Molto spesso l'insaziabile sete di successo è sinonimo di insuccesso perpetuo...
Molto spesso la considerazione non è volta alle capacità dell'individuo ma solo al ruolo che svolge.
Molto spesso la nostra vita è una recita sul palcoscenico del mondo.
Molto spesso la ragione non è attribuita a chi non ha torto ma a colui che sta più in alto.
Molto spesso non si valutano le cose per come sono fatte ma per chi le fa. E tutto questo è un male!
Molto spesso quello che cerchi è proprio quello che già hai.
Molto spesso, la cattiveria che regna nel mondo virtuale è proiezione di frustrazioni del mondo reale.
Molto spesso, quello che del mondo vediamo è il riflesso di ciò che abbiamo dentro.
Molto tempo dopo, capii che sono necessari anche i particolari, per i Particolari, ma è indispensabile avere insieme, una visione d'insieme.
Momenti catturati dal cuore è questo mio scrivere.
Momenti felici, momenti tristi, momenti che passano in fretta... Quando tutto è finito ci si rende conto che erano momenti importanti.
Momenti qualunque con persone speciali, è semplicemente questa la felicità.
Morfeo ha suonato il campanello. Quella ricreazione, che noi chiamiamo giornata, è finita. Finalmente ritorniamo ad essere seri e facciamo l'unica cosa che ci riesce bene: dormire!
Morir d'amore è una caduta gestibile, ma rialzarsi da soli è un patimento insopportabile.
Morire è come dover uscire dal teatro quando o spettacolo non è ancora terminato.
Morire è come esser messi al bando di se medesimi. Silvia è un altro me: bandirmi da lei è esiliar me da me stesso: mortale esilio! Qual luce è luce, se non per veder Silvi...
Morire è facile. È vivere che richiede coraggio.
Morire è quando acquisisci la consapevolezza che niente e nessuno può più riempire il vuoto che ti porti dentro.
Morire è ritornare dove eravamo prima di essere concepiti, nell'imprevedibilità del destino.
Morire è solo un modo particolarmente esatto di invecchiare.
Morire è soltanto cessare di vivere e sbrigare la cosa una volta per tutte.
Morire è tremendo, ma l'idea di morire senza aver vissuto è insopportabile.
Morire è utile solo per chi ha vissuto male o non ha saputo vivere fino in fondo.
Morire in dignità è amare la vita.
Morire nel cuore di chi si è amato. Guai a chi ha permesso questo suicidio, compiendone l'omicidio!