Voglio assaporare i tuoi baci, perdermi nei tuoi sospiri, e poi fondermi in un amplesso d'infinita passione.
Voglio capire se sbaglio per la mia paura o se non sono adatta alla situazione.
Voglio dalla vita delle piccole cose per fronteggiare le asperità di un percorso ad ostacoli che ogni giorno affronto.
Voglio strapparmi il cuore ed essere libero per sempre.
Voglio un uomo senza margini, a cui poter dare le linee del mio corpo per scrivere la nostra storia pelle contro pelle.
Vorrei che tutti potessero trovare la strada giusta, quella dei sogni che è lì a portata delle loro mani e nella vita di tutti i giorni imparare a volare, con le piccole cose.
Vorrei le tue mani tra i miei capelli, morire nei tuoi abbracci, e perdermi nell'oblio dei tuoi baci.
Vorrei piangere ma le lacrime, come lame di cristallo, feriscono il mio orgoglio.
Vorrei poter ascoltare il mio Io, ma la nostra "Libertà" non sempre lo permette...
Vorrei un abbraccio a tempo indefinito da qui all'eternità.
Vorrei vedere il sole splendere fino ad accecarmi almeno una volta nella vita, perché credo che ogni persona lo meriti prima o poi.
Vuoi sapere cosa rappresenti per una persona? Chiedile come sta, se non ricambia, beh, cambia strada.
A Milano le case si danno prima ai quarantaduemila lombardi che aspettano un alloggio e non al primo bingo bongo che arriva.
Durare da Natale a Santo Stefano.
Ho scoperto solo a fine lezione che Stefano D. non ? assente, ma ha passato l'intera ora a dormire dentro un sacco a pelo.
L'Italia del Settentrione è fatta. Non vi sono più lombardi, né piemontesi, né toscani, né romagnoli, noi siamo tutti italiani. Ma vi sono ancora i napoletani [...] ...
L'Italia del Settentrione ? fatta. Non vi sono pi? lombardi, n? piemontesi, n? toscani, n? romagnoli, noi siamo tutti italiani. Ma vi sono ancora i napoletani [...] V'? molta corruzione nel loro Paese...
Stefano giustifica in anticipo la sua assenza per la settimana prossima dicendo che deve fare una mammografia. Chiedo un colloquio con i genitori.