La vigliaccheria non è parte di me, io amo gettarmi a capofitto nelle cose, anche in quelle che mi spaventano. È così che ho imparato a lottare e a vincere!
La violenza è il dramma che l'uomo svela ai più deboli.
La violenza è il frutto del desiderio.
La violenza è in contrasto con la natura di Dio e la natura dell'anima. "Dio non si compiace del sangue"
La violenza è l'uomo che ricrea se stesso.
La violenza è la massima espressione della paura.
La violenza è la parola che si sveste di nobiltà e si ammanta di vigliaccheria.
La violenza è lo specchio di una società superficiale senza capacità di esprimersi.
La violenza è sempre terribile, anche quando la causa è giusta.
La violenza è sofferenza per chi la subisce ma è tormento infinito per chi la pratica.
La violenza è un metodo di lotta inferiore, brutale, illusorio soprattutto, figlio di debolezza, fonte di debolezza, malgrado, anzi in ragione dei suoi effimeri trionfi.
La violenza è un suicidio.
La violenza è una spirale che dilania l'animo, abbruttendolo e portandolo nel profondo abisso, del "Nulla".
La violenza alla natura è un forte ingrediente della nostra civiltà da cento anni a questa parte.
La violenza dialettica è una forma molto "pericolosa" perché premeditata.
La violenza la respiriamo tutti i giorni, nelle strade, nelle case, non è solo un'invenzione del cinema e della letteratura.
La violenza non è forza ma debolezza.
La violenza tra i giovani è un aspetto del loro desiderio di creare. Non sanno come usare la loro energia in modo creativo, così si comportano diversamente e distruggono ogni cosa.
La violenza, sia fisica che verbale, non è mai un segno di forza bensì di debolezza. La tua forza dimostrala con la tolleranza, la comprensione, con il sano e leale confronto.
La virtù è ancor più gradita se splende in un bel corpo.
La virtù è come la cimice. Poiché esali il suo odore bisogna schiacciarla.
La virtù è naturale nell'uomo!... Dio ne ha posto i germi nel cuore dei mortali!...
La virtù è ormai senso virtuale!
La virtù è una buona inclinazione che voi possedete; il vizio è una cattiva inclinazione da cui siete posseduti.
La virtù affascina, ma c'è sempre in noi la speranza di poterla corrompere.