Il credere non pu? nuocerti. Il non credere pu? rendere tutto pi? difficile.
Il credere o meno in Dio deve essere una libertà. Conosco gente che vive predicando Dio e fregando continuamente il prossimo.
Il credere o meno in Dio deve essere una libert?. Conosco gente che vive predicando Dio e fregando continuamente il prossimo.
Il credo e il non credo sono entrambi dei credo, che sono solo dei punti di vista.
Il cuore è un mare in tempesta. Le sue onde sono le nostre emozioni.
Il cuore è una lastra di ghiaccio quando ferito dall'amore, pronto a sciogliersi al calore di una nuova passione.
Il cuore comunque vada ha sempre ragione se vive d'emozioni.
Il cuore ? un mare in tempesta. Le sue onde sono le nostre emozioni.
Il cuore ha bisogno di tempo per riprendere a respirare autenticità.
Il cuore ha una "ragione" che la ragione non ha.
Il cuore non ci appartiene mai: fa sempre solo quello che vuole.
Il cuore porta a commettere molti errori, ma i più grandi li ho commessi usando la ragione.
Il destino è generoso solo con chi lotta per ottenere, chi si rassegna non avrà mai nulla.
Il destino ? generoso solo con chi lotta per ottenere, chi si rassegna non avr? mai nulla.
Il destino ? per met? gi? tracciato
Quello che resta ? una partita da giocare.
Ogni s? ogni no avr? un suo peso.
Ogni sorriso o lacrima avranno un perch?.
Potrai svincolare potrai restare a guardare.
...
Il dolore è come la felicità, non si può pesarne l'intensità, perché ogni vissuto ha una sua "bilancia personale".
Il dolore è sempre "quell'attimo" che dura troppo.
Il dolore è un lungo travaglio per partorire un po' di felicità. Più forti saranno le fitte, più sarà intenso il sapore della felicità.
Il dolore è una pallottola al cuore.
Il dolore ci travolge giornalmente, ma c'è sempre per tutti almeno un attimo di pura gioia. E per quell'attimo che non viviamo, è per quell'attimo che non vogliamo morire.
Il dolore ci travolge giornalmente, ma c'? sempre per tutti almeno un attimo di pura gioia. E per quell'attimo che non viviamo, ? per quel attimo che non vogliamo morire.
Il dolore dell'anima è "un tumore" al cuore.
Il dolore ? un lungo travaglio per partorire un po' di felicit?. Pi? forti saranno le fitte, pi? sar? intenso il sapore della felicit?.
Il dolore fortifica oppure annienta e ti fa cadere nel burrone della disperazione.
Il dolore non ? mai solo dolore, ? insegnamento e crescita. Ti schiaccia, ma nello stesso tempo ti fortifica. Apprezzerai ancor di pi? i momenti di gioia.