Siamo animali da circo, col chiodo fisso di liberare gli animali dal circo. Il circo è il nostro specchio. E anziché pensare al domatore, pensiamo al povero leone. Apriamo le gabbie e lasciamo che i leoni vaghino per una savana che tra 5 anni non esisterà più. E il domatore senza leoni cercherà tra il pubblico dei volontari... Il pubblico la sua savana l'ha persa da un po'. Urliamo. Gridiamo. Abbasso il circo. Poi incrociamo le dita per passare il casting al Grande Fratello. Ma con la coscienza pulita perché aborriamo il circo con gli animali.
Violetta Serreli
Oggi l'amicizia si spaccia sottobanco.
La politica è come un polipo. Per quante decine di tentacoli possa avere, ha sempre un'unica testa.
In fondo che cos'è la vanità, se non un estremo bisogno di attenzioni?