreranno i pensieri, non ti daranno tregua. Ovunque andrai dolore, paura e delusione ti seguiranno. Non scappare, affronta! Tanto nella vita dovrai farci l'abitudine, cosa credi? Sarebbe bello poter cancellare il dolore anche solo cambiando posto. Ma non è così.
Ti riscuotono, ti turbano, ti feriscono, ti cambiano e uccidono. Vanno via, si alternano, tornano, lacerano la tua anima con il loro improvviso arrivo. Sono emozioni.