Per i ministri: nei dieci comandamenti c'è scritto non rubare, no non fumare!
Per i moderni la poesia è qualcosa che non si può spiegare, è una suggestione.
Per i più fortunati la pausa può essere più lunga per altri è più breve ma resta sempre una pausa.
Per i politici è più facile farsi odiare che farsi capire.
Per i politici italiani il ritrovarsi a discutere di leggi, sentenze, condanne e prigioni è un vero e proprio dèjà vu.
Per i politici non è importante l'aver ragione ma convincere gli altri di averla.
Per i ricchi il lavoro è visto come fonte di profitto e realizzazione, per i poveri deve essere visto come obbligo, svago, impegno sociale, volontariato, ecc.
Per i ricchi il tempo è denaro, per i poveri invece è fatica.
Per i sentimenti d'amore la parte più agevole è, innamorarsi, quella più difficile è amarsi, e quella più drammatica è, viverla nelle pause, (break).
Per i simbolisti, il mistero è l'essenza stessa della realtà, per me invece l'essenza della realtà è la stupidità pura e questo non è certo un mistero.
Per i tiranni la clemenza è un modo elegante di farsi pubblicità.
Per i veri innamorati San Valentino è ogni singolo giorno dell'anno.
Per il cafone, qualunque sia la quantità di beni ricevuti, è comunque poca.
Per il cigno il canto dell'oca è canto d'oca.
Per il cuore è il sogno, per il cervello è l'impossibile, per la realtà è il dubbio, per l'animo non è null'altro che l'attesa.
Per il funambulo non è difficile camminare su una corda tesa, con sotto una rete di protezione, più difficile è camminare sulla corda della vita, oltre che non è tesa c'&eg...
Per il giovane, la donna è quel che sicuramente c'è.
Per il guerriero è questione di armi, per il lottatore invece è solo questione di palle. Palese è la differenza.
Per il mercante, anche l'onestà è una speculazione.
Per il mondo ogni giorno è un giorno in più in cui l'uomo lo uccide.
Per il nostro amore è in attesa nel futuro un sogno perfetto: quello che abbiamo realizzato col nostro stare bene insieme in quell'emozione di immensa felicità.
Per il pessimista la vita è un pianto che comincia dalla nascita.
Per il politico chi non vota per lui non capisce, chi non vota per nessuno è un qualunquista, chissà cosa pensa di chi lo manda a fare in culo.
Per il povero ladro un'azione disonesta è certamente utile perché gli porta più benefici che una qualsiasi altra azione onesta, quindi è evidentemente moralmente giusta.
Per il quieto vivere, abbiamo imparato a giustificare le "cattive azioni", ma è soltanto un'illusione, perché esse saranno di nuovo presenti nella vita dei nostri figli.