Non c'è più quella grazia fulminante, ma il soffio di qualcosa che verrà.
Non c'è più religione.
Non c'è più silenzio di occhi che non si cercano, né maggiore distanza di sguardi che non si trovano.
Non c'è più tempo per piangere. Ne tanto meno pensare. È arrivato il momento di vestirsi di un sorriso, alzarsi camminare e agire!
Non c'è più tempo. Non ho più tempo. E cade una lacrima lì, dove gli occhi hanno già trovato le giuste parole.
Non c'è più vita se c'è dolore.
Non c'è più. E allora, semplicemente, vorresti non esserci più neanche tu.
Non c'è piacere più grande di riuscire a dimostrare di avercela fatta a chi non ha mai creduto in te.
Non c'è pietà per chi sbaglia, solo il rimpianto. Vivere di speranze non è vivere, è morire piano piano.
Non c'è poesia più bella di quella che leggono i miei occhi nei tuoi, ogni volta che li guardo.
Non c'è poesia più dolce di un abbraccio stretto e inaspettato.
Non c'è poesia se non si vede il mondo con un po' di Follia.
Non c'è posto dove poter cercare. Non c'è altro modo che possa darmi emozioni forti come fanno i sogni, che mi donano la pace e la serenità.
Non c'è posto migliore di un sogno per giocare a nascondersi dalla realtà.
Non c'è posto per gente così lassù!
Non c'è posto tanto sicuro dove rifugiarsi come la poesia.
Non c'è potenza capace di frenare il fervore che scorre nelle vene di colui che ha veri ideali.
Non c'è presuntuoso più grande di chi etichetta come veniali i propri errori soltanto dopo che gli altri glieli hanno fatti notare.
Non c'è prezzo che sia troppo alto per una sensazione.
Non c'è prezzo per compensare i nostri padri che ci preparano tutta una vita e ci lasciano tutto quello che hanno.
Non c'è proprio il tempo per ragionare. Quando un'emozione arriva, la testa prima si annebbia e poi gira ed i vortici come ben si sa, ti risucchiano.
Non c'è prospettiva migliore della propria felicità, essa ti raggiungerà quando avrai rinunciato al superficiale e avrai concentrato la tua attenzione sull'essenziale!
Non c'è ragione, se non la si vuole ascoltare.
Non c'è realtà migliore dell'utopia.
Non c'è realtà più grande per chi si sveglia dal sonno di un'esistenza mortale del sogno che abbiamo sognato dormendo.