Spesso è l'inutile che rende visibile l'utile, quindi non è inutile.
Spesso è la mancanza di immaginazione che impedisce a un uomo di soffrire troppo.
Spesso è la paura di sbagliare, di deludere semplicemente le aspettative degli altri, che ci conduce a rinunciare alle cose che avrebbero potuto farci più felici!
Spesso è la povertà ad accomunare, la ricchezza quasi sempre separa.
Spesso è la ragione la nostra arma autolesiva.
Spesso è molto più difficile dire "ti amo" piuttosto che "non ti amo più".
Spesso è necessario fare i passi più lunghi della propria gamba solo per arrivare prima di ieri.
Spesso è negli occhi peggiori che si leggono le cose migliori!
Spesso è nella semplicità dei gesti che troviamo la serenità.
Spesso è più accurato il mio istinto che la mia ragione.
Spesso è più comodo pensare in grande, piuttosto che compiere piccole ma significative azioni.
Spesso è più difficile sognare che vivere.
Spesso è più sicuro essere in catene che liberi.
Spesso è preferibile sentirsi un mosaico con qualche tassello mancante che complicarsi la vita.
Spesso è proprio la natura a fornire le risposte adeguate alle domande degli scienziati.
Spesso è solo questione di prospettive, e ancor più spesso è solo questione di tempo!
Spesso è solo questione di tempo; giusto il tempo di accettare ciò che non si può cambiare.
Spesso a dire che tutti sono bravi con le parole, è chi non sa affrontare il discorso.
Spesso anche se e crediamo di essere noi a leggere un libro, è il libro che sta leggendo noi.
Spesso andando avanti lasciamo indietro sempre qualcosa, e di solito è un pezzo di noi stessi.
Spesso appaio alla gente fredda e menefreghista: ma non capiscono che è solo una corazza che mi costruisco, per non ricevere ancora altre ferite.
Spesso c'è più amore in un "addio" che in un "ti amo".
Spesso c'è più buon senso in uno solo che in tutta una folla.
Spesso c'è più solitudine su una panchina occupata, che su una panchina vuota.
Spesso cammino con la speranza di poter arrivare là dove la mia meta è l'infinito!