William Shakespeare: Quale angelo mi sveglia dal mio letto di fiori? Ti



Quale angelo mi sveglia dal mio letto di fiori?

Ti prego, grazioso mortale, canta ancora.
Il mio orecchio si è innamorato delle tue note
come il mio occhio è rapito dal tuo aspetto.
Il potere irresistibile della tua virtù mi spinge
fin dal primo sguardo a dirti, anzi a giurarti che t'amo.


William Shakespeare

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