La paternità, in quanto generazione cosciente, è sconosciuta all'uomo.
La patria è ciò che si conosce e si capisce.
La patria è dovunque si stia bene.
La paura è affogare in una vasca piena d'aria.
La paura è causa fondamentale di infelicità.
La paura è ciò di cui si nutre il coraggio.
La paura è colei che ti consegna al coraggio.
La paura è come un fiore: dalle terreno fertile e crescerà esponenzialmente.
La paura è come un gioco quando diventa piacevole lo si abbandona per evitare di mettersi in gioco con se con gli altri e con il mondo.
La paura è contagiosa tanto quanto il coraggio.
La paura è di tutti... il coraggio è di pochi.
La paura è diretta alla conservazione fisica, il coraggio alla conservazione morale.
La paura è fatta da lunghi silenzi...
La paura è figlia dell'ignoranza, abbi sempre voglia di conoscere.
La paura è il dolore provocato dalla rappresentazione di un male imminente.
La paura è il fuoco dove si temprano coraggio e determinazione.
La paura è il male primario, tutti gli altri ne conseguono.
La paura è il nostro limite e la nostra sopraffazione.
La paura è il peggior dei nodi immaginari, perché lega le mani, aggroviglia il cammino, fa tacere la voce per la gola e limita la libertà dei sogni.
La paura è il primo nemico naturale che l'uomo deve superare lungo la strada verso la conoscenza.
La paura è inversamente proporzionale alla fiducia.
La paura è irrazionale. Come il coraggio.
La paura è l'abito dismesso dal coraggio che non dimentica mai di averlo indossato.
La paura è l'alibi di chi uccide la vita, ma allo stesso tempo, è ciò che a volte ti salverà da te stesso.
La paura è l'artefice dell'incompiuto.