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Io sorrido pensando che ancora credo nelle favole, alle dichiarazioni e ai gesti galanti e romantici. Sorrido perché anche solo pensarlo mi rende ipocrita in un mondo di finti valori. Devo smettere di credere che ci possa essere ancora qualcuno pronto a dimostrarti l'amore così come si dovrebbe fare... Semplicemente amando.
Io spero che la vita mi serbi ancora giorni felici. Piccoli momenti di felicità. E pensare che a me basta così poco per essere felice.
Io spesso, tramuto in poesia l'Amore... colui che chiamo "il mio Dolore". Nelle sue sfumature, intingo l'inchiostro per i miei versi. Il nero dipinge quella pagina bianca di Vita.
Io sto sempre a chiedermi chi sono e dove andrò. Ogni giorno sono curioso della vita come un bambino. Meraviglioso è il mondo dove mi trovo armonia trovo perché a tutto un valore do.
Io supero le dosi e mi inebrio di speranza, positività ed ottimismo, nonostante il cielo sia grigio. Saranno loro a colorare quel cielo di mille pois che mi ridaranno il sorriso.
io te e la natura, da lontano tu mi vieni incontro...
Io ti aspetto, il tempo non conta!
Io tremavo avevo paura della mai stessa anima, lanciavo segnali di speranza cercando di essere padrone del mio tempo Ma non comprendevo che il tempo mi era nemico e mentre navigavo senza meta: vedevo ciò che restava della mia vita sparire.
Io urlo passione nei silenzi dell'anima.
Io vado oltre, tu respirami nel vento.
Io vedevo i tuoi occhi, il tuo viso. Sentivo. Ma non la tua voce. Ascoltavo le nostre emozioni.
Io vivo a modo mio sicuramente, ma non pretendo che gli altri facciano altrettanto. Quindi vivi il tuo e lasciami vivere il mio.
Io vivo di sensazioni, di emozioni e di istinto. Non sono un copione, non ce l'ho proprio un copione. Quello che esce di me è ciò che sono sempre, anche nel peggio. Non mi nascondo mai... Se mi nascondessi dietro dolci facciate o finte personalità accontenterei gli altri a posto con la coscienza.
Io vivo tra una lacrima e un sorriso nell'irrequieto ed instabile divenire del tempo. La mia non è follia, è solo voler vivere le mie emozioni, lasciar che esse accarezzino il mio cuore come un flebile alito di vento.
Io voglio catturare l'ispirazione, non per rinchiuderla in gabbia, ma solo per tenerla tra le mani e accarezzarla dolcemente, in un istante eterno, per poi farla volare in libertà.
Io voglio un cielo tutto mio. Un cielo nuovo ancora da scartare o al massimo lavato e stirato, con le nuvole che sanno di buono anche se piove. Perché credo di meritarlo come donna o semplicemente perché il blu è il mio colore preferito. Un cielo solo mio, dove poter volare se serve o semplicemente sedere ai suoi bordi per godermi il panorama - Pensieri leggeri e piedi dondolanti che giocano a sfiorare la realtà.
Io vorrei qualcuno che mi togliesse il fiato, non il sorriso.
Io vorrei semplicemente essere! Tutti noi non siamo, siamo altri, siamo ciò che la vita e la società ci impone di essere. Condizionati, costretti, imprigionati. Dobbiamo riuscire ad essere...
Io vorrei spostare la lancetta non di un'ora ma di un ventennio!
Io, aguzzina di me stessa. Io sono il mio carnefice. Ti ho consegnato le armi che mi possono ferire, senza non potresti farmi nulla. E consapevole, so, che l'unica persona che mi può distruggere sono solo io.
Io, che non conosco inverni e giaccio in bilico tra l'eternità ed un rintocco di campane, sono e sarò croce o pace, il Tempo giusto, magnifico rapace.
Io, che non mi faccio più mille problemi per chi non se ne fa per me. Io che pietà e pena per chi non sa cosa sia essere "Umano" non ne ho più. Io che non perdono più perché ho incontrato bestie umili ma umani bestia. Io che solo se sai guardare oltre e vivermi con estremo tatto e sincerità posso darti molto più di ciò che immagini. Io che sono disposta ancora a credere ma solo a chi dimostra.
Io, come boia e mannaia.
Io, comunque vada, ci metterò sempre il cuore e se cadrò mi rialzerò più forte di prima.
Io, così fragile e così forte. Io, così testarda e così condizionabile. Io, così egoista e così sensibile. Io, così tutto così niente, che mi conosco in tutte le mie sfaccettature e a volte non mi conosco affatto.