La ragione per cui tutti noi amiamo parlare così bene di noi stessi è che abbiamo timore di noi stessi. La base dell'ottimismo è il terrore puro.
La ragione per cui un poeta non è in genere anche un matematico: la poesia è il prodotto di un'attività di sintesi, la matematica di un'attività di analisi. È questa...
La ragione senza un minimo di sentimento ha un solo braccio, una sola gamba e nessun cuore. È affetta da una razionalità eccessivamente rigida e restrittiva che la rende fredda, insensib...
La ragione spesso è sorda alle ragioni del cuore. Chi dei due ascoltare?
La rappresentazione che facciamo del mondo è perlopiù frutto di ciò che abbiamo dentro, vediamo solo ciò che vogliamo vedere.
La rappresentazione drammaturgica è rituale. Essa crea un senso di realtà condivisa.
La rassegnazione è il diritto del cuore a riposare.
La rassegnazione è la madre di tutte le sconfitte.
La rassegnazione dei deboli è la forza dei prepotenti.
La razionalità è del cervello, l'emotività è del cuore. Ragione e cuore spesso non sono in sintonia, l'amore non conosce ragioni.
La razionalità è la tomba della vita: proietta continuamente davanti a noi il futuro più plausibile.
La razionalità è una cella angusta, ma l'immaginazione è maestra di escapologia.
La razionalità è una questione noiosa.
La razionalità senza la creatività è cieca, la creatività senza razionalità è persa.
La razza è merda. L'uomo che pensa è vita.
La razza è più forte del pascolo.
La razza umana è diventata forte nella lotta perpetua, e non potrà che perire in una perpetua pace.
La razza umana è una zona di cose viventi che potrebbero essere definite tracciando i propri confini.
La razza umana mi ha sempre disgustato. Ciò che, in sostanza, me la rende disgustosa è la malattia dei rapporti familiari, il che include il matrimonio, scambio di potere e aiuti, cosa c...
La reale unità di misura del tempo è lo stato d'animo.
La realizzazione dell'attesa è una freccia che oltrepassa il bersaglio.
La realizzazione della meta è non avere ne speranza ne timore.
La realizzazione di un desiderio è un istante sublime e fugace, ma cancella anche la più lunga delle attese.
La realizzazione non si può volere, è nel presente. Non cercare, lasciala arrivare.
La realizzazione pratica dell'immaginato è, già di per sé, un atto riduttivo delle infinite varianti possibili, elaborabili a livello mentale, della complessa idea primaria genera...