Pensare solo a se stessi è l'inizio di un cammino verso l'oblio.
Pensare troppo al futuro porta spesso a perdere di vista il presente non calcolando che è il momento che è più giusto viversi.
Pensare, poi, di dare senso alla vita degli altri, beh è in-sensato (senza senso)!
Pensare, senza applicare il pensiero, è spesso un inutile esercizio che ci tiene ancorati all'inconcretezza del vivere.
Pensarsi è come aspettarsi. Senza parole, con il cuore.
Pensarsi nello stesso momento è una magia dei sensi... e di alcuni attimi indimenticabili.
Pensarti è come un petalo che mi accarezza l'anima.
Pensarti è già amarti, la mente ascolta il cuore che parla solo di te.
Pensarti non è bello come averti,ma e bello sapere solamente che esisti
Pensarti non è un pretesto ma una necessità, mi scalda il cuore e le membra, ma vale per tutte le stagioni anche d'estate.
Pensate di essere liberi, ma probabilmente non c'è un gesto, un pensiero, un'emozione, un atteggiamento, una convinzione in voi che non venga da qualcun altro.
Pensate prima di ferire qualcuno, non è detto che il sangue che macchia le vostre mani sparisca lavandolo.
Pensate, ci vuole tutta una vita per capire che non è indispensabile capire tutto e saper fare tutto, quindi vivo alla giornata.
Pensava a quelle scopate. Forse a una in particolare. Ce n'è sempre una che viene meglio e non sai perché. Lo sai solo dopo. Quando ci ripensi.
Pensava sempre "non è la fine del mondo". Infatti non lo era, era solo la fine di ogni sua speranza.
Pensavate che la felicità fosse emozione, che fosse elettrizzante? È proprio questo a causare la depressione. Non ve l'ha mai detto nessuno?
Pensavo che forse il mio limite è essere libero, ma se fossi davvero libero, sarebbe giusto parlare di limiti?
Pensavo a quanto è comodo usare il cuscino per dormire e non per stringerlo (nostalgia), a quanto è rilassante fare un doccia calda senza piangere, a quanto è piacevole ascoltare ...
Pensavo che fosse possibile e ho cercato di fare l'impossibile, ma non è bastato, né il possibile e né l'impossibile e intanto il tempo è passato.
Pensavo che il mio dolore fosse ben nascosto. Ma non è stato così. L'ho trovato in una poesia.
Pensavo che ognuno di noi è destinato a momenti bui, di sconforto, di sfortuna, di tormento, ma la cosa peggiore, non è tutto questo. Noi possiamo trovare la forza di andare avanti, di c...
Pensavo che: più si dà più si riceve. Più si ama più si è amati. Più si perdona più si è perdonati. Più si abbraccia più si...
Pensavo ci fossero modi sbagliati d'amare... ora so che non c'è un modo giusto di amare.
Pensavo di abbandonare ma di colpo mi è tornata la voglia di lottare e di sognare.
Pensavo poter interagire convinto fosse destino, invece no, il despota super partes è la sorte.