Là c'è un albero solitario, là io vivo e piango per te. Il mattino beve le mie lacrime silenziose e i venti della sera portano i miei lamenti acuti.
Là dove è molta gente la mortalità è molto alta.
Là dove anche il vento, quando è stanco, va a morire.
Là dove non cresce l'erba e non sboccia un fiore, là c'è mancanza d'amore.
Là fuori c'è gente che non solo perde il treno che passa una volta sola, ma sbaglia pure stazione.
Là, dove tutto è distrutto, è passato l'orgoglio.
Lì c'è il mondo più bello, c'è un Paradiso che posso vivere vivendo.
Lì, ove c'è imbarazzo della scelta, una forte fonte di attrazione assume un significato infinito ed incomprensibile.
Lì, poco discosto, v'è il paradiso.
L' Aforisma è una sorta di gemma, tanto più preziosa quanto più rara, e godibile solo in dosi minime.
L' amore è anche questo. Arrivare a casa e trovare il tuo cane che ti lecca la faccia, anche se l'hai lasciato solo a casa tutta la mattina.
L' anarchia non è un male. Solo un modo di vivere diverso dagli altri.
L'"io" è un ottimo spunto per una riflessione profonda sulla propria esistenza. Uomini di ogni età, epoca e classe sociale si interrogano chiedendosi chi siamo e che cosa ci facciamo qui...
L'abbandonare è la violenza più inaudita che si possa fare a persone, animali, cose; con essa tutti coloro che la subiscono soffrono.
L'abbandonare sé stessi, è spogliare l'anima di qualunque "vestito".
L'abbandono è la peggiore crudeltà che si possa fare ad un cane, perché tra cane e padrone c'è un tacito, atavico accordo di mutua fedeltà.
L'abbandono è la scusa che la coscienza umana cercherà sempre disperatamente, come via d'uscita, per non rischiare rimorsi e tormenti.
L'abbandono è sempre stato una costante nella mia vita.
L'abbandono è sofferenza, dolore, pianto e una prigione di tanti ricordi.
L'abbandono è un atto di mancanza. Non so che cosa sia l'amore e ti lascio senza pensare che magari tu lo sai.
L'abbandono non dovrebbe essere e non mi riferisco solo a quello morale. L'immorale è quell'abbandono spirituale, quando il tuo corpo si allontana dall'anima.
L'abbandono più grande è quello verso se stessi.
L'abbigliamento è l'espressione della società.
L'abbinamento canotta, tatuaggio a croce sul bicipite e rosario al collo. È la sintesi balneare del peggio maschile.
L'abbondanza non sempre è pienezza, ma può essere anche mancanza se non è di qualità.