La cattiveria fa parte della vita, ma averla nel cuore che è disumano.
La cattiveria non mi appartiene e, quando mi portano usarla per difendermi, per me è come avere un corpo estraneo dentro me. Mi fa stare male, mi fa soffrire più di quando è qualc...
La cattiveria non vien mai sola, molte volte alla base c'è la gelosia.
La cattiveria più grande che si possa fare nella vita è calpestare il cuore di chi si è amato fino a poco prima della fine di un'amicizia o di un amore.
La cattiveria presenta sempre il conto e spesso è salato!
La cattiveria spesso è proprio nella dolcezza dei gesti; se questi non sono dettati dall'amore ma dal puro egoismo per il proprio tornaconto personale.
La causa è nascosta, l'effetto notissimo.
La causa della donna è quella dell'uomo: s'innalzano o cadono. Insieme.
La causa principale del diffondersi dell'ignoranza di massa è il fatto che tutti sanno leggere e scrivere.
La cecità imposta è più buia di quella reale, perché nella seconda il cuore vede.
La cecità non è solo dei non vedenti, ma di chi vedere e far finta di non vedere. Questo è uno dei mali comuni è un comportamento di chi non cuore non ha.
La censura è una buona cosa, poiché in tal modo ad ogni libro è garantito almeno un lettore attento.
La certezza è nel dubbio.
La Certezza è quella culla che le Capacità umane annulla: addormenta la necessità, mette il ciuccio al bisogno, ma l'uomo senza stimoli condannato è a vagar in un sogno.
La certezza non esiste è solo un modo per evitare di non preoccuparsi.
La certezza più grande è che tutto ha il suo tempo e che tutto il tempo ha Dio.
La certezza può essere spigolosa, il dubbio è insopportabile sempre.
La chiamano follia, quando non sanno cos'è.
La chiami solitudine, ma non lo è. Sei, invece, lontano mille anni da quello stato di grazia che ti permette di ascoltare te stesso e da lì comprendere di cosa ti parli il silenzio, anch...
La chiarezza è il modo più elegante di dire le cose.
La chiarezza è piacevole a tutti; sia nello scrivere sia nel parlare.
La chiarezza è una giusta distribuzione di luce e ombra.
La chiarezza di certi libri è spesso inganno e insufficienza, ed è esposta anche a molti abusi.
La chiave al vivere bene è prima di tutto volere ciò che è necessario e poi amare ciò che si è voluto.
La chiave della felicità è la disobbedienza in sé a quello che non c'è, perciò io maledico il modo in cui sono fatto, il mio modo di morire sano e salvo dove mi atta...