Ada Roggio: Io mi chiedo ma che legge è questa? Non sono matt



Io mi chiedo ma che legge � questa?
Non sono matta, no
sono solo incavolata con chi � dietro ad una scrivania,
che legge le carte raggirate e non si chiede,
la controparte perch� non � in aula
Non si accorge manco che la notifica � stata inviata ad un altra persona
Allora io come mi oppongo?
Non posso...
Solo dopo sei mesi mi viene dato il giudizio
e guarda un po
beffa del detino
io, che?
Ignorante sono!
Nooo,
sono spaventata
quelle carte mi portano in un lontano ricordo che ho cancellato dalla mente
che al solo rivedere i nostri nomi mi porta irrequietezza
Le rivolgo al mio avvocato, ma questi non � audace a dirmi qui c� qualcosa che non va, mi dice solo che devo pagare
Allora sono alla ricerca del fatidico documento che attesti che vi � stato un errore
Passano giorni, giorni,
Allora ho deciso cambio avvocato
ho bisogno di sentirmi dirigere
io voglio sfoderare la verit�,
che � stata soFfocata da carte e falsit�.
Con mancate denunce, con il ritiro di esse, per non voler far male, perch� sotto pressione
Invece guarda un po
non posso gridare
Mi tocca pagare
io che non ho una lira
troppe spese
con il lavoro ormai poco a tutti,
non riesci manco a mangiare
perch� scaduti i tempi
ma la legge sa,
che questa donna deveva essere seguita,
io che rimasi definitivamente sola
Invece ho dovuto provvedere per me
io che avevo paura e basta
ecco dov� il problema

E la mia sofferenza
nessuno ci pensa
danni psicologici che devo continuamente affrontare
tra i sogni che ogni notte mi vengono a trovare
gli affetti strappati per una mentalit�
poi... quelli fisici!
Li hanno gettati in fondo al mare
e sai perch�?
Non � successo a loro
� successo me.


Ada Roggio

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