Tutto è bene, troppo è male.
Tutto è buono quando esce dalle mani del Creatore, tutto degenera nelle mani dell'uomo.
Tutto è come sembra fino a quando non viene dimostrato il contrario.
Tutto è come sembra. No, tutto è come senti.
Tutto è cominciato con un uomo di legge che se ne lava le mani e i cittadini che votano la libertà di un assassino e la morte di uno che la pensava a modo suo ma non scagliò nemme...
Tutto è cominciato in un giorno come tanti altri, ma che io non potrò mai scordare.
Tutto è compiuto.
Tutto è complicato, anche il mio umore lo è, ci sono dei momenti in cui sembra che il cuore possa scoppiare di serenità, e subito dopo momenti che vorresti spaccare tutto.
Tutto è complicato; se non fosse così, la vita e la poesia e tutto il resto sarebbero una noia.
tutto è con te.
Tutto è concesso. Niente è dovuto. Ed io faccio sempre di testa mia.
Tutto è connesso con tutto. Noi conosciamo tutto. Invero ignoriamo la natura delle connessioni.
Tutto è contaminato dall'uomo, questo essere spaventoso.
Tutto è così com'è.
Tutto è da considerarsi spaventosamente provvisorio, in questo mondo, soprattutto i sentimenti umani: guidati da questi, alle volte si operano delle scelte che sconvolgono completamente la prop...
Tutto è destinato a finire anche se non so cosa darei perché ciò non accadesse ma è l'inevitabile corso delle cose... si assopiscono i desideri e gli istinti si da spazio a...
Tutto è egualmente naturale e soprannaturale, per il primitivo; nulla è realmente "miracoloso" o tutto è ugualmente tuffato nel prodigio.
Tutto è essenza se è il cuore ad emanarla e l'anima a respirarla.
Tutto è fiaba.
Tutto è follia fuorché il folleggiare. Tutto è degno di riso fuorché il ridersi di tutto.
tutto è frutto degli eventi che spesso non sono causati dai nostri errori ma, da quello che è stato definito tanto tempo fa.
Tutto è fugace ed è nell'istante in cui realizzi che nulla è per sempre e che niente è immutabile, che incominci a vivere e ad amare questa meravigliosa ed imprevedibile av...
Tutto è già cominciato prima, la prima riga della prima pagina di ogni racconto si riferisce a qualcosa che è già accaduto fuori dal libro.
Tutto è già scritto nella penna. Ma così ben nascosto!
Tutto è già stato fatto. Tutto è già stato detto. Possiamo solo ripeterci, con più consapevolezza.