Mariangela Paganardi: È tesa la mia mente e si sfilaccia in tante figur



� Tesa la mia mente e si sfilaccia in tante figure moribonde,
infagottati sonnambuli... e poi... una sola figura, un corpo che precipita.
Io non voglio morire, ma non ci vedo, non ci vedo pi�!
Sono i massi imponenti di terra i filamenti elettrici della paura:
la corrente della paura.
In questo dirupo non distinguo, non riesco a vedere, non ce la faccio!
Spingo con tutte le mie forze questi massi enormi di terra
che si allontanano e tornano, tornano indietro.
Non arriva in soccorso nessuno... Dio... non viene nessuno!
Pap� lo so che sei li, dammi la tua enorme mano antica, fammi alzare!
Il solco si apre, apre la bocca in cui mi trovo ma l'acqua � cos� pulita,
� l'acqua del brindisi del tuo addio in calici bianchi!
Ricordi pap� era parecchio tempo fa,
dammi la tua mano, io non voglio morire!
Gettami il giglio, il bulbo del giglio, la radice della terra,
ma io non voglio morire!
Ecco i massi enormi tornano, tornano quei mucchi di terra padre,
guarda come tornano a rinchiudersi nell'anomalo spazio buio,
ed io non voglio morire!
Sogno e sono nuda, sogno e non ho pi� il peso!
Pesano i massi enormi, pesa l'acqua, il cielo � marmo... pesa!
Chiudi la porta padre, riposa in pace... in pace.


Mariangela Paganardi

Pi� citazioni Mariangela Paganardi