Non v'è altra tenebra che l'ignoranza.
Non v'è amore per la vita senza disperazione di vivere.
Non v'è amore se non a prima vista.
Non v'è che il piacere che valorizzi la vita; il piacere è il pulsare della vita. Chi ama il piacere, adora la vita e quando si stacca da essa lo fa malvolentieri. Soltanto chi vive nei ...
Non v'è citazione latina né vana albagia che possa modificar l'anime vagabonde; in tal momento c'è bisogno di esempi validi e profondi per rinnovare il mondo!
Non v'è cosa che pesi men della penna, né che più di quella diletti: gli altri piaceri svaniscono, e dilettando fan male; la penna stretta fra le dita dà piacere, posata d&...
Non v'è cosa più complessa e intricata dell'animo umano.
Non v'è dimora più confortevole di quella che costruisci nei tuoi sogni.
Non v'è dubbio che la vita non ci sia stata data perché ne godiamo, ma per vincerla, per superarla.
Non v'è fonte d'ilarità maggiore di coloro che sai che ti rimpiangono.
Non v'è gioia che il mondo possa dare eguale a quella che nega.
Non v'è gloria alcuna, nel successo ottenuto senza il merito delle azioni, o degli intenti.
Non v'è illusione maggiore dell'opinione che la lingua fosse uno strumento di comunicazione fra gli uomini.
Non v'è io, siam sempre noi.
Non v'è lacrima che sorriso non terga e pensiero non scorga; non v'è tristezza senza gioia che l'amor appaga; alcuna scusa o pentimento risanano un tormento che dal profondo lacera chi s...
Non v'è lettura più stucchevole e più nociva che la lunga e continuata lettura della prosa della vita. Perciò, se volete durare a vivere, dopo aver letto un volume di quell...
Non v'è maestro più efficace dell'arte che parla al discente attraverso il linguaggio della bellezza.
Non v'è maggior presagio d'una vita in declino, che il rimembrar antichi momenti e sospirar convinti e desolati: "Che bei momenti...!"
Non v'è mai un'assuefazione ai sogni ma solo una dolorosa dipendenza che rende a volte un poco più emozionante, questa nostra esistenza.
Non v'è nemico peggiore del cattivo consiglio.
Non v'è nessun obbligo nei confronti delle cose impossibili.
Non v'è niente di più triste che... amare e sentirsi soli...
Non v'è nulla di più irreale, della realtà assunta per vera e mai sperimentata!
Non v'è perfezionamento che non includa patimento.
Non v'è più religione.