La letterattura è il modo di maneggiare il magma della vita senza ustionarsi.
La letteratura è cannibalismo con la macchina da scrivere.
La letteratura è il fiume internazionale del magnetismo culturale che si riversa in un mare di acque.
La letteratura è l'orchestrazione dei luoghi comuni.
La letteratura è la metempsicosi dello spirito.
La letteratura è mentire bene la verità.
La letteratura è quella veridicità che la vita reale nasconde.
La letteratura è simile ad una droga, però se si sceglie bene è buona e costa poco, in più non fa male, anzi...
La letteratura è solo finzione, sta poi a voi tramutarla in realtà.
La letteratura fiorisce meglio quando è per metà un mercato e per metà un'arte.
La letteratura non è scienza, non consiste in processi mentali ma in processi del cuore.
La lettura è a volte un modo ingegnoso per evitare di pensare.
La lettura è esplorazione, leggere è volare in mondi sconosciuti.
La lettura è il rapporto fecondo di una comunicazione con il mondo in seno alla solitudine.
La lettura è per la mente quel che l'esercizio è per il corpo.
La lettura è sacra... chi sa leggere, sa vivere e pensare.
La lettura è solitudine. Si legge da soli anche quando si è in due.
La lettura è un atto necessariamente individuale molto più bello dello scrivere.
La lettura è un mezzo di trasporto sano ed ecologico: visito nuovi mondi, imparo nuove terre, conosco miste razze.
La lettura è una attività associale, faticosa e anche noiosa. Ma rimane la più straordinaria di tutte.
La lettura è una sincronia di anima e corpo.
La lettura dei buoni libri è una sorta di conversazione con gli spiriti migliori dei secoli passati.
La lezione più grande non è indicare quello che va e quello che non va fatto, ma insegnare a scegliere.
La liberazione interiore è l'unica cosa per cui valga la pena di morire, l'unica per cui valga la pena di vivere.
La libertà è anche saper calpestare quei divieti.