Cristina Tarabella: Un giorno, chi sa quando; oggi. Domani. Fra un mes



Un giorno, chi sa quando; oggi. Domani. Fra un mese. Fra un anno. Verranno a chiedermi di rendere indietro la mia vita e mi diranno: "L'hai tenuta. Ma non � tua. Adesso rendicela, ch� � scaduto il tuo prestito... " Ed io lascer� loro tutto di me, compresi i ricordi; compreso il passato; il mio vissuto. Queste per� sono cose che mi appartengono; sono mie! Perch� devo rendere indetro anche queste? "Perch� quando si muore, si rende tutto. Si lascia tutto. Non si esiste pi�. " Ma io ho pagato a caro prezzo, ogni singolo attimo della mia esistenza! "S�, ma vedi, � cos� che funziona. Hai un corpo in affitto. Ci fai delle migliorie. Ricostruisci il dentro, il fuori. Ti ci vuole fatica e sudore, ma... � in affitto. Non ti appartiene. Devi rendere tutto indietro. Questa � la legge. " La legge di chi? Chi? Chi? Chi? Chi, pu� essere cos� crudele da avere inventato un tale sistema! Dovr� rendere anche la mia mente, i miei ricordi, il mio amore... "Tutto!" Ma io non voglio! Non posso! L'amore non si pu� dare in affitto! L'amore � mio, mio, mio! "S�, ma muore con te. Questa � la legge. " Non avr� pi� la mia mente... La capacit� di ragionare... Di amare... Di capire, pensare... Perch� fate questo? "Non esiste risposta alla tua domanda. � semplicemente la legge. " E dunque morir�. Vi render� tutto, tutto, tutto! Ma non mi arrender� mai alla legge!

Cristina Tarabella

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