Per certo amore è pena.
Per chi è abituato a faticare il lavoro è sollievo.
Per chi è gravato da fisicità e percepisce il Mondo, l'utopia massima consiste nella convinzione di ritenere possibile il raggiungimento di una assoluta "Libertà".
Per chi è inesperto la guerra è cosa dolce.
Per chi ama tanto la fedeltà è spontanea, per chi ama poco diventa un dovere, per chi non ama più è solo ipocrisia, per chi non ama amare è un'idiozia, per chi vorre...
Per chi ama, per chi mi rispetta, per chi mi è amico ho tanta bontà, per gli infami nessuna pietà!
Per chi aspira al primo posto non è indecoroso fermarsi al secondo o al terzo.
Per chi calpesta la dignità, la falsa modestia è la sua qualità.
Per chi ci ha messo il cuore e altrettanto cuore non ha trovato, per chi si è sbagliato e ci ha messo troppo sale, per chi non avrà pace finché non riuscirà a scoprire in q...
Per chi con fede guarda la Vita... la speranza è una fiammella accesa nelle notti buie del cuore.
Per chi ha capito, vivere è un servizio faticoso compensato all'umanità, in un futuro imprecisato ma certo. Chi non ha capito, più che vivere, vegeta.
Per chi ha fame, il pane anche se è duro, profuma di speranza.
Per chi ha già tutto e anche molto di più è facile criticare l'invidia degli invidiosi.
Per chi ha molti soldi la vita non è proprio cara, anzi è proprio a buon mercato.
Per chi intraprende cose belle, è bello soffrire, qualsiasi cosa gli tocchi.
Per chi lavora ogni domenica è la prova generale della pensione!
Per chi non ha valori da rispettare, non esistono problemi morali. È quindi normale aspettarsi di tutto.
Per chi porta sempre gli occhiali, il cielo è sempre buio.
Per chi sa aspettare c'è sempre un meraviglioso arrivo. Le cose belle hanno il passo lento.
Per chi sa volare con le ali del'immaginazione. C'è sempre una morbida nuvola pronta a fare da cuscino. Nel caso di una caduta improvvisa.
Per chi sta in alto discorrere di mangiare è cosa bassa. Si capisce: hanno già mangiato.
Per chi viene sconfitto la guerra è una brutta storia, da dimenticare. Per chi vince diventa "la storia", da scrivere e ricordare.
Per chi vive la notte, il giorno non è abbastanza. Sete di tempo, indomito desiderio di succhiarne il midollo, per poi ritrovarsi immancabilmente con la solita mai appagata bramosia di vita.
Per chi vive nella menzogna la verità è solo una speranza.
Per chi vive sottosopra come me è difficile veder le cose per il verso giusto.