Il grande giornalismo, più che l'arte di dire la verità, è l'arte di far passare per tale la menzogna.
Il grande libro, sempre aperto e che dobbiamo sforzarci di leggere, è quello della Natura.
Il grande mistero del mondo non è Dio, è l'uomo.
Il grande non è sempre il genio.
Il grande problema della società di massa è di aver ammassato tutti gli esseri umani come libri in una grande libreria, divisi per genere, e se si è libri originali ce ne saranno ...
Il grande problema tra donna e uomo è che stiamo cercando il Principe Azzurro e Biancaneve ma lo stiamo facendo in film horror!
Il grande trionfo dell'avversario è farvi credere quello che dice di voi.
Il grasso è vivo e si nutre.
Il grembo materno è il primo abbraccio di una madre.
Il grido della carne è: non aver fame, non aver sete, non aver freddo. Colui che abbia soddisfatto questi bisogni, o che si aspetti di poterli soddisfare, può gareggiare in felicit&agrav...
Il grido: "Vogliamo la Pace!" è troppo umano, troppo bello, troppo naturale per un'umanità uscita da due spaventose guerre mondiali e minacciata da una terza guerra sterminatrice, perch&...
Il grosso guaio è che spesso vogliamo sognare senza averne veramente voglia.
Il gruppo Fininvest, di cui non mi occupo più, è stato costretto a vendere gli Euromercati perché i compagni avevano smesso di frequentarli.
Il guaio è che alla felicità ci si abitua subito.
Il guaio è che il cuore ragiona meglio del cervello.
Il guaio è che nel nostro mondo nessuno prova mai la passione amorosa. Nessuno, mai, ama al punto di uccidere o di commettere suicidio per amore. La gente si limita a divorziare, una o pi&ugrav...
Il guaio è che normalmente siamo attratti di più dalla statura fisica che dalla statura morale delle persone.
Il guaio è che, quando non piaci a te stesso, pensi automaticamente di non piacere a nessun altro.
Il guaio dei non mediocri è quello di incorporare in sé infimo e sublime, estasi e apatia, la più avvilente stoltezza e la più sorprendente genialità.
Il guaio dell'amore è che ripristina l'esperienza allo stato di fabbrica.
Il guaio della letteratura demenziale o di consumo è che annovera tra le sue fila scrittori molto prolifici ed editori molto avidi.
Il guaio della nostra educazione è che tutti ci insegnano come ottenere le cose e mai nessuno che ci insegni come rinunciarvi.
Il guaio della vita di oggi è che molti di noi muoiono prima di essere nati pienamente.
Il guaio delle cose non-materiali è che quando finiscono non puoi andarle a ricomprare.
Il guaio delle fantasticherie è che arriva sempre il momento in cui bisogna cancellarle. Ed è un gran brutto momento.