Per un uomo la donna è la madre, la moglie, l'amore; ma la vera fantasista della sua vita è la femmina.
Per un uomo non c'è droga più forte che quella di sentire il richiamo del profumo della sua donna.
Per un uomo un grande naso è segno di intelligenza, di cortesia, di affabilità, di generosità, e di liberalità.
Per un uomo vecchio una sposa giovane non è una moglie, ma una padrona.
Per un uomo, l'unico vero paradiso è l'amore.
Per un vero Re non è importante la corona sulla testa, ma quello che sente dentro di essere.
Per un'anima infiammata, nulla è perso, perché di nulla vive.
Per una coppia il "noi" è tutto. Quando ci sono troppi "io" purtroppo non c'è nient'altro.
Per una cosa che finisce ce n'è un'altra che inizia. È il ciclo naturale della vita, la sua più amara lezione.
Per una donna è già prostituirsi il far pensare per un attimo ad uomo che potrebbe cedere ai suoi corteggiamenti in compenso di qualcosa o di un semplice favore.
Per una donna la bruttezza è già metà della strada verso la virtù.
Per una mente serena tutto è possibile.
Per una persona che è sempre stata circondata da persone, persone che anche la riempivano d'amore, ritrovarsi improvvisamente completamente sola, credo sia una cosa estremamente destabilizzante...
Per una persona che vuole conoscere sempre il perché, questo simbolo: "?" È un bel demone da sconfiggere. La ricerca perenne delle risposte, porta alla luce, domande evanescenti, prive d...
Per una persona non violenta tutto il mondo è la sua famiglia.
Per una piccolissima bugia è crollato un palazzo.
Per uno scrittore creativo, possedere la verità è meno importante di una sincerità emozionale.
Per uno stato incapace la strada più semplice è sempre quella di colpire il più debole.
Per uno strano paradosso d'amore, finiamo spesso per amare solo chi è in grado di ucciderci.
Per uno stupido convinto e fiero di esserlo la stupidità è segno di intelligenza e rispetto di se stesso.
Per uscire dall'ombra delle nostre insicurezze, è necessario trovare la luce in noi stessi, non negli atri.
Per vedere cosa c'è sotto il proprio naso occorre un grande sforzo.
Per vedere l'arcobaleno è necessaria la pioggia.
Per venirsi incontro è essenziale fare il primo passo. Possibilmente all'unisono.
Per via del "troppo" nessuno nasce, nessuno vive e nessuno muore. Ed è lì il peccato.